Discopatia: un’epidemia tra i golfisti

Golfista con polo blu e guanti, mano sulla parte bassa della schiena in segno di dolore, con bastone da golf in mano, in ambiente verde all’aperto. Testo "DISCOPATIA NEI GOLFISTI" e logo ScienzeMotorie.com in basso a destra.
02 aprile 2019

Il moderno golfista subisce ripetutamente lesioni traumatiche minori alla colonna vertebrale, che nel tempo possono portare a un processo patogenico definito “discopatia traumatica ripetitiva”.

Nell’articolo “Golf: sport di contatto – La discopatia traumatica ripetitiva può essere la causa della degenerazione lombare nei golfisti di oggi”, pubblicato sul Journal of Neurosurgery: Spine, Drs. Corey T. Walker, Juan S. Uribe e Randall W. Porter del Barrow Neurological Institute descrivono la biomeccanica del golf dell’era moderna e le sue conseguenze cliniche.

A causa dell’evoluzione nel modo di colpire la palla tra i golfisti c’è quasi un’emergenza per dilettanti e campioni degli ultimi anni. Una ricerca interessante secondo cui i problemi alla spina dorsale riguardano metà dei professionisti ma anche un terzo degli amatori.

Gli autori sottolineano che “tra i golfisti professionisti e dilettanti, i disturbi alla schiena rimangono il danno più comune, che comprende il 55% e il 35% delle lesioni in questi gruppi, rispettivamente.” Notano anche che i golfisti professionisti moderni stanno vivendo problemi alla schiena in età molto più giovani rispetto alla popolazione generale. Per spiegare questo, si sono concentrati su come lo swing dei professionisti attuali, come Tiger Woods, differisce da quello impiegato dalle leggende del golf Jack Nicklaus e Ben Hogan.

Persona in maglietta rossa, pantaloncini neri e cappellino scuro mentre gioca a golf su un campo verde.

Gli effetti dello swing sulla schiena

Poiché il golf si è evoluto negli ultimi due decenni, lo swing del golf è diventato più potente. Si stima che le forze in gioco durante uno swing dato con la massima potenza possano arrivare a 7400 Newton, otte volte il peso medio di una persona.

Per continuare, i giocatori di golf professionisti di età moderna partecipano a sessioni intensive di allenamento della forza. E anche le tecniche dello swing sono cambiate. Durante il downswing, una maggiore forza di compressione è diretta verso il disco spinale e le faccette articolari, e ciò influenza queste strutture in modo asimmetrico. Con oltre 300 oscillazioni per giornata di gioco, il golfista subisce ripetute lesioni traumatiche alla colonna vertebrale, che nel tempo possono portare a un processo patogeno che gli autori hanno definito “discopatia traumatica ripetitiva” (RTD).

Per illustrare come ciò possa accadere, gli autori sono partiti dall’analisi degli anni di dolore debilitante della colonna vertebrale di Woods. In questo articolo Walker e colleghi discutono sulla moderna biomeccanica del golf swing e su come si relazionano allo sviluppo di RTD, alle età precedenti dei giocatori che esibiscono RTD e alla possibilità che l’allenamento della forza atletica del golfista possa contribuire alla RST. Essi affrontano anche il trattamento dei pazienti con questa lesione spinale ripetitiva.

Alla domanda sullo studio, il Dr. Walker ha dichiarato: “Riteniamo che l’esperienza di Tiger Wood con la malattia spinale evidenzi un problema reale e poco riconosciuto tra i golfisti dell’epoca moderna. La discopatia traumatica ripetitiva (RTD) deriva da anni di “colpi “degenerativi e su la colonna vertebrale si traduce in una lesione precoce, instabilità e dolore. Speriamo che i medici e i chirurghi in particolare, saranno in grado di diagnosticare e trattare i golfisti con RTD in modo specializzato in futuro “.

Le cause della lombalgia cronica

Un altro studio, condotto nel corso del 2018 dai ricercatori del Department of Veterans Affairs di Seattle e del King’s College di Londra, ha svelato che tra le cause della lombalgia cronica vi sono anche i geni. Gli esperti sono giunti a questa conclusione dopo aver condotto un’analisi biologica su 158 mila adulti, 29 mila dei quali affetti dal mal di schiena cronico. I risultati ottenuti hanno dimostrato che il disturbo può essere associato a tre differenti varianti genetiche, atte al controllo dello sviluppo dello scheletro


Riferimenti:

Journal of Neurosurgery Publishing Group .

  1. Walker CT, Uribe JS, Porter RW. Golf: uno sport di contatto. La discopatia traumatica ripetitiva può essere la causa della prima degenerazione lombare nei golfisti di epoca moderna . J Neurosurg Spine , 2019 DOI: 10.3171 / 2018.10.SPINE181113

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Ritardo in campo: obiettivi e criteri di progressione

Ritardo in campo: obiettivi e criteri di progressione

Il viaggio verso il ritorno in campo è un continuum che parte dall’infortunio e arriva alla guarigione prima e alla prestazione poi, dall’ambiente controllato al chaos passando per il rischio calcolato in un persistente compromesso nel rapporto tra rischio e beneficio (Taberner et al., 2019; Della Villa et al., 2021). Nella prima parte, abbiamo visto […]

Multilateralità Sportiva nel Giovane Tennista

Multilateralità sportiva nello sviluppo del giovane tennista (3-12 anni)

L’obiettivo di questo articolo è analizzare il ruolo della multilateralità nello sviluppo del giovane tennista tra i 3 e i 12 anni, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche sullo sviluppo motorio e sullo sport sampling. Introduzione Nella preparazione dei giovani tennisti, uno dei temi più discussi negli ultimi anni riguarda il rapporto tra specializzazione […]

L'importanza del Sonno e dei ritmi circadiani

Jet Lag e Lavoro a Turni: Strategie per il Riallineamento Circadiano

Introduzione I ritmi circadiani rappresentano processi biologici endogeni fondamentali che regolano non solo il ciclo sonno-veglia, ma anche aspetti cruciali come il metabolismo, l’umore e una vasta gamma di funzioni fisiologiche, operando su un periodo approssimativo di 24 ore. Questi ritmi vengono mantenuti in sincronia attraverso l’azione di zeitgeber esterni, tra i quali la luce […]

Allenamento-Cognitivo-nel-Tennis-Nuovo-Libro-Tennis-Salvatore-Buzzelli

Allenamento Cognitivo nel Tennis: Come il Costo Energetico dell’Attenzione Riduce la Performance dell’11%

In un’era in cui il tennis evolve verso prestazioni sempre più integrate tra corpo e mente, il Prof. Salvatore Buzzelli offre alla comunità delle scienze motorie un’opera destinata a cambiare prospettiva: Allenamento Cognitivo nel Tennis: Come il Costo Energetico dell’Attenzione Riduce la Performance dell’11%. Il volume, pubblicato a marzo 2026 nella collana Scienze Motorie Tennis […]

Principi dell’allenamento tennistico giovanile

Principi dell’allenamento tennistico giovanile

Introduzione Per chiarezza espositiva riteniamo opportuno specificare il significato che attribuiamo ad alcuni termini in questo contesto, partendo dal titolo. Principi: concetti di base, derivati dall’esperienza e dalle conoscenze scientifiche, che guidano il modo in cui si inquadra, pianifica, struttura e realizza il lavoro. In altre parole criteri generali che aiutano allenatori e formatori a […]

Integrazione tra sonno profondo e colazione sana per il recupero fisico e mentale.

Sonno, Nutrizione e Stress: Ottimizzare il Recupero con un Approccio Integrato

Introduzione In un’era caratterizzata da ritmi di vita accelerati e crescenti pressioni ambientali, il sonno inadeguato emerge come fattore di rischio significativo per disturbi metabolici, infiammatori cronici e cognitivi. Ricerche consolidate indicano che il sonno non è un processo isolato, ma intrecciato con nutrizione e stress attraverso complessi percorsi biologici. L’asse intestino-cervello funge da ponte […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40