Massaggio Sportivo applicato all’Esercizio Correttivo

Di:   Scienze Motorie  |  26 Marzo 2021

La Fascia

Il Sistema fasciale è definito come rete tridimensionale di tessuto visco-elastico, diffusa ubiquitariamente in tutto il corpo, e parte integrante del sistema muscolo-scheletrico (LeMoon, 2008). Secondo Myers qualsiasi movimento individuale dei muscoli influenzerà anche, dal punto di vista funzionale, le continuità integrate lungo tutto il corpo, all’interno della rete fasciale. Questi strati e linee formano i meridiani miofasciali (Myers 2006).

Alterazione della fascia

Posture viziate, traumi o micro-traumatismi ripetuti ed eventi fisiologici acuti possano generare una “disfunzione fasciale”, intesa come processo in grado di determinare una perdita parziale o completa delle capacità elastiche e di mobilità della fascia; evolvendosi in situazioni di restrizione e rigidità anatomica.

Massaggio Sportivo post gara

  1. Sfioramento
  2. Frizione
  3. Tecniche fasciali
  4. Impastamento
  5. Rotolamento lento*
  6. Scuotimento lento*
  7. Vibrazione*
  8. Rivalutazione
  9. Sfioramento di chiusura

Tecniche fasciali avanzate

  • Bimanuale contrapposto
  • Tenuta spinta
  • Pressione palmare e digito pressione
  • Palper rouler
  • Scollamento e frizione
  • Strumenti ausiliari

Foam Roller                                                        Palline
Massaggio Sportivo - Foam Roller ATS Masssaggio Sportivo- Palline ATS

Stick Roll                                                             Palla 

Massaggio Sportivo - Stick Roll ATS Massaggio Sportivo - Palla ATS

Strumenti ausiliari

Taping Elastico                                               Coppettazione

Massaggio Sportivo - Taping Elastico ATS Coppettazione ATS

Quando viene svolto?

  • Nelle 24/48 ore prima di una prestazione sportiva
  • Dopo, sia immediato che tardivo

Definizione di Massaggio Sportivo

È un particolare tipo di massaggio che viene eseguito su specifiche regioni corporee con l’obiettivo di migliorare la performance sportiva, ridurre i tempi di recupero dopo l’attività e prevenire gli infortuni.

Definizione di postura – ATS

“La postura è la parte visibile di una serie di adattamenti invisibili ed interni all’organismo che si riassumono come la posizione istantanea del corpo nello spazio e la relazione spaziale tra i segmenti anatomici su cui influiscono fattori genetici, psicoemotivi, patologici, traumatici, neurofisiologici, biomeccanici, esperienziali ed ambientali, modificando così il corretto funzionamento dei recettori posturali con conseguente cambiamento degli equilibri dei sistemi fasciale, muscolare e scheletrico. Il fine ultimo della postura è il mantenimento dell’equilibrio in condizioni statiche e soprattutto dinamiche, con relativa influenza sull’ergonomia del movimento del corpo verso l’obiettivo prefisso.“ (ATS).

Una postura scorretta

La postura è cattiva quando si ha una relazione scorretta delle varie parti del corpo che produce un aumento di tensione sulle strutture portanti e quando l’equilibrio del corpo, sulla sua base di appoggio, è meno efficiente. (Kendall et al., 2002)

Cosa è l’Esercizio Correttivo ®

Una metodologia multidisciplinare che trae i suoi fondamenti da una serie ampia di tecniche e metodi di lavoro, ma soprattutto dall’anatomia funzionale e dalla fisiologia umana. Presenta un processo sistematico d’identificazione dei disequilibri e dei mal funzionamenti neuro-muscolo-scheletrici, per lo sviluppo d’un piano d’azione con implementazione di strategie correttive.

Si basa sull’adempimento di 3 fasi progressive:

  • Identificare il problema: con un’accurata valutazione e l’utilizzo dei test.
  • Risolvere il problema: applicando un programma correttivo mirato.
  • Implementare la soluzione: rendendo effettivo, nella vita quotidiana, il risultato ottenuto.

Operatività Esercizio Correttivo ®

Per rendere effettivo ciò che è stato descritto, è necessario svolgere un preciso protocollo di valutazione del soggetto composto di Test Statici, Test Dinamici, Test Stato-Dinamici, Test Analitici di Flessibilità e Forza. Una volta effettuato lo screening lo specialista può avvalersi di quattro tecniche specifiche, raccolte in due fasi fondamentali: RIEQUILIBRIO e INTEGRAZIONE FUNZIONALE.

RIEQUILIBRIO e INTEGRAZIONE FUNZIONALE

  • Tecniche inibitorie: auto-rilassamento mio-fasciale, (Riequilibrio).
  • Di mobilizzazione: mobilità articolare e allungamento muscolare (Riequilibrio).
  • Tecniche d’attivazione muscolare: rinforzo muscolare analitico isolato, (Riequilibrio).
  • D’integrazione: movimenti dinamici integrati. (Integrazione Funzionale).

Lezione SportScience.com

Durante questa lezione Stefano Livi parla di MASSAGGIO SPORTIVO APPLICATO ALL’ESERCIZIO CORRETTIVO E INTEGRAZIONI ALLA POSTUROLOGIA

Docente: Stefano Livi Trainer ATS, puoi vedere la sua biografia QUI 

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