Modificazioni del bacino durante la gravidanza

Immagine che illustra le modifiche strutturali e posizionali del bacino umano durante la gravidanza. Mostra i cambiamenti che avvengono nelle ossa del bacino per adattarsi alla crescita del feto e facilitare il parto. La rappresentazione include il testo Modificazioni del Bacino in Gravidanza e il logo di Scienze Motorie
16 aprile 2021

Cambiamenti posturali

I cambiamenti posturali legati alla gravidanza possono causare disfunzioni biomeccaniche a livello del bacino e della colonna vertebrale, compromettendo la normale sinergia muscolare andando a sovraccaricare determinate catene cinetiche e ad alterarne l’utilizzo. Ciò può portare a mal di schiena, sciatalgie, dolore alle articolazioni, stitichezza, diarrea, incontinenza, ipertensione, ecc.

Letteratura scientifica

The Association of Variations in Hip and Pelvic Geometry With Pregnancy – Related Sacroiliac Joint Pain Based on a Longitudinal Analysis

Studio sulla relazione tra variazioni anatomiche e dolore sacroiliaco in gravidanza

C’è una correlazione diretta tra variazioni anatomiche del bacino e grado di dolore pelvico e sacroiliaco sia durante che dopo la gravidanza. Serve avere maggiore chiarezza sui fattori biomeccanici che interessano il dolore sacroiliaco in gravidanza.

Rappresentazione del bacino umano con etichette delle diverse componenti ossee, inclusi cresta iliaca, articolazione sacroiliaca, osso sacro, ileo, spina ischiatica, acetabolo, pub, ischio e coccige.

Relaxina

  • Rilassa i legamenti del bacino.
  • Consente la separazione delle superfici articolari.
  • Prepara al travaglio.
  • Può influenzare il tessuto fibroso in qualsiasi parte del corpo: fianchi, ginocchia, gomiti, caviglie e colonna vertebrale.
  • Aumento della flessibilità (attenzione!).
  • Dolore pelvico e lombare.

Relaxina e disturbi lombosacrali

La relaxina causa una maggiore lassità delle articolazioni sacroiliache e della sinfisi pubica, per permettere al bacino di aumentare la sua ampiezza, creando più spazi per accogliere il feto.

A seguito dell’inclinazione anteriore del bacino aumenta anche la lordosi lombare, che può scatenare potenziali dolori a livello lombosacrale.

Se a questo si somma la discesa del feto, il suo ingrossamento e consequenziale occupazione di spazio, si possono verificare compressioni neurologiche del plesso lombosacrale, che possono scatenare sciatalgie e parestesie agli arti inferiori, con annesso deficit di movimento.

L’allentamento causato dalla relaxina ostacola la funzione di sostegno dei muscoli alla colonna vertebrale, caricando troppo le ossa e provocando, quindi, un forte dolore.

 Illustrazione anatomica del bacino umano con due viste: una dall'alto e una laterale. Entrambe evidenziano il "stretto inferiore del bacino" con linee verdi che tracciano il contorno

Precauzioni

  • Mantenere un’adeguata nutrizione e idratazione.
  • Bere acqua prima, durante e dopo l’attività fisica.
  • Non forzare eccessivamente le articolazioni, in quanto a causa dell’ormone relaxina, le articolazioni sono più flessibili. È importante non allungare eccessivamente, poiché ciò potrebbe causare lesioni.
  • Evitare gli addominali durante la gravidanza. L’utilizzo del muscolo reto dell’addome, in particolar modo quando la pancia cresce, può aumentare la possibilità di diastasi addominale o pubalgia. Inoltre, aumentano anche la pressione sulla parte bassa della schiena e possono causare lesioni.

Alle atlete d’élite che continuano ad allenarsi durante la gravidanza si consiglia di chiedere la supervisione di un operatore sanitario con conoscenza dell’impatto dell’attività fisica ad intensità vigorosa sugli esiti materni, fetali e neonatali. Includere una fase di riscaldamento e di defaticamento in qualsiasi tipo di attività fisica.

