Le distensioni su panca piana appartengono ad una categoria di esercizi base multiarticolari, particolarmente adatti all’allenamento della forza a livello degli arti superiori.
A differenza delle accosciate con bilanciere, le distensioni su panca piana non si considerano come core lift per via della mancanza di verticalità e carico assiale.
Varianti
La panca piana a presa standard, con un grip sul bilanciere pari alla larghezza delle spalle (powerlifter)
La panca piana a presa stretta o bi-acromiale, con un grip sul bilanciere inferiore alla larghezza delle spalle corrispondente alla distanza tra i processi acromiali.
Quest'ultima viene considerata essere una versione più adatta alle esigenze di un atleta.
Muscoli coinvolti nelle distensioni su panca piana
I muscoli che vengono coinvolti nella flessione orizzontale del braccio sono:
Grande pettorale
Deltoide (capo anteriore)
Coracobrachiale
Bicipite brachiale (capo breve)
Muscoli coinvolti nell'estensione del avrambraccio:
Tricipite brachiale
Muscolo anconeo
Infine, i muscoli coinvolti nell'abduzione della scapola sono:
Piccolo pettorale
Gran dentato
Succlavio
Appare evidente dunque come i livelli di potenza espressi nelle distensioni su panca piana siano inferiore rispetto ad i livelli di potenza espressi in core lifts che coinvolgano gli arti superiori come il weightlifting jerk.
Riferimenti:
Wagner, L. L., Evans, S. A., Weir, J. P., Housh, T. J., & Johnson, G. O. (1992). The effect of grip width on bench press performance. Journal of Applied Biomechanics, 8(1), 1-10.
Król, H.., Golas, A., & Sobota, G. (2010). Complex analysis of movement in evaluation of flat bench press performance. Acta Bioeng Biomech, 12(2), 93-7
Webinar Scienze Motorie TV+
Serie Biomeccanica applicata alla pesistica per la preparazione fisica
Durante questa lezione,Antonio Squillante, parla di esercizi di potenziamento muscolare con panca piana, molto popolari nel mondo della preparazione atletica.
Docente: Antonio Squillante, Trainer ATS, Preparatore Fisico Professionista, Ricercatore, Docente Universitario presso USC Los Angeles
Cluster set nella forza massimale: quando riducono la fatica senza diluire lo stimolo
Nella serie tradizionale le ripetizioni si eseguono una dopo l'altra, senza pause. Con carichi elevati questo significa che le ultime ripetizioni sono quasi sempre più lente e tecnicamente peggiori de...
Esercizi per Osteoporosi negli Anziani: come prevenire fratture e rafforzare le ossa in sicurezza
Il tessuto osseo non è una struttura di sostegno statica, ma un organo dinamico in continuo rimodellamento (bone remodeling). Questo processo è regolato dal delicato equilibrio tra il riassorbimento osseo, a carico degli osteoclasti, e la deposizione di nuova matrice extracellulare, mediata dagli osteoblasti. Nell'invecchiamento, in particolare nella donna nel periodo post-menopausale a causa del calo estrogenico, questo equilibrio si altera a favore degli osteoclasti, determinando una perdita netta di massa ossea e una degradazione della microarchitettura trabecolare (Raisz, 2005).
Come Migliorare il Cammino negli Anziani: Esercizi per Bacino, Colonna e Anche per un’Andatura più Fluida e Sicura
La qualità del cammino è uno degli indicatori più importanti dello stato di salute nell’anziano: una camminata lenta, rigida o instabile è associata a un rischio significativamente maggiore di cadute,...
Tornei consecutivi su terra e cemento: cosa modificare nel microciclo atletico al cambio di superficie
Nel calendario di molti tennisti agonisti, il passaggio dalla terra battuta al cemento (o il contrario) avviene da una settimana all'altra, spesso con un viaggio in mezzo e pochi giorni per adattarsi....
Freezing della marcia: cue esterni in palestra e limiti del ruolo motorio
Il freezing della marcia è uno dei sintomi più invalidanti per molte persone con malattia di Parkinson. La persona descrive spesso la sensazione di avere i piedi "incollati al pavimento": vuole cammin...
Forza e allenamento per gli over 70: squat e affondi modificati per muscoli forti e sicuri
L’invecchiamento comporta una perdita progressiva di massa e di forza muscolare (sarcopenia e dinapenia), con ricadute su mobilità, indipendenza e rischio di cadute (Cruz-Jentoft et al., 2019). L’alle...