Esercizio Correttivo e Sport, il metodo nella pratica sportiva

Di:   Scienze Motorie  |  11 Maggio 2021

Il metodo Esercizio Correttivo e lo sport sono strettamente connessi e sono divisi in due fasi principali: di riequilibrio e di integrazione.

Fase di riequilibrio

Prevede tre tecniche:

  • Inibitorie: auto-rilassamento mio-fasciale
  • Di mobilizzazione: mobilità articolare, stretching statico, dinamico, PNF
  • Di attivazione muscolare: rinforzo muscolare

Fase di integrazione

  • Tecniche d’integrazione: movimenti dinamici integrati

Fase di analisi: test statici e dinamici di Esercizio Correttivo

Una corretta valutazione della funzionalità posturale e muscolare sia statica che dinamica, consente allo specialista in Esercizio Correttivo® di elaborare e programmare degli interventi allenanti volti a prevenire gli infortuni sia sportivi che della vita di tutti i giorni e a migliorare gli assetti posturali e quindi le condizioni di vita degli utenti che vi si rivolgono.

Cosa è un infortunio sportivo?

Ci sono varie definizioni:

Viene definito infortunio quella lesione che impedisce all’atleta la completa e piena partecipazione ad una seduta d’allenamento o ad un match.
(Fuller et al.,2006; McLennan,1990, Watson,1993; Ekstrand, 1982)

Patogenesi degli infortuni multifattoriale
(Lysens, de Weerdt &Nieuwboer, 1991; Williams, 2001)

2 tipologie di fattori di rischio interconnesse, riferite a:

  1. Cause estrinseche, legate a:tipo di sport/attività fisica, modo in cui è praticato, fattori di contesto, equipaggiamento.
  2. Cause intrinseche, riferite alle caratteristiche personali, tanto fisiche quanto psicologiche.

Fattori che secondo la letteratura possono provocare infortuni

  • Flessibilità
  • Fattori di rischio (vari)
  • Precedenti infortuni
  • Inadeguata riabilitazione
  • Asimmetrie
  • Allineamento posturale dinamico
  • Controllo neurale deficitario
  • Deficit di equilibrio e stabilità

Lo squat

Esercizio Correttivo® e Sport, il metodo nella pratica sportiva

Lo squat è un movimento complesso che chiamando in causa molteplici articolazioni e muscoli fornisce indicazione di flessibilità generale del soggetto, permettendo inoltre al preparatore di analizzare il movimento per distretti (complesso gamba-piede, ginocchia, pelvi, colonna) in termini di mobilità e di tenuta dell’allineamento rispetto all’ideale (Cook, 2011; Clark et al., 2012).

Il test permette all’operatore di vedere 5 cose:

  1. Posizione piedi
  2. Movimento ginocchia
  3. Caduta del tronco
  4. Caduta delle spalle verso avanti
  5. Shift del bacino (in sintesi le direzioni preferenziali di movimento)

Esempi di esercizi correttivi

Esercizio Correttivo® e Sport, il metodo nella pratica sportiva

Esercizi correttivi-compensatori con ausilio di elastici per correggere il valgo dinamico di ginocchio agendo sui muscoli dell’anca.

Pratica Esercizio Correttivo

Il metodo di Esercizio Correttivo® può essere utilizzato sia su soggetti sportivi che non, sia come singole sedute che come complemento della seduta di allenamento.

Per questa ragione possono esistere delle mini routine di lavoro che seguono una certa tipologia di programmazione, oppure delle sedute dedicate che seguono un’altra tipologia di programmazione.

Programmazione del lavoro nello sport: mini routine pre allenamento

Esercizio Correttivo® e Sport, il metodo nella pratica sportiva

Mini routine pre allenamento individualizzate per un singolo obiettivo di lavoro. Durata 10-15 min massimo. Modificare la scheda di lavoro ogni 4-6 microcicli

Lezione SportScience.com

Docente: Roberto Benis  Ha dedicato e continua a dedicare anni di accurato lavoro e impegno  nella a formazione. Ph.D in Sport Sciences presso l’Università di Milano, Laureato in Scienze Motorie e Diplomato in STAPS all’Università di Digione (Francia) é inoltre psicologo, specializzato in psicologia dello sport e ha conseguito il Bachelor in Osteopathic Science presso l’Università del Galles.

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