Cos’è Esattamente la Scienza dell’Esercizio Fisico?

Interno di una palestra con cyclette da spinning in primo piano e attrezzature per il sollevamento pesi sullo sfondo.
31 ottobre 2019

La disciplina della scienza dell’esercizio studia il modo in cui l’esercizio e il corpo umano interagiscono. La scienza dell’esercizio offre un approccio scientifico al fitness che propone alle persone che seguono questa linea di studio l’opportunità di comprendere obiettivamente la fisiologia dell’esercizio nonché i suoi benefici e risultati. L’obiettivo della scienza dell’esercizio è facilitare la comprensione dei collegamenti tra fitness, esercizio fisico, dieta e salute.

L’oggetto di studio delle scienze delle attività motorie e dello sport è il movimento attivo. Esso si differenzia da quello passivo in quanto, in quest’ultimo, non siamo noi a effettuare uno specifico movimento, ma è qualcun altro a farlo per noi. Ed è questo ciò che differenzia le scienze motorie da altre discipline che hanno come oggetto il movimento, come la fisioterapia.

Una delle principali tipologie di movimento attivo è l’attività fisica (in inglese, Physical Activity), termine con il quale si designa il movimento prodotto dalla contrazione dei muscoli scheletrici a fronte di una spesa energetica. Dunque, tutte le attività quotidiane, come il lavoro domestico o il giardinaggio, rientrano in questa definizione.

Una specifica tipologia di attività fisica è l’esercizio fisico (in inglese, Physical Exercise), definita come attività fisica pianificata, strutturata e ripetuta nel tempo, finalizzata al miglioramento o al mantenimento della forma fisica (in inglese, Physical Fitness). Con quest’ultimo termine ci si può riferire allo stato di salute di un soggetto (fitness cardiovascolare e muscolare) o alla sua capacità performativa (fitness motorio, ossia agilità, coordinazione, potenza, tempo di reazione, equilibrio e velocità).

Infine, l’esercizio fisico può essere finalizzato al miglioramento della prestazione agonistica, e qui siamo nel campo delle scienze dello sport, oppure per prevenire/trattare condizioni cliniche (es: malattie cardiovascolari, diabete) o migliorare la salute e il benessere. In quest’ultimo caso siamo nel campo delle scienze della salute e attività fisica.

Sbocchi Professionali

I laureati nel corso in Scienze dell’esercizio fisico per il benessere e la salute avranno la possibilità di affiancare personale sanitario o agire indipendentemente nella tutela della salute delle persone. Più nel dettaglio però, questi potranno operare nel campo del fitness o dell’attività motoria adattata, nell’ambito della motricità per le persone anziane e dell’attività sportiva per i disabili. Infine, i laureati potranno anche operare nel settore dell’attività motoria intesa al recupero di funzionalità a seguito di traumi o malattie.

Chi ha bisogno di studiare la scienza dell’esercizio?

Se vuoi entrare in una delle seguenti professioni, seguire un corso di scienze motorie è una buona idea:

  • Fisioterapista
  • Responsabile di centri fitness
  • Personal Trainer
  • Specialista nell’educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili
  • Istruttore di discipline sportive non agonistiche
  • Organizzatore di eventi e di strutture sportive
  • Allenatore e tecnico sportivo
  • Atleta
  • Insegnante di scuola secondaria
  • Amministratore sportivo
  • Allenatore sportivo
  • Responsabile dello sviluppo sportivo
  • Terapista dello sport
  • Specialista in promozione della salute
  • Docente di istruzione superiore
  • Dietologo
  • Osteopata
  • Chinesiologo
  • Podologo
  • Responsabile attività all’aperto / educazione
  • Psicologo dello sport e dell’esercizio

Cosa ti insegnerà una qualifica di scienza dell’esercizio?

Una qualifica terziaria in scienze dell’esercizio ti dà una comprensione delle prestazioni dell’esercizio e dei fattori che influenzano il comportamento nell’esercizio. Le materie che studierai sono:

Anatomia

  • Scopri come sono fatte le ossa e le articolazioni
  • Qual è la struttura dei muscoli
  • Come muscoli, articolazioni e ossa lavorano insieme per favorire un movimento ottimale

Fisiologia

Nel modulo di fisiologia del tuo corso di scienze dell’esercizio, imparerai come funzionano i seguenti sistemi corporei:

  • Il sistema nervoso,
  • Cardiovascolare,
  • Respiratorio,
  • Cardiorespiratorio / cardiopolmonare,
  • Endocrino.

Biomeccanica

  • Scopri come le forze lavorano con il corpo umano.
  • Come funzionano i muscoli.
  • Cosa significa il concetto di “piani di movimento”.

Valutazioni

  • Eseguire test sulle capacità di resistenza cardio-respiratoria dei clienti utilizzando metodi di misurazione ben noti.
  • Valutare l’idoneità muscolare dei clienti e la flessibilità utilizzando metodi di misurazione noti.
  • Valutare la composizione del corpo del cliente.

Fondamenti nutrizionali

  • Scopri come i tuoi clienti possono migliorare le loro prestazioni con l’alimentazione.
  • Valuta e correggi le idee sbagliate delle persone sulla nutrizione.
  • Leggi e interpreta le etichette degli alimenti.

