ZERO G SOCCER: USARE LA TESTA E I PIEDI

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Redazione Scienze Motorie
Calciatore in completo blu che calcia un attrezzo di allenamento "Zero G Soccer" con palla montata su braccio meccanico, sfondo bianco, con logo scienzemotorie.com visibile in basso a destra.
14 febbraio 2013

Allenamento e abilità nel calcio

Essere un campione di fama mondiale in qualsiasi sport richiede un’abilità innata e molti anni di duro allenamento, che di solito inizia durante la prima adolescenza. Mentre è ancora impossibile progettare le capacità che madre natura ci riserva alla nascita, è possibile allenarsi per migliorare significativamente il proprio livello di abilità. L’allenamento è uno strumento utile, sia per costruire la forma fisica che per aumentare la fiducia in se stessi.

Le persone che hanno investito sul prodotto Zero G Soccer sostengono che l'invenzione sia stata creata a questo scopo per tutte le aspiranti stelle del calcio.

Il concetto alla base della Zero G Soccer

La Zero G Soccer si fonda sul concetto chiave che palleggiare con i piedi, con le gambe, le ginocchia, il torace, le spalle e la testa possa contribuire a sviluppare nel giocatore ulteriori competenze sportive.

Molti calciatori non hanno dubbi sul fatto che il palleggiamento aiuti a migliorare le loro capacità, abituandoli alla sensazione e al peso della palla e migliorando la loro tempistica e il loro coordinamento.

Giovani calciatori in divisa bianca e nera