Tessuto adiposo: il ruolo del grasso come organo endocrino e motore dell’infiammazione cronica

Cellule del tessuto adiposo viste al microscopio, concetto scientifico di infiammazione cronica e grasso viscerale
06 febbraio 2026

Il tessuto adiposo come organo endocrino

Negli ultimi anni la pandemia globale dell’obesità ha portato a un parallelo aumento delle patologie metaboliche. Oggi sappiamo che il tessuto adiposo non è un semplice deposito di energia, ma un vero e proprio organo endocrino capace di influenzare in modo significativo la salute.

Illustrazione anatomica del tessuto adiposo sottocutaneo con adipociti gialli, vasi sanguigni e strati della pelle.

Obesità e patologie correlate

Numerose evidenze scientifiche mostrano la relazione tra obesità e condizioni invalidanti, tra cui:

  • diabete di tipo 2

  • steatosi epatica non alcolica

  • ipertensione e patologie cardiovascolari

  • alcuni tipi di cancro

  • patologie neurodegenerative come l’Alzheimer

Queste patologie contribuiscono alla crescente mortalità associata all’obesità, rafforzando l’interesse verso la biologia del tessuto adiposo.

Rappresentazione dell'infiammazione sistemica e del dolore correlato all'attività endocrina del tessuto adiposo.

Il tessuto adiposo come organo ad azione ormonale

Il tessuto adiposo secerne numerose molecole ad attività ormonale, chiamate adipokine e citochine, in grado di influenzare positivamente o negativamente la funzione di organi cruciali come cervello, fegato, pancreas e muscoli.

Adipocine e loro ruolo sistemico

Queste sostanze possono:

  • modulare i processi infiammatori,

  • influenzare la sensibilità insulinica,

  • alterare il metabolismo lipidico e glucidico,

  • favorire o contrastare lo sviluppo di patologie croniche.

Influenza del grasso viscerale sulla salute

L’aumento del grasso viscerale addominale rappresenta uno dei principali fattori scatenanti della infiammazione cronica di basso grado, una condizione che predispone allo sviluppo di numerose malattie.

Connessioni tra grasso viscerale e malattie croniche

La presenza di grasso viscerale è associata a un maggiore rischio di:

  • malattie cardiovascolari

  • diabete di tipo 2

  • cancro

  • patologie neurodegenerative

Intervenire sulla riduzione di questo grasso significa migliorare attivamente la propria salute in modo naturale.

Genesi dell’infiammazione cronica sistemica

L’infiammazione cronica sistemica è uno stato infiammatorio persistente contraddistinto da:

  1. infiammazione attiva

  2. degenerazione dei tessuti

  3. tentativi continui di riparazione

Caratteristiche dell’infiammazione di basso grado

In questo stato si osserva un incremento di 2–4 volte dei livelli di citochine proinfiammatorie rispetto alle condizioni basali. Sebbene non raggiunga i livelli delle infezioni acute, questa condizione è fortemente associata a:

  • invecchiamento

  • obesità

  • fumo

  • malnutrizione

  • rischio cardiovascolare

  • diabete di tipo 2

  • malattie neurodegenerative

È inoltre considerata un potente predittore di mortalità, soprattutto negli anziani.

Dall’espansione del tessuto adiposo all’infiammazione

Ipossia e morte degli adipociti

Quando il tessuto adiposo viscerale aumenta, la sua vascolarizzazione non cresce proporzionalmente. Questo porta a ipossia, ovvero scarsa disponibilità di ossigeno, che causa la morte degli adipociti.

Infiltrazione dei macrofagi

La morte cellulare richiama nel tessuto adiposo i macrofagi, cellule del sistema immunitario che amplificano la risposta infiammatoria.

Questo innesca una cascata di segnali proinfiammatori che si diffonde a livello sistemico, coinvolgendo:

  • cervello

  • pancreas

  • muscolo scheletrico

  • fegato

Il risultato è una compromissione progressiva delle funzioni di questi organi, con aumento del rischio di patologie croniche.

Ruolo protettivo dell’esercizio fisico

L’esercizio fisico rappresenta un potente strumento naturale in grado di contrastare gli effetti negativi dell’infiammazione cronica.

Miochine: gli ormoni del muscolo

Durante la contrazione muscolare vengono prodotte miochine, molecole antinfiammatorie che:

  • riducono la produzione di citochine proinfiammatorie

  • migliorano la sensibilità insulinica

  • favoriscono la salute metabolica

Benefici sulla salute generale

La pratica regolare di esercizio fisico è associata a una riduzione del rischio di:

  • diabete di tipo 2

  • patologie cardiovascolari

  • cancro al colon e al seno

  • malattia di Alzheimer

Aumentare la massa muscolare e ridurre il grasso viscerale significa quindi migliorare la qualità e la durata della vita.

Conclusioni

Il tessuto adiposo è un organo dinamico, capace di influenzare profondamente la salute attraverso la secrezione di molecole ormonali e infiammatorie. Il suo eccesso, in particolare quello viscerale, può innescare un’infiammazione cronica sistemica che apre la strada a numerose patologie metaboliche e degenerative.

Allo stesso tempo, l’attività fisica regolare rappresenta un intervento naturale e potentissimo per contrastare questi processi e promuovere il benessere dell’intero organismo.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
Diagrammi didattici del sistema sensoriale umano: analizzatore neuronale, classificazione dei sensi interni ed esterni e ruoli di visione, udito, tatto e cinestesia nell’equilibrio, postura e movimento.

Articoli Correlati

Illustrazione anatomica dei fasci muscolari che rappresenta la perdita di massa muscolare e il suo impatto sulla salute

Perdita di massa muscolare e perdita di salute

L’importanza della massa muscolare La massa muscolare striata scheletrica viene spesso associata esclusivamente al movimento, alla locomozione e al mantenimento della postura. Tuttavia, la ricerca moderna ha ampiamente dimostrato che il muscolo è un organo endocrino e metabolico fondamentale, il più grande tessuto metabolicamente attivo del nostro corpo. Il suo ruolo critico risiede nella capacità […]

Fattori Determinanti della Forza Muscolare

Fattori Determinanti della Forza Muscolare

La forza muscolare non dipende solo dalla grandezza dei muscoli, ma dalla capacità di produrre e trasmettere efficacemente la forza durante ogni gesto motorio. Senza un’adeguata trasmissione, anche una forza elevata non si tradurrebbe in un movimento efficace. Per questo motivo è fondamentale comprendere i principali fattori che regolano l’espressione della forza, in particolare quelli […]

Atleta durante allenamento mattutino su campo da calcio per migliorare la performance sportiva

Effetto Priming: Come migliorare la performance in gara

Attivazione mattutina e prestazione La mattina della gara rappresenta un momento chiave nella preparazione dell’atleta, non solo dal punto di vista mentale, ma anche fisiologico. Il corpo infatti attraversa naturali variazioni giornaliere note come ritmi circadiani che indicano come la performance fisica tende a raggiungere il proprio picco nel tardo pomeriggio, quando la temperatura corporea […]

Copertina didattica sulla cronobiologia con profilo umano, orologio biologico centrale e contrasto simbolico tra veglia diurna e sonno notturno.

Fondamenti di cronobiologia: ritmi circadiani e regolazione del sonno per salute e sport

Come i ritmi circadiani regolano la tua salute Scienza del Ritmo Biologico La cronobiologia è una disciplina affascinante che studia i ritmi biologici interni al nostro corpo, quei cicli naturali che scandiscono funzioni essenziali come il sonno, l’energia, l’umore e il metabolismo. In un’epoca dominata da ritmi frenetici, luci artificiali a tutte le ore e […]

Distorsione della caviglia nel calciatore con evidenziazione anatomica del piede e approccio fisioterapico al trattamento

Distorsione Caviglia: Approccio Fisioterapico dalla Fase Acuta al Ritorno allo Sport

Introduzione La distorsione di caviglia è uno degli infortuni più comuni nello sport e nella vita quotidiana. Dolore persistente, gonfiore, perdita di mobilità, ricadute ripetute, fino all’instabilità cronica (CAI, Chronic Ankle Instability) sono complicanze note. In questo articolo cercherò di dare delle indicazioni, basandomi su studi scientifici su come impostare la riabilitazione post distorsione per […]

Atleta che tiene il ginocchio infortunato con overlay a raggi X che mostra la rotula e l’articolazione del ginocchio.

Il costo biomeccanico dello shock tattico

Nel calcio professionistico, la frenesia di ottenere risultati immediati spinge spesso i club a compiere la scelta più drastica: cambiare allenatore. È una decisione strategica che mira a generare uno stimolo acuto sulla prestazione collettiva, ma che comporta inevitabili conseguenze fisiologiche e biomeccaniche sugli atleti. La letteratura scientifica suggerisce infatti che, nelle settimane successive a […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40