Tumori ed esercizio fisico nell’anziano

L'immagine mostra tre persone anziane che praticano esercizi fisici in una palestra. Indossano abiti sportivi e sono impegnate in una sessione di ginnastica leggera o stretching, che sembra essere adatta alla loro età. Sullo sfondo, si vedono attrezzature da palestra come manubri colorati e una grande palla blu. In basso, c'è un testo che recita: "TUMORI ED ESERCIZIO FISICO NELL’ANZIANO" e il logo di Scienze Motorie
16 gennaio 2025

Il tumore rappresenta una delle principali sfide per la salute pubblica e il suo impatto è particolarmente evidente negli anziani. Con il progressivo invecchiamento demografico è fondamentale comprendere come mitigare i rischi associati al cancro e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Tra le strategie emergenti, l’esercizio fisico si dimostra uno strumento efficace sia per la prevenzione che per la gestione della malattia. Il crescente interesse verso interventi non farmacologici è giustificata dai numerosi benefici che essi apportano, migliorando non solo la salute fisica, ma anche il benessere psicologico e sociale dei pazienti oncologici.

Cos’è un tumore?

Il tumore si sviluppa quando il normale processo di divisione e morte cellulare subisce un’anomalia. Questo porta a una crescita incontrollata di cellule che formano masse chiamate, appunto, tumori. I tumori possono essere benigni, caratterizzati da una crescita localizzata e non invasiva, o maligni, capaci di invadere altri tessuti e formare metastasi.

Tumori nella popolazione anziana

Gli anziani sono particolarmente vulnerabili al cancro, con un’incidenza che aumenta notevolmente dopo i 60 anni. In Italia, i tumori più comuni tra gli anziani sono quelli alla prostata, al polmone, al colon-retto, alla mammella e al pancreas. Le cause principali sono legate all’invecchiamento cellulare, agli stili di vita e ai fattori genetici.

L’Importanza dell’esercizio fisico

Numerosi studi dimostrano che l’attività fisica ha un ruolo chiave nella gestione dei tumori negli anziani. Tra i benefici sono inclusi:

  • Riduzione della Fragilità: L’esercizio migliora la forza muscolare, l’equilibrio e la resistenza, riducendo il rischio di disabilità funzionali.
  • Miglioramento della Qualità della Vita: L’attività fisica allevia sintomi come ansia, depressione e affaticamento, favorendo il benessere psicologico.

Linee guida per l’esercizio nei pazienti oncologici

Le raccomandazioni generali suggeriscono almeno 150 minuti settimanali di attività aerobica moderata, affiancati da esercizi contro resistenza due volte a settimana. Tuttavia, per i pazienti oncologici anziani, le prescrizioni devono essere personalizzate in base alle condizioni fisiche e al tipo di tumore.

In particolare l’esercizio deve essere considerato in base ai suoi effetti su complicanze caratteristiche del tumore che aggravano le condizioni di salute dei malati. Di seguito le principali linee guida che emergono dalla letteratura scientifica.

  • Ansia e Depressione: programmi di esercizio aerobico e di forza migliorano significativamente l’umore, aiutando i pazienti a gestire meglio lo stress emotivo associato alla diagnosi e al trattamento.
  • Fatica: l’attività fisica riduce l’affaticamento legato al cancro, specialmente se di intensità moderata. La capacità di gestire la fatica è cruciale per mantenere una buona qualità della vita.
  • Salute delle ossa: esercizi contro resistenza ad alto impatto rallentano la perdita di densità ossea, un aspetto particolarmente importante per prevenire fratture e mantenere l’autonomia.
  • Funzione fisica: miglioramenti evidenti nella forza muscolare e nell’autonomia si traducono in una maggiore indipendenza nelle attività quotidiane.
  • Qualità del sonno: l’attività aerobica favorisce un sonno più profondo e rigenerante, migliorando il benessere complessivo.

Tumori e prevenzione

L’esercizio fisico non solo migliora la gestione del tumore, ma riduce anche il rischio di sviluppo di alcune neoplasie, come il tumore al seno, al colon e al fegato. Studi su larga scala mostrano una correlazione inversa tra attività fisica e rischio di cancro.

Conclusione

Integrare l’esercizio fisico nei percorsi di cura oncologica degli anziani è essenziale. Un approccio multidisciplinare, che coinvolga medici, fisioterapisti e professionisti del fitness, può garantire programmi personalizzati e sicuri. Promuovere l’importanza dell’attività fisica è una priorità per migliorare la salute e il benessere della popolazione anziana affetta da cancro. La consapevolezza sui benefici dell’esercizio deve essere diffusa non solo tra i pazienti, ma anche tra i caregiver e gli operatori sanitari, per creare una rete di supporto efficace, integrata e duratura.

