Chinesiologia del cammino

Di:   Scienze Motorie  |  3 Marzo 2021

Cammino

Troppo spesso si percepisce gli approcci al cammino come qualcosa di lontano dalla motricità dell’essere umano, di eccessivamente meccanico. Allo stesso tempo invece, è raro trovare un approccio al cammino che tenga in considerazione il cammino per quello che realmente è.

Il cammino è:

  • Schema motorio di base, una serie di operazioni che vengono fatti in maniera schematica. La nostra gamma di movimenti si distingue in varie tipologie di movimenti: i movimenti volontari, appresi e riflessi. A loro volta si dividono in movimenti ciclici e aciclici.
  • Azione semplice
  • Movimento ritmico semiautomatico
  • Successione di appoggi senza tempo di volo

Come si arriva a camminare?

Che tipo di evoluzione subisce il nostro corpo per arrivare a camminare?

Più o meno dal giorno in cui nasciamo al giorno in cui iniziamo a camminare grosso modo passa all’incirca un anno o poco più. Impieghiamo circa un anno per imparare a fare una cosa che da grandi per noi è una cosa semplice. Impieghiamo un anno per imparare a fare un movimento che diventa uno schema motorio di base. A sua volta, questo schema motorio di base si fonda su altri schemi, perché per arrivare a camminare prima rotoliamo, poi strisciamo, poi gattoniamo e successivamente cerchiamo di alzarci. All’interno di ogni schema motorio di base, potremo ulteriormente suddividere i singoli gruppi muscolari che intervengono per fare quel tipo di movimento. Potremmo suddividere le singole tipologie di coordinazione che mettiamo in atto.

Azioni muscolari nel cammino?

Solitamente vengono studiate molto più frequentemente le azioni muscolari dell’arto inferiore. Perché le fasi del cammino sono scandite dalla tipologia di appoggio del piede. In ognuna di queste fasi c’è un’azione del cammino ben specifica. Ci sono delle azioni muscolari che se non avvengono li e non avvengono con quella tipologia di timing, non possono più avvenire. Se avvengono dopo sono inutili, addirittura potrebbero creare dei freni al cammino corretto. Di conseguenza queste azioni muscolari sono il filo conduttore che ci può interessare per approcciare chinesiologicamente il cammino.

CHINESIOLOGIA del cammino 

Riassumendo

  • Approcciare al cammino da un punto di vista chinesiologico può sembrare complesso ma in realtà semplifica di molto l’approccio.
  • L’analisi del cammino deve sempre essere svolta per comprendere il funzionamento della postura in modalità dinamica.
  • Lo studio delle relazioni dei singoli segmenti del corpo assume un senso di integrità e globalità nell’analisi del cammino.
  • L’analisi del cammino non può e non deve ridursi alla ‘semplice’ gestione dei movimenti di pronazione e supinazione del piede.
  • Il chinesiologo deve conoscere il cammino e saper riconoscere le alterazioni di questo schema motorio di base per impostare programmi di lavoro dedicati.

Webinar Scienze Motorie TV+

CHINESIOLOGIA del cammino

Durante questo webinar il docente Luca Russo parla di: Cammino: schema motorio o altro?  Come si arriva a camminare?  Quali sono le azioni muscolari nel cammino?

Docente: Luca RussoLaurea Triennale e Specialistica in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi dell’Aquila, Dottorato di Ricerca in analisi cinematica del movimento umano presso l’Università degli Studi dell’Aquila, Master di primo livello in Posturologia presso Università di Roma “Sapienza”, perfezionamento in Chinesiologia presso Università degli Studi di Chieti-Pescara “G. D’Annunzio”, Laurea Triennale in Tecniche Ortopediche presso Università di Roma “Sapienza” e Laurea Triennale in Podologia presso Università di Roma “Sapienza”.

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