Caratteristiche dei salti e Chinesiologia

ats logo
Redazione Scienze Motorie
Persona che salta in aria all'aperto indossando un completo sportivo blu e calzettoni arancioni, con il testo "Chinesiologia dei Salti" e il logo "scienzemotorie.com"
23 marzo 2021

Immaginiamo di dover fare un salto. Se cerchiamo di descrivere esattamente ciò che succede all’interno di un salto, di un gesto del salto, ci saranno determinate tipologie di elementi, di sequenze, di gesti e di movimenti che dobbiamo svolgere, che in un modo o nel altro sono caratteristici.

Caratteristiche di base di un salto

  1. Caricamento
  2. Stacco
  3. Fase di volo
  4. Atterraggio

Tipologie di salti

Classificazione

... in base all’altezza raggiunta...

Salti - Il salto è identificato come: lo stacco da terra massimale Balzi - Il balzo è uno spostamento non massimale

salto

... in base alla direzione di salto

  • Verticali - ha caratteristiche verticali con buona approssimazione e relativa ininfluenza della dispersione della forza
  • Orizzontali – un modo parabolico del centro di massa della persona, comunque l’applicazione della forza non è totalmente orizzontale come avviene nella situazione verticale, ma ha comunque delle caratteristiche di verticalità

... in base al numero di arti inferiori coinvolti

  • Bipodalici, saranno entrambi i piedi che toccano il suolo e che spingono verso l’alto
  • Monopodalici, un solo piede spinge il suolo

... e in base alla tipologia di movimento

  • Da fermo, un salto in cui si ha una marcata attivazione della muscolatura della fase concentrica della muscolatura
  • Con contromovimento, si ha un movimento opposto a quello che si genererà successivamente
  • Con rimbalzi a terra, un salto che ha un rimbalzo al suolo

Concetti chiave

  • Esistono molte tipologie di salti e ognuna ha delle caratteristiche differenti.
  • La tipologia di salto determina la chinesiologia e le relative attivazioni muscolari.
  • Lo studio delle fasi concentriche ed eccentriche durante il gesto del salto aiuta l’operatore a capire come allenare il gesto.
  • Il salto deve essere analizzato attraverso procedure di analisi del movimento oltre la semplice considerazione dell’altezza o lunghezza raggiunta.
  • Il Chinesiologo deve saper studiare il salto per creare programmi di allenamento utili che possano essere adattati alle esigenze dell’utente.

Lezione SportScience.com

CHINESIOLOGIA dei salti

Docente: Luca Russo - Laurea Triennale e Specialistica in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi dell’Aquila, Dottorato di Ricerca in analisi cinematica del movimento umano presso l’Università degli Studi dell’Aquila, Master di primo livello in Posturologia presso Università di Roma “Sapienza”, perfezionamento in Chinesiologia presso Università degli Studi di Chieti-Pescara “G. D’Annunzio”, Laurea Triennale in Tecniche Ortopediche presso Università di Roma “Sapienza” e Laurea Triennale in Podologia presso Università di Roma “Sapienza”. Puoi trovare questi contenuti e molto altro, accedendo a SCIENZE MOTORIE TV+ CLICCA QUI per Maggiori Informazioni

Master Metodologia dell'Allenamento e Calcio Modulato
Libro Nutrizione Funzionale
Libro Ginnastica in Gravidanza
Libro PlayBook + Video Corso Introduttivo Ginnastica Posturale®
Libro Scienza, Forza, Ipertrofia
Sport Science
Libro Scienza in Danza

Articoli Correlati

Cluster set nella forza massimale: quando riducono la fatica senza diluire lo stimolo

Cluster set nella forza massimale: quando riducono la fatica senza diluire lo stimolo

Nella serie tradizionale le ripetizioni si eseguono una dopo l'altra, senza pause. Con carichi elevati questo significa che le ultime ripetizioni sono quasi sempre più lente e tecnicamente peggiori de...

Handgrip come screening funzionale: soglie orientative e quando inviare al medico

Handgrip come screening funzionale: soglie orientative e quando inviare al medico

La forza di presa della mano ( handgrip strength ) è uno dei test più semplici da inserire nella valutazione iniziale di un gruppo di ginnastica per anziani. Richiede un dinamometro, pochi minuti e ne...

Equilibrio reattivo in comunità: da perturbazioni prevedibili a impreviste

Equilibrio reattivo in comunità: da perturbazioni prevedibili a impreviste

Gran parte dei programmi di ginnastica per anziani lavora sull'equilibrio statico e su quello anticipatorio: stazioni monopodaliche, tandem, spostamenti del carico controllati dal partecipante. Sono c...

Corso in sala con primo e terzo trimestre insieme: come costruire una lezione unica senza scheda indifferenziata

Corso in sala con primo e terzo trimestre insieme: come costruire una lezione unica senza scheda indifferenziata

Nei corsi di attività motoria in gravidanza è frequente che nello stesso gruppo ci siano donne all'inizio della gestazione e donne a poche settimane dal parto. Separare i gruppi per trimestre non è se...

Settore giovanile U14–U16: prerequisiti e volumi iniziali per il sovraccarico esterno

Settore giovanile U14–U16: prerequisiti e volumi iniziali per il sovraccarico esterno

Nelle categorie U14–U16 molte società iniziano a introdurre bilancieri, manubri e kettlebell. È un passaggio utile, ma il momento e il modo contano più della scelta degli esercizi. Questo articolo pro...

Proteine nella giornata di chi si allena la sera: distribuzione dei pasti rispetto al pasto unico

Proteine nella giornata di chi si allena la sera: distribuzione dei pasti rispetto al pasto unico

Chi lavora di giorno e si allena dopo le 19 ha spesso una giornata alimentare sbilanciata: colazione rapida o assente, pranzo veloce, spuntino casuale e una cena abbondante dopo l'allenamento, dove si...

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40