Paavo Komi (1939-2018) è stato docente e ricercatore presso il dipartimento di biomeccanica e responsabile del dipartimento di Biologia dell'Attività Fisica dell'Università di Jyväskylä (Finlandia). È stato presidente del International Council of Sport Science and Physical Education (ICSSPE) e tra i fondatori dell’European College of Sport Science (ECSS). Nel 2001 il Comitato Olimpico Nazionale gli ha riconosciuto il titolo di Olympic Order Award. Il Dr. Paavo Komi è stato presidente della Commissione Medica per il Comitato Olimpico Internazionale.
Pubblicazioni
Il Dr. Paavo Komi ha all’attivo oltre 112 pubblicazioni scientifiche con oltre 5000 citazioni su motori di ricerca accademici in un ampio campo di ricerca, dalla biomeccanica dello sport alla fisiologia neuromuscolare. Il suo libro Strength and Power in Sport (Encyclopaedia of Sports Medicine, Vol. 3) è ancora oggi uno dei libri di testo più citati nel mondo delle scienze motorie. Tra i numerosi contributi in ambito scientifico, nel 1984 il Dr. Paavo Komi ha contribuito a definire in maniera univoca la meccanica di funzionamento muscolare durante azioni di tipo pliometrico coniando il termine stretch-shortening cycle (SSC) o ciclo di allungamento-accorciamento.
In locomotion of animals - including humans- the body segments are periodically subjected to impact forces, as in running or jumping, or because some external force such as gravity lengthens the muscle. In these phases the skeletal muscles are acting eccentrically, and concentric action follows. By definition of eccentric action, the muscles must be active during the stretching phase. The combination of eccentric and concentric actions forms a natural type of muscle function called a stretch-shortening cycle or SSC.
Paavo Komi (1984)
Studi
Gli studi di fisiologia e meccanica muscolare sui quali si è sviluppato il lavoro del Dr. Paavo Komi e, come lui, di tanti altri ricercatori nel mondo delle scienze motorie interessati alla meccanica di contrazione muscolare in azioni di tipo balistico-esplosivo tra cui ricordiamo il Dr. Verkhoshansky ed il Dr. Bosco, sono fanno capo al lavoro del Prof. Giovanni Alfredo Cavagna dell'Università di Milano. Monumentale la pubblicazione del 1963 dal titolo: Mechanical work in Running (Journal of Applied Physiology) al quale ha anche partecipato il fisiologo italiano Rodolfo Margaria.
Negli stessi anni nell’Europa dell’Est il Dr. Verkhoshansky sperimentava con il ciclo applicazioni pratiche del cosiddetto metodo d’urto ossia l’esecuzione di esercizi di tipo pliometrico per aumentare la capacità di contrazione muscolare durante azioni muscolari rapide e violente. Il suo approccio allo studio della pliometria è stato tanto semplice quanto efficace ed ha previsto l’utilizzo di tre esercizi con carico eccentrico progressivamente crescente: lo squat jump, il countermovement vertical jump, ed il depth jump.
Ciclo di allungamento accorciamento
Il Dr. Paavo Komi ha evidenziato due aspetti fondamentali del ciclo di allungamento accorciamento. Primo fra tutti la necessità di mantenere una lunghezza della singola muscolare il più possibile simile alla lunghezza di riposo. Uno stretching eccessivo coportrenne infatti un fenomeno di slipping tra ponti acto-miosinici diminuendo la capacità di accorciamento. In secondo luogo un coupling time eccessivo dissiperebbe parte dell’energia potenziale accumulata sotto forma di energia elastica in calore, compromettendo in questo modo l'efficienza della meccanica di contrazione muscolare.
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