Allenamento integrato: psicologia e preparazione

L'immagine raffigura il profilo di una testa umana con la parte superiore trasparente, mettendo in evidenza un cervello stilizzato in tonalità giallo-arancio. La grafica trasmette l'idea di connessione tra mente e corpo nell'ambito dell'allenamento. Nella parte inferiore è presente una fascia rossa con la scritta "ALLENAMENTO INTEGRATO", accompagnata dal logo di Scienze Motorie
06 maggio 2021

Psicologico-mentale e sport

L’aspetto psicologico-mentale è un ambito su cui si concentra sempre più l’attenzione di chi lavora con sportivi. Partendo dal presupposto che i migliori atleti presentano spesso motivazioni psicologiche alte e costanti, ciò che fa la differenza in campo è spesso la capacità di gestire adeguatamente i momenti di tensione e difficoltà.

Diagramma a forma di piramide 2D con i triangoli etichettati "TECNICO", "MENTALE", "TATTICO" e "FISICO" in diversi colori.

 

Allenamento integrato

L’atleta per arrivare ad una prestazione ottimale deve prima di tutto avere:

  • Una corretta formulazione degli obiettivi;
  • Motivazione su dove vuole arrivare;
  • Controllo dei pensieri;
  • Controllo dell’attenzione;
  • Modulazione dell’arousal mediante l’aumento della vigilanza e dell’attenzione (attivazione del SNC), attivazione del sistema muscolo-scheletrico e cardiovascolare in situazioni specifiche.

Peack performance

La peack performance consiste nella capacità della persona di offrire prestazioni pari al suo potenziale e/o addirittura di superarlo percependo e vivendo appieno le sensazioni di flow.

Gruppo di atleti in bianco e nero che corre su una pista d'atletica verso il traguardo.

 

La preparazione mentale nello sport

Negli sport la preparazione mentale ha un’importanza fondamentale. Per preparazione mentale si intende il ricorso a tecniche e procedure che aiutano ad ottimizzare ed elevare la prestazione, utilizzando le risorse mentali.

I punti fondamentali della strategia di intervento nella preparazione mentale sono quindi:

  1. Il controllo mentale della fatica fisica;
  2. La gestione dell’ansia pre-gara e durante la gara;
  3. Il monitoraggio delle soglie di stress;
  4. Una maggiore concentrazione;
  5. Una maggiore capacità attentiva;
  6. L’aumento dell’autostima;
  7. Una maggiore conoscenza di se e delle proprie emozioni;
  8. L’ottimizzazione della prestazione;
  9. Il controllo del dolore atletico acuto e cronico;
  10. Il recupero migliore attraverso lo sport del paziente disabile.

Allenamento integrato e sviluppo delle abilità mentali

Diagramma a mappa concettuale con la scritta "ABILITÀ MENTALI" al centro e sei caselle colorate che rappresentano diverse abilità mentali.

  • Applicazione di tecniche e strategie psicologiche per migliorare la prestazione, allenando in modo sistematico le abilità psicologiche (Cei, 2011, Weinberg e Gould, 2015).
  • Processo che apporta cambiamenti e apprendimenti utili non solo in ambito sportivo.
  • È un percorso individualizzato di crescita psicologica oltre che atletica.
  • Porta ad acquisire consapevolezza di sé come atleti e a realizzare il proprio massimo potenziale (Weinberg e Gould, 2015; Bortoli et al., 1995).

Alcuni esempi di esercitazioni

Lavoro sulle immagini mentali, concentrandosi sullo stato di armonia, di equilibrio presente tra il corpo e la mente. Far ricordare al soggetto dei momenti piacevoli, delle situazioni, sportive o non, in cui egli aveva percepito questa sensazione di unità mentecorpo, in cui era riuscito facilmente a raggiungere i suoi obiettivi, in cui era riuscito a superare degli ostacoli con facilità, quasi senza neanche pensarci su, come se tutto fosse accaduto in modo fluido e senza sforzo.

Unire lo stato di rilassamento alla pratica fisica: indurre uno stato di rilassamento profondo, sfruttando diverse tecniche: respiro, pesantezza, calore, mente libera, raggio di luce sulla fronte, regolazione del cuore. Importanza dello stato di connessione diretta, di armonia, che esiste tra la mente e il corpo.

Donna sollevata con fasce da fitness mentre un uomo la assiste in palestra.

 

Lezione SportScience.com

Docente: Roberto Benis 

Ha dedicato e continua a dedicare anni di accurato lavoro e impegno  nella a formazione. Ph.D in Sport Sciences presso l’Università di Milano, Laureato in Scienze Motorie e Diplomato in STAPS all’Università di Digione (Francia) é inoltre psicologo, specializzato in psicologia dello sport e ha conseguito il Bachelor in Osteopathic Science presso l’Università del Galles.

Puoi trovare questi contenuti e molto altro, accedendo a SportScience.com
CLICCA QUI per Maggiori Informazioni

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Lateralità neurofisiologica autentica

Lateralità neurofisiologica autentica

Questo articolo è stato redatto da Vittorio Belletti, Maestro di Tennis con una lunga esperienza sul campo. Pur essendo ospitato sul Journal di Scienze Motorie, questo contenuto rappresenta una divulgazione personale dell’autore basata sulla sua pratica professionale e su osservazioni empiriche accumulate nel corso degli anni. Si tratta quindi di un contributo non supportato da […]

Sarcopenia negli anziani: esercizi fisioterapici per recuperare massa muscolare, forza e autonomia

Sarcopenia negli anziani: esercizi fisioterapici per recuperare massa muscolare, forza e autonomia

Secondo il sistema sanitario nazionale la sarcopenia è definita come “malattia del muscolo scheletrico” (disciplinata con il codice ICD-10-MC M62.84) caratterizzata dalla perdita progressiva e generalizzata di forza muscolare, quantità/qualità muscolare e, nei casi gravi, della performance fisica. È una vera e propria sindrome geriatrica muscolo-scheletrica. La perdita di massa muscolare non è solo una […]

Monitoraggio del recupero e readiness nei calciatori

Monitoraggio del recupero e readiness nei calciatori

Lo studio e la comprensione delle modalità di monitoraggio del recupero e della readiness del calciatore risultano fondamentali, soprattutto nei contesti caratterizzati da impegni ravvicinati e da poco tempo disponibile per allenarsi. In queste situazioni diventa centrale capire in che stato si trova il calciatore, quanto abbia recuperato e quanto sia realmente pronto per allenarsi […]

Un approfondimento sull’ipotetico uso del GPS nel tennis

Un approfondimento sull’ipotetico uso del GPS nel tennis

Nel calcio il GPS rappresenta uno strumento ampiamente utilizzato per il monitoraggio della prestazione atletica (malgrado i suoi abbondanti limiti). Nel tennis, tuttavia, la natura dei movimenti è profondamente diversa: gli spostamenti sono brevi, multidirezionali e caratterizzati da rapide accelerazioni e decelerazioni. La presente relazione si propone di approfondire la reale utilità del GPS nel […]

Ritorno in campo: obiettivi e criteri di progressione

Ritorno in campo: obiettivi e criteri di progressione

Il viaggio verso il ritorno in campo è un continuum che parte dall’infortunio e arriva alla guarigione prima e alla prestazione poi, dall’ambiente controllato al chaos passando per il rischio calcolato in un persistente compromesso nel rapporto tra rischio e beneficio (Taberner et al., 2019; Della Villa et al., 2021). Nella prima parte, abbiamo visto […]

Allenamento cognitivo nel tennis e suggerimenti per l’uso

Allenamento cognitivo nel tennis e suggerimenti per l’uso

L’ottimizzazione della prestazione atletica contemporanea per il Tennis non può prescindere dal carico cognitivo, tuttavia esiste una discrepanza sostanziale tra la letteratura scientifica e la divulgazione superficiale dei media digitali. Mentre l’allenamento organico-muscolare si fonda su parametri certi (volume, intensità, densità), l’approccio cognitivo “estemporaneo” manca spesso di una progressione didattica e di basi neurobiologiche solide. […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40