 Illustrazione delle tre fasi finali del travaglio: Discesa, Testa e Rotazione del bambino durante il parto.

Lezione SportScience.com

Modificazioni del bacino durante la gravidanza

Puoi trovare questi contenuti e molto altro, accedendo a SportScience.com
CLICCA QUI per Maggiori Informazioni

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Allenamento cognitivo nel tennis e suggerimenti per l’uso

Allenamento cognitivo nel tennis e suggerimenti per l’uso

L’ottimizzazione della prestazione atletica contemporanea per il Tennis non può prescindere dal carico cognitivo, tuttavia esiste una discrepanza sostanziale tra la letteratura scientifica e la divulgazione superficiale dei media digitali. Mentre l’allenamento organico-muscolare si fonda su parametri certi (volume, intensità, densità), l’approccio cognitivo “estemporaneo” manca spesso di una progressione didattica e di basi neurobiologiche solide. […]

Sarcopenia negli anziani: esercizi fisioterapici per recuperare massa muscolare, forza e autonomia

Sarcopenia negli anziani: esercizi fisioterapici per recuperare massa muscolare, forza e autonomia

Secondo il sistema sanitario nazionale la sarcopenia è definita come “malattia del muscolo scheletrico” (disciplinata con il codice ICD-10-MC M62.84) caratterizzata dalla perdita progressiva e generalizzata di forza muscolare, quantità/qualità muscolare e, nei casi gravi, della performance fisica. È una vera e propria sindrome geriatrica muscolo-scheletrica. La perdita di massa muscolare non è solo una […]

Allenamento della Forza per Anziani con Sarcopenia: esercizi sicuri con elastici e pesi leggeri per over 70

Allenamento della Forza per Anziani con Sarcopenia: esercizi sicuri con elastici e pesi leggeri per over 70

La sarcopenia rappresenta una delle sfide più critiche dell’invecchiamento, ma l’allenamento della forza è oggi considerato l’intervento più efficace per contrastarla, anche nelle fasce d’età più avanzate. Questo articolo è pensato specificamente per gli over 70 e presenta un programma di rinforzo muscolare progressivo utilizzando strumenti accessibili e sicuri: elastici a diversa resistenza, pesi leggeri […]

Ritorno in campo: obiettivi e criteri di progressione

Ritorno in campo: obiettivi e criteri di progressione

Il viaggio verso il ritorno in campo è un continuum che parte dall’infortunio e arriva alla guarigione prima e alla prestazione poi, dall’ambiente controllato al chaos passando per il rischio calcolato in un persistente compromesso nel rapporto tra rischio e beneficio (Taberner et al., 2019; Della Villa et al., 2021). Nella prima parte, abbiamo visto […]

Monitoraggio del recupero e readiness nei calciatori

Monitoraggio del recupero e readiness nei calciatori

Lo studio e la comprensione delle modalità di monitoraggio del recupero e della readiness del calciatore risultano fondamentali, soprattutto nei contesti caratterizzati da impegni ravvicinati e da poco tempo disponibile per allenarsi. In queste situazioni diventa centrale capire in che stato si trova il calciatore, quanto abbia recuperato e quanto sia realmente pronto per allenarsi […]

Un approfondimento sull’ipotetico uso del GPS nel tennis

Un approfondimento sull’ipotetico uso del GPS nel tennis

Nel calcio il GPS rappresenta uno strumento ampiamente utilizzato per il monitoraggio della prestazione atletica (malgrado i suoi abbondanti limiti). Nel tennis, tuttavia, la natura dei movimenti è profondamente diversa: gli spostamenti sono brevi, multidirezionali e caratterizzati da rapide accelerazioni e decelerazioni. La presente relazione si propone di approfondire la reale utilità del GPS nel […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40