Bibliografia

  • Sattar S, Haase KR, Lee K, Campbell KL. Exercise interventions for frail older adults with cancer. Curr Opin Support Palliat Care. 2024 Mar;18(1):22-26.
  • Schmitz KH, Courneya KS, Matthews C, Demark-Wahnefried W, Galvao DA, Pinto BM, et al. American College of Sports Medicine roundtable on exercise guidelines for cancer survivors. Med Sci Sports Exerc. 2010;42(7):1409-26.
  • National Comprehensive Cancer Network. NCCN Clinical Practice Guidelines in Oncology – Survivorship. 2018;Version 2.2018.
  • Lopez P, Taaffe DR, Newton RU, Galvão DA. Resistance Exercise Dosage in Men with Prostate Cancer: Systematic Review, Meta-analysis, and Meta-regression. Med Sci Sports Exerc. 2021 Mar;53(3):459-469.
  • Sweegers MG, Altenburg TM, Chinapaw MJ, et al. Which exercise prescriptions improve quality of life and physical function in patients with cancer during and following treatment? Br J Sports Med. 2018;52(8):505-13.
  • Diao X, Ling Y, Zeng Y, et al. Physical activity and cancer risk: a dose-response analysis for the Global Burden of Disease Study 2019. Cancer Commun (Lond). 2023 Nov;43(11):1229-1243.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Jet Lag e Lavoro a Turni: Strategie per il Riallineamento Circadiano

Jet Lag e Lavoro a Turni: Strategie per il Riallineamento Circadiano

Introduzione I ritmi circadiani rappresentano processi biologici endogeni fondamentali che regolano non solo il ciclo sonno-veglia, ma anche aspetti cruciali come il metabolismo, l’umore e una vasta gamma di funzioni fisiologiche, operando su un periodo approssimativo di 24 ore. Questi ritmi vengono mantenuti in sincronia attraverso l’azione di zeitgeber esterni, tra i quali la luce […]

Storia del Massaggio: Origini, Evoluzione e Benefici dalle Civiltà Antiche a Oggi

Storia del massaggio: Origini, Evoluzione e Benefici dalle Civiltà Antiche a Oggi

L’etimologia della parola “massaggio” affonda le sue radici nella lingua araba, precisamente nel termine “massa”, il cui significato letterale è “tastare”. Questa derivazione linguistica non è casuale, ma riflette la natura stessa della disciplina: un contatto diretto, consapevole e finalizzato alla conoscenza e alla cura del corpo attraverso il tatto. L’Origine Istintiva e la Codifica […]

Il riscaldamento pre-gara nel calcio: breve, specifico e orientato alla prestazione

Il riscaldamento pre-gara nel calcio: breve, specifico e orientato alla prestazione

Introduzione Il riscaldamento come primo atto della prestazione Il riscaldamento pre-gara rappresenta una fase fondamentale, in grado di influenzare in maniera positiva o negativa l’andamento della partita. Non è semplicemente un momento di attivazione fisica, ma il primo vero atto della prestazione, quello in cui il giocatore inizia a entrare nel clima gara e a […]

Cos'è la Biomeccanica: Definizione e Applicazioni Pratiche

Definizione di Biomeccanica e i campi di applicazione

Definizione di Biomeccanica e campi di applicazione Trovare una definizione univoca e riassuntiva di cosa si intenda per Biomeccanica è fondamentale e serve per utilizzare un linguaggio comune. Negli anni ’70 e con tempi abbastanza ravvicinati nacquero tre società scientifiche di Biomeccanica nel mondo: l’International Society of Biomechanics nel 1973, l’European Society of Biomechanics nel […]

L’Apprendimento Motorio: Tra Neuroplasticità e Memoria Muscolare

L’Apprendimento Motorio: Tra Neuroplasticità e Memoria Muscolare

Nel mondo dello sport, ripetere un’azione costantemente ci permette di automatizzarla, eseguendola senza impegno cognitivo conscio. Questo fenomeno, comunemente noto come “memoria muscolare”, è tecnicamente definito memoria procedurale. Il suo compito è conservare le abilità motorie acquisite, trasformandole in schemi permanenti. La Scienza dietro il Gesto: Dalle 10.000 Ore alla Neuroplasticità Sebbene Gladwell (2008) indichi […]

Bambino che dorme sereno tra peluche nel letto, rappresentazione del riposo rigenerativo cerebrale fondamentale per lo sviluppo cognitivo infantile discusso nell'articolo su attività fisica e impatto schermi.

Sonno nei bambini: impatto di attività fisica e schermi luminosi sullo sviluppo cognitivo

Introduzione In un mondo sempre più digitale e caratterizzato da ritmi di vita frenetici, il sonno dei bambini emerge come uno dei fattori più critici per il loro sviluppo integrale, influenzando non solo la crescita fisica, ma soprattutto quella cognitiva, emotiva e comportamentale. Il riposo notturno rappresenta un processo attivo e indispensabile: durante queste ore, […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40