15 gennaio 2021

La mindfulness è una pratica di consapevolezza di origine buddhista introdotta nel mondo occidentale da Jon Kabat-Zinn sul finire degli anni ’70.

Significa portare attenzione in modo deliberato al momento presente, con un atteggiamento non giudicante: è una capacità accessibile a tutti, che si sviluppa attraverso le pratiche di meditazione, per poi essere introdotta nella vita quotidiana, momento dopo momento.

Con il tempo si allena la mente a concentrarsi sul qui ed ora in modo consapevole, notando la frequenza con cui tende a vagare con pensieri sul passato o sul futuro.  Si coltiva un atteggiamento di non giudizio nei confronti della propria esperienza, sviluppando un sentimento di amorevole gentilezza verso di sé che permetta di ritrovare un senso di quiete interiore in qualunque luogo.

pratica della mindfulness

Cosa provoca?

La pratica della mindfulness provoca una serie di cambiamenti salutari nel cervello e che riorganizza le reti neurali, già dopo poche settimane di training mindfulness. Quando il cervello è impegnato in nuovi apprendimenti o nuove esperienze, stabilisce una serie di connessioni neurali.  Queste reti neurali sono costruiti come percorsi per la comunicazione dei neuroni. Queste sequenze si creano nel cervello attraverso l’apprendimento e la pratica ripetuta nel tempo. I neuroni comunicano tra loro attraverso connessioni sinaptiche e queste strade possono rigenerarsi o ristrutturarsi lungo tutta la vita.

Ogni volta che ci si arricchisce di nuove conoscenze, attraverso la pratica ripetuta, modifichiamo la rete neurale del cervello perché si attivi secondo nuove sequenze. Tutti questi elementi alterano il modo in cui il cervello opera, producendo nuovi stati mentali che vengono registrati nel nostro cervello.

Il semplice apprendimento di informazioni intellettuali non è sufficiente; dobbiamo applicare ciò che impariamo per creare un’esperienza diversa. Ecco perché la pratica della mindfulness è l’essenza della mindfulness stessa.

Da “I FONDAMENTI DELLA PRATICA”  Jon Kabat Zinn

“Se il tuo terreno è povero, cioè se il tuo impegno e l’energia che porti alla pratica della consapevolezza sono scarsi, ti sarà difficile coltivare calma e rilassamento con una certa continuità. Se il terreno è inquinato, cioè se cerchi di importi rilassamento o sei ansioso di ottenere dei risultati, non crescerà nulla e presto ti convincerai che per te la meditazione non funziona.”

La pratica della consapevolezza è un tipo di apprendimento del tutto nuovo per la mente, che richiede esclusivamente che facciate e guardiate le cose per come sono, senza cercare di forzarle o di cambiarle.

SETTE PRINCIPI FONDAMENTALI CHE RAPPRESENTANO I PILASTRI DELLA MINDFULNESS

  1. Non giudizio
  2. Pazienza
  3. Mente del principiante
  4. Fiducia
  5. Accettazione
  6. Non cercare risultati
  7. Lasciare andare

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Persona con testa appoggiata, vestita di scuro, che riposa in un ambiente neutro, concetto di sonno e prestazioni atletiche.

Il sonno può migliorare le prestazioni degli atleti?

Il ruolo cruciale del sonno per gli atleti I migliori atleti e giocatori del mondo trascorrono tutti innumerevoli ore sul campo di allenamento, migliorando le tecniche, aumentando le prestazioni aerobiche, ripetendo i modelli di gioco, aumentando anche la forza in palestra o riprendendosi dalle lesioni del fisioterapista. Eppure uno degli elementi più vitali della routine […]

Atleta in abbigliamento rosso in corsa con effetto di velocità, stadio gremito e logo scienzemotorie.com in basso a destra.

La velocità di picco è la causa o il “vaccino” per gli infortuni?

Lesioni muscolari negli sport di squadra Le lesioni muscolari sono tra gli infortuni più frequenti negli sport di squadra. Data la loro lunga durata di recupero e l’elevato tasso di recidiva, la loro prevenzione è fondamentale. Come discusso in precedenti articoli, migliorare la forza dei muscoli posteriori della coscia può ridurre gli infortuni in quest’area. […]

Due persone in palestra accanto a una pedana di forza; una esegue un salto mentre l'altra osserva, con il testo "Differenze tra pedane di forza e pressorie" in basso assieme al logo di Scienze Motorie

Differenze tra pedane di forza e pedane pressorie

Differenze tra pedane di forza e pedane pressorie Nell’ambito dell’analisi del passo è frequentissimo incontrare persone che confondono a cosa è direzionata l’analisi delle forze durante il passo e a che cosa è direzionata durante l’analisi delle pressioni. Pedane di forza Le pedane di forza sono strumentazioni che funzionano attraverso delle celle di carico, uno […]

Parte inferiore del corpo di una persona che allaccia le scarpe da ginnastica vicino al mare con una borraccia blu.

Integratori di Elettroliti e Resistenza

Integratori di Elettroliti popolari Secondo i ricercatori della Stanford University School of Medicine e i loro collaboratori, non si può fare affidamento sugli integratori di elettroliti popolari con i corridori di resistenza. Piuttosto, i ricercatori hanno scoperto che con distanze di allenamento più lunghe, la minore massa corporea e l’evitamento dell’iperidratazione sono fattori più importanti […]

Due persone sedute, una con gambe gonfie affette da lipedema o linfedema, mentre l’altra applica un trattamento manuale. in basso a destra si può notare il logo di ScienzeMotorie.com

Lipedema e linfedema

Il lipedema è una malattia progressiva in cui si riscontra accumulo spropositato di grasso sottocutaneo nella regione sotto ombelicale, a partire quindi dalla regione glutea e soprattutto sulle gambe ad eccezione dei piedi che conduce quasi sempre a problemi di deambulazione man mano che la malattia diventa cronica. Spesso ma non sempre colpisce anche la […]

Dottoressa con stetoscopio ascolta la schiena di una bambina con i capelli legati in una coda di cavallo e una sciarpa. In basso, la scritta 'Quando finisce l'infanzia?' e il logo di scienze motorie.com

Infanzia: quando finisce? E l’adolescenza?

Quando finisce l’infanzia? E quando finisce l’adolescenza? Infanzia e Adolescenza Quando finisce l’infanzia? Questa è la domanda che i ricercatori internazionali si stanno ponendo cercando di indicare le linee per i limiti di età per i servizi pediatrici in tutto il mondo. Quando finisce l’infanzia? E quando finisce l’adolescenza? Nel mondo ci sono chiare differenze sui limiti che […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40