Fondamenti dell’Esercizio Correttivo

L'immagine raffigura un uomo seduto su un lettino da massaggio, con indosso solo pantaloncini neri e un tatuaggio visibile sul braccio destro. Un operatore posizionato dietro di lui gli tocca il braccio, suggerendo un intervento manuale o una valutazione. L'ambiente è scarsamente illuminato, e in basso si legge la scritta “FONDAMENTI DI ESERCIZIO CORRETTIVO”, accompagnata dal logo “scienzemotorie.com”.
11 maggio 2021

Esercizio Correttivo®

Esercizio Correttivo è una metodologia multidisciplinare che trae i suoi fondamenti da una serie ampia di tecniche e metodi di lavoro, ma soprattutto dall’anatomia funzionale e dalla fisiologia umana.

Presenta un processo sistematico d’identificazione dei disequilibri e dei mal funzionamenti neuro-muscolo-scheletriche, per lo sviluppo d’un piano d’azione con implementazione di strategie correttive.

3 Fasi progressive

Si basa sull’adempimento di 3 fasi progressive:

  1. Identificare il problema: con un’accurata valutazione e l’utilizzo dei test
  2. Risolvere il problema: applicando un programma correttivo mirato
  3. Implementare la soluzione: rendendo effettivo, nella vita quotidiana, il risultato ottenuto

Definizione di Esercizio Correttivo

“Corrective exercise is an approach where an assessment is used to determine specific weaknesses and/or limitations of the athlete. This assessment drives the programming process, where a systematic and progressive approach is used to reduce the likelihood of injury and improve performance.”
Da Robertson

Aree dell’Esercizio Correttivo

Diagramma che collega postura, salute e performance a screening e operatività tramite due frecce.

Definizione di postura

“La postura è la parte visibile di una serie di adattamenti invisibili ed interni all’organismo che si riassumono come la posizione istantanea del corpo nello spazio e la relazione spaziale tra i segmenti anatomici su cui influiscono fattori genetici, psicoemotivi, patologici, traumatici, neurofisiologici, biomeccanici, esperienziali ed ambientali, modificando così il corretto funzionamento dei recettori posturali con conseguente cambiamento degli equilibri dei sistemi fasciale, muscolare e scheletrico. Il fine ultimo della postura è il mantenimento dell’equilibrio in condizioni statiche e soprattutto dinamiche, con relativa influenza sull’ergonomia del movimento del corpo verso l’obiettivo prefisso.“

Migliorare il movimento con Esercizio Correttivo

L’inattività e la sedentarietà portano necessariamente a un peggioramento delle qualità fisiche con un naturale effetto negativo sia sugli aspetti metabolici che sugli allineamenti posturali e quindi sull’ergonomia e sulla funzionalità quotidiana oltre che sport specifica.

Per questa ragione la tendenza moderna delle principali associazioni mondiali che si occupano di esercizio fisico per la salute è quella di suggerire programmi di attività fisica che abbiano come focus principale la forza, la resistenza e la flessibilità in modo da fornire agli utenti quegli stimoli fisici che si sono persi (o fortemente ridotti) con la sedentarietà.

Perché Esercizio Correttivo

Il movimento umano ottimale è infatti generato da un corretto bilanciamento delle caratteristiche della curva tensione-lunghezza muscolare. Della curva forza-velocità muscolare e della cinematica articolare quindi della coordinazione. La sedentarietà, l’errato movimento e lo svolgimento di gesti stereotipati in ridotti angoli di escursione articolare possono portare ad una alterazione sia funzionale che strutturale delle caratteristiche strutturali e funzionali del sistema muscolo-scheletrico con un relativo e conseguente decremento della qualità del movimento quotidiano e quindi dello stile di vita. In questi casi quindi si necessita di una tipologia di esercizio fisco che possa correggere le informazioni che arrivano al sistema muscolo-scheletrico, fornendo le giuste stimolazioni e fornendo i giusti schemi di movimento. Per questo nasce Esercizio Correttivo®.

Benefici dell’Esercizio Correttivo

Riduzione degli stati dolorosi, alternativa, in alcuni casi, alla chirurgia e alle reiterate manipolazioni.

  • Migliora la prestazione funzionale ed atletica.
  • Identifica gli squilibri e le debolezze fisiche evidenziando la differenza tra qualità del movimento e compensazioni.
  • Identifica il rapporto di causa-effetto nei microtraumi
  • Migliora le attività della vita quotidiana, resistenza, flessibilità, forza
  • Miglioramento della postura
  • Migliora lo stato generale di benessere

Operatività Esercizio Correttivo

Per rendere effettivo ciò che è stato descritto, è necessario svolgere un preciso protocollo di valutazione del soggetto composto di Test Statici, Test Dinamici, Test Stato-Dinamici, Test Analitici di Flessibilità e Forza. Una volta effettuato lo screening lo specialista può avvalersi di quattro tecniche specifiche, raccolte in due fasi fondamentali: RIEQUILIBRIO e INTEGRAZIONE FUNZIONALE

Lezione SportScience.com

Fondamenti dell’Esercizio Correttivo

Docente: Roberto Benis  Ha dedicato e continua a dedicare anni di accurato lavoro e impegno  nella a formazione. Ph.D in Sport Sciences presso l’Università di Milano, Laureato in Scienze Motorie e Diplomato in STAPS all’Università di Digione (Francia) é inoltre psicologo, specializzato in psicologia dello sport e ha conseguito il Bachelor in Osteopathic Science presso l’Università del Galles.

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