La massa muscolare è un tessuto metabolicamente attivo, ossia che consuma calorie. Più precisamente, sono necessarie calorie per supportarne i valori quantitativi. Se la essa va incontro ad un processo di accrezione tissutale - un processo anabolico di aumento quantitativo - aumenta anche il metabolismo di base. Questo è un fattore di indubbio vantaggio per chi vuole dimagrire, vediamo perchè.
Massa muscolare: come influenza il metabolismo?
Scienze Motorie - Registro Professionisti
Scienze Motorie - Registro Professionisti
Articoli Correlati
Esercizi di potenza muscolare per prevenire fragilità e cadute negli anziani over 65: il ruolo del power training
Il power training rappresenta un approccio emergente e particolarmente efficace per contrastare la fragilità e ridurre il rischio di cadute negli adulti over 65. A differenza dell’allenamento di forza...
Partita IVA per il chinesiologo: inquadramento professionale, codici ATECO e regime fiscale
L'esercizio in forma autonoma della professione di chinesiologo richiede l'apertura di una posizione IVA e la corretta individuazione di tre coordinate tra loro interdipendenti: la natura dell'attivit...
Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory
Introduzione Il tennis rappresenta un contesto prestativo ad alta variabilità. Ogni punto richiede percezione, anticipazione, decisione, timing motorio e regolazione emotiva in una finestra temporale ...
Progettazione di una Routine del Sonno per Salute e Benessere
Il sonno è un processo fisiologico attivo, organizzato e altamente regolato, la cui qualità e regolarità influenzano parametri metabolici, infiammatori, cognitivi e di recupero muscolare (Baranwal et ...
Esercizi per Osteoporosi negli Anziani: come prevenire fratture e rafforzare le ossa in sicurezza
Il tessuto osseo non è una struttura di sostegno statica, ma un organo dinamico in continuo rimodellamento (bone remodeling). Questo processo è regolato dal delicato equilibrio tra il riassorbimento osseo, a carico degli osteoclasti, e la deposizione di nuova matrice extracellulare, mediata dagli osteoblasti. Nell'invecchiamento, in particolare nella donna nel periodo post-menopausale a causa del calo estrogenico, questo equilibrio si altera a favore degli osteoclasti, determinando una perdita netta di massa ossea e una degradazione della microarchitettura trabecolare (Raisz, 2005).