Con una qualifica in scienze motorie, svilupperai anche una serie di competenze di base che possono essere utilizzate in molte diverse carriere. Queste competenze includono:

  • Ricerca e analisi dei dati
  • La capacità di lavorare in modo indipendente e come parte di una squadra
  • Capacità di presentazione e comunicazione orale
  • Abilità comunicative scritte, compresa la redazione di report
  • Gestione e pianificazione del tempo
  • Efficace risoluzione dei problemi
  • Professionalità e attenzione al cliente
  • Una buona conoscenza della tecnologia dell’informazione.

Obiettivi

Gli obiettivi del corso di laurea consistono nel far acquisire allo studente:

  • conoscenze e competenze per la progettazione e conduzione di programmi di attività motoria finalizzati al miglioramento dell’efficienza fisica in soggetti adulti e anziani;
  • progettazione e conduzione di programmi di attività motoria preventiva, compensativa e rieducativa, per i disturbi del sistema muscolo-scheletrico e per le malattie dell’apparato locomotore;
  • la progettazione e conduzione di programmi di attività motoria mirata per le malattie neurodegenerative, metaboliche e cardiovascolari;
  • valutazioni di carattere antropometrico, ergonomico e delle capacità motorie in popolazioni speciali;
  • per la promozione della salute e degli stili di vita sani;
  • competenze di tipo comunicativo-relazionale e psicologico-pedagogico per l’interazione prevista con quelli che saranno i beneficiari dell’attività motoria somministrata dal laureato e anche per l’interazione in équipe di lavoro di tipo multidisciplinare;
  • capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo sulle tematiche scienti che riguardanti il rapporto tra attività fisica e salute.
    Interno di una palestra spaziosa e luminosa con due biciclette da spinning in primo piano e attrezzature per il sollevamento pesi sullo sfondo.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Diagramma anatomico dei muscoli facciali e del collo con evidenza della correlazione tra mandibola e colonna cervicale.

Sistema Stomatognatico
e Postura: Interazioni e compensi sistemici

Il Sistema Stomatognatico: La Centrale Recettoriale che Destabilizza la Postura Il sistema stomatognatico non è una semplice unità meccanica dedita alla masticazione. È un complesso apparato sensoriale composto da ossa mascellari, arcate dentarie, articolazione temporo-mandibolare (ATM) e muscoli masticatori. Sebbene non regoli direttamente il Sistema Posturale Fine, possiede un’enorme capacità di perturbazione, agendo come un […]

Tennista professionista in fase di spostamento laterale durante un test di resistenza specifica sul campo.

Sigma Test: la valutazione della resistenza specifica nel tennis

Nel panorama della preparazione atletica moderna, la valutazione del tennista ha superato la distinzione netta tra capacità condizionali e capacità cognitive. Il Sigma Test, ideato da Buzzelli, rappresenta l’evoluzione scientifica nella valutazione dell’atleta. Questo protocollo non si limita a misurare la capacità aerobica, ma indaga la resistenza specifica del tennista, integrando metabolismo e funzioni cognitive. […]

L’Algoritmo della Postura: Tra Cibernetica e Caos Deterministico

L’Algoritmo della Postura: Tra Cibernetica e Caos Deterministico

Definizione e Ontologia del Sistema: Oltre il Modello Meccanicistico Il Sistema Tonico Posturale Fine (STPf) non è una semplice struttura anatomica, ma un processo computazionale vivente. Esso si configura come un sistema cibernetico (Wiener, 1947) di secondo ordine (Von Foerster, 1981): un’entità che non solo elabora dati esterni, ma include l’autosservazione e il vissuto neurofisiologico […]

Cellule del tessuto adiposo viste al microscopio, concetto scientifico di infiammazione cronica e grasso viscerale

Tessuto adiposo: il ruolo del grasso come organo endocrino e motore dell’infiammazione cronica

Il tessuto adiposo come organo endocrino Negli ultimi anni la pandemia globale dell’obesità ha portato a un parallelo aumento delle patologie metaboliche. Oggi sappiamo che il tessuto adiposo non è un semplice deposito di energia, ma un vero e proprio organo endocrino capace di influenzare in modo significativo la salute. Obesità e patologie correlate Numerose […]

Anziana che dorme profondamente a letto, simbolo del ruolo del sonno nella salute sistemica, nella prevenzione dell’invecchiamento e nel mantenimento delle funzioni fisiologiche.

Sonno e Salute Sistemica: Impatti su Longevità e Funzione Organica

Il ruolo del sonno nella salute sistemica Il sonno è un fondamento fisiologico essenziale per la salute umana. Regola il sistema immunitario, la riparazione tissutale, il metabolismo, la funzione cognitiva e la capacità di recupero. Con l’avanzare dell’età, la qualità e quantità del sonno diminuiscono, con conseguenze significative sulla salute sistemica. Sonno e sistema immunitario […]

Il 3-4-2-1 tra Posizionale e Dinamico: Verso un Calcio “Trasformista”

Il 3-4-2-1 tra Posizionale e Dinamico: Verso un Calcio “Trasformista”

Nel panorama del calcio moderno assistiamo a un costante dualismo filosofico: da un lato il gioco posizionale, basato sull’occupazione di canali prestabiliti, e dall’altro il gioco di movimento, dove l’attacco allo spazio e l’adattamento continuo dei compagni puntano a non offrire punti di riferimento. L’elaborato di Mattia Giacobone propone un modello tattico basato sul 3-4-2-1 […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40