Principio di Corrispondenza Dinamica

ats logo
Redazione Scienze Motorie
L’immagine mostra una persona che solleva un bilanciere pesante in palestra, in posizione accovacciata con il bilanciere sopra la testa. Indossa guanti e scarpe sportive per garantire presa e stabilità. Lo sfondo presenta una pavimentazione da palestra. In basso appare il testo "Principio Corrispondenza Dinamica" e il logo di Scienze Motorie
01 febbraio 2021

Il principio di corrispondenza dinamica è stato sviluppato dal Dr. Verkhoshansky e dal Dr. Siff nei primi anni 90 come un modello di riferimento nella scelta degli esercizi di potenziamento muscolare nell’allenamento della forza in preparazione atletica. Come tale, si tratta di un modello di riferimento teorico basato su considerazioni di fisiologica e biomeccanica muscolare.

Transfer of training

Per comprendere a fondo il principio di corrispondenza dinamica è necessario comprendere il fenomeno di transfer of training (A. Bondarchuk). È un concetto di statistica applicata alle scienze motorie sul quale sono stati creati i presupposti di riferimento nell'ambito della periodizzazione sportiva.

Ampiezza e Direzione del Movimento

Esercizi di potenziamento muscolare che coinvolgono un ampio numero di distretti muscolari appartenenti a catene cinetiche diverse garantiscono un miglioramento della prestazione sportiva superiore ad esercizi di potenziamento muscolare che coinvolgono un numero ridotto di distretti muscolari appartenenti ad una sola catena cinetica.

corrispondenza dinamica

Punto di Applicazione della Forza

Esercizi di potenziamento muscolare a catena cinetica aperta o a catena cinetica chiusa che facilitano il trasferimento di forza lungo una serie di catene muscolari in maniera centripeta garantiscono un miglioramento della prestazione sportiva superiore ad esercizi di potenziamento muscolare che facilitano il trasferimento di forza lungo una serie di catene muscolari in maniera centrifuga.

Dinamica di Contrazione Muscolare

Esercizi di potenziamento muscolare che utilizzano un regime di contrazione muscolare di tipo pliometrico garantiscono un miglioramento della prestazione sportiva superiore ad esercizi di potenziamento muscolare che utilizzano un regime di contrazione muscolare di tipo puramente concentrico e/o eccentrico.

Dinamica del Movimento

Esercizi di potenziamento muscolare che richiedono l’esecuzione di abilità motorie complesse che richiedono un grado di coordinazione e controllo motorio superiore rispetto ad abilità motorie semplici garantiscono un miglioramento della prestazione sportiva superiore ad esercizi di potenziamento muscolare che richiedono l’esecuzione di schemi motori di base o abilità motorie semplici.

RFD e Forza Applicata

Esercizi di potenziamento muscolare che facilitano l’espressione di contrazione muscolare vigorose a velocità di contrazione elevate (RFD) massimizzando i livelli di potenza espressi garantiscono un miglioramento della prestazione sportiva superiore ad esercizi di potenziamento muscolare che favoriscono contrazioni muscolari di intensità massimale (Fmax) o di velocità massima (Vmax). È possibile riassumere i cinque principi fin qua elencati in due grandi categorie che definiscono quelle che sono le caratteristiche dei principali mezzi di allenamento della forza:
  • Profilo di attivazione muscolare
  • Rate of force development (RFD)
Di conseguenza è possibile ridefinire esercizi di carattere generale, speciale e specifici (V. Gambetta) identificando tre categorie diverse di esercizi per la forza muscolare:
  • Esercizi di potenziamento muscolare
  • Esplosivi ad alto carico
  • Esplosivi a basso carico

Riferimenti:

  • MacKenzie, S. J., Lavers, R. J., & Wallace, B. B. (2014). A biomechanical comparison of the vertical jump, power clean, and jump squat. Journal of sports sciences, 32(16), 1576-1585.
  • Hori, N., Newton, R. U., Andrews, W. A., Kawamori, N., McGuigan, M. R., & Nosaka, K. (2008). Does performance of hang power clean differentiate performance of jumping, sprinting, and changing of direction?. The Journal of Strength & Conditioning Research, 22(2), 412-418.

Webinar Scienze Motorie TV+

Serie Principio di Corrispondenza Dinamica nell'Allenamento della Forza

Durante questa lezione, Antonio Squillante, affronta l'argomento di Corrispondenza Dinamica, Ampiezza e Direzione del Movimento, Punto di Applicazione della Forza, Dinamica di Contrazione Muscolare, Dinamica del Movimento e RFD e Forza Applicata. Docente: Antonio Squillante, Trainer ATS, Preparatore Fisico Professionista, Ricercatore, Docente Universitario presso USC Los Angeles

Puoi trovare questi contenuti e molto altro, accedendo a SCIENZE MOTORIE TV+ CLICCA QUI per Maggiori Informazioni

ADV 1
Cadaver Lab
Libro Scienza, Forza, Ipertrofia
Master Metodologia dell'Allenamento e Calcio Modulato
Libro Allenamento Cognitivo Tennis
Libro + PlayBook Metodologia dell'Allenamento e Calcio Modulato
Sport Science
Libro Manuale Fondamentale di Preparazione Fisica per il Tennis

Articoli Correlati

Equilibrio reattivo in comunità: da perturbazioni prevedibili a impreviste

Equilibrio reattivo in comunità: da perturbazioni prevedibili a impreviste

Gran parte dei programmi di ginnastica per anziani lavora sull'equilibrio statico e su quello anticipatorio: stazioni monopodaliche, tandem, spostamenti del carico controllati dal partecipante. Sono c...

Dopo la fisioterapia per tendinopatia della cuffia: criteri per reintrodurre le spinte sopra la testa

Dopo la fisioterapia per tendinopatia della cuffia: criteri per reintrodurre le spinte sopra la testa

Il percorso fisioterapico per una tendinopatia della cuffia dei rotatori si chiude spesso con una frase che, in palestra, apre più domande che risposte: "Ora puoi tornare ad allenarti normalmente". Pe...

Doppio e singolare: profilo di carico e adattamento della seduta atletica

Doppio e singolare: profilo di carico e adattamento della seduta atletica

Come differiscono le richieste di doppio e singolare nel tennis e come adattare volume, intensità e contenuti della seduta atletica.

Cluster set nella forza massimale: quando riducono la fatica senza diluire lo stimolo

Cluster set nella forza massimale: quando riducono la fatica senza diluire lo stimolo

Nella serie tradizionale le ripetizioni si eseguono una dopo l'altra, senza pause. Con carichi elevati questo significa che le ultime ripetizioni sono quasi sempre più lente e tecnicamente peggiori de...

Distorsione laterale di caviglia: batteria minima di test prima dei cambi di direzione

Distorsione laterale di caviglia: batteria minima di test prima dei cambi di direzione

La distorsione laterale di caviglia è spesso considerata un infortunio "minore". Proprio per questo il rientro rischia di basarsi solo sull'assenza di dolore camminando o sul numero di giorni trascors...

Seduta nella finestra ON farmacologica: criteri pratici per il chinesiologo

Seduta nella finestra ON farmacologica: criteri pratici per il chinesiologo

Criteri pratici per collocare e condurre la seduta nella finestra ON farmacologica, restando dentro i confini del ruolo del chinesiologo.

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40