17 maggio 2021

L’atleta moderno

La Psicologia dello Sport è una scienza dello sport che studia il comportamento umano legato all’attività sportiva, in relazione alla personalità, alla motivazione, alla capacità di concentrazione, ai fattori emotivi e alle dinamiche di gruppo nelle prove collettive. Si rivolge ad atleti di ogni livello e fascia di età, genitori e famiglie di ragazzi che praticano sport.

Prestazione sportiva

La prestazione di un giocatore, in qualsiasi tipo di sport, è condizionata da alcune capacità su cui orientare la performance, che possono essere preparate e allenate:

  • Capacità tecnico/tattiche
  • Coordinative
  • Condizionali
  • Psicologiche

L’atleta moderno

Il giocatore moderno deve essere in possesso di tecnica, strategia, condizionamento fisico e qualità psicologiche.

Nel dettaglio la prestazione di un giocatore sarà dunque condizionata nello stesso momento da tre requisiti:

  • Tecnico-tattici, ovvero la capacità di eseguire movimenti efficienti ed efficaci, adatti a risolvere le differenti situazioni di gioco;
  • Condizionali, ovvero la resistenza, la forza e la velocità e la mobilità articolare;
  • Psicologici, ovvero la capacità di controllare in maniera ottimale gli aspetti emozionali.

Le abilità mentali nello sport

Giocatore di basket in uniforme rossa, bianca e blu schiaccia il pallone nel canestro durante una partita in un palazzetto affollato.

Caratteristiche dell’atleta moderno

Studiosi della prestazione di successo come Ravizza (1977), Garfield e Bennet (1984), Gould, Eklund e Jakson (1992) hanno rilevato le caratteristiche psicologiche presenti negli atleti di alto livello:

  • Fisicamente rilassato, con la sensazione di produrre una buona prestazione senza sforzo;
  • Mentalmente rilassato senza timore di sconfitta;
  • Focalizzato sul presente e sull’attività, distaccato dall’ambiente esterno e non distratto;
  • Con forte energia;
  • Capace di fare uso nel tempo pre-gara di tecniche di visualizzazione e ripetizione mentale;
  • Rigorosa programmazione.

Da questi rilievi nasce l’idea della necessità dell’allenamento delle abilità mentali integrato all’allenamento fisico, sia nella fase pre-agonistica che nel corso della prestazione.

Mental training

Nella pratica dell’allenamento negli ultimi anni sempre più si parla di Mental Training inteso come pratica di allenamento sistematico di abilità mentali mirate al controllo e/o cambiamento atteggiamenti e strategie (Unestal, 1982).

Molti studi si sono occupati dell’effetto dell’attività mentale sull’esecuzione di abilità motorie, con lo scopo di integrare l’allenamento “classico” per migliorare la prestazione dell’atleta. (Barr e Hall, 1992; Grouios, 1992; Hall et al. 1995).

Secondo Martens

Martens (1997) distingue nella preparazione mentale le fasi di educazione, acquisizione ed allenamento: gli atleti, innanzitutto, dovrebbero essere informati circa la natura delle abilità ed i loro influssi sulla prestazione; dovrebbero successivamente seguire un programma strutturato per acquisire ed affinare le abilità da integrare poi nelle routine personali di allenamento e gara. È anche importante che imparino ad applicare le abilità apprese in condizioni di affaticamento e stress.

Diagramma a mappa concettuale che esplora diverse aree di sviluppo delle abilità mentali.

Metodi per lo sviluppo delle abilità mentali

  • Allenamento fisico;
  • Educazione;
  • Goal setting;
  • Imagery;
  • Rilassamento fisico;
  • Controllo dei pensieri.

Lezione SportScience.com

Docente: Roberto Benis  Ha dedicato e continua a dedicare anni di accurato lavoro e impegno  nella a formazione. Ph.D in Sport Sciences presso l’Università di Milano, Laureato in Scienze Motorie e Diplomato in STAPS all’Università di Digione (Francia) é inoltre psicologo, specializzato in psicologia dello sport e ha conseguito il Bachelor in Osteopathic Science presso l’Università del Galles.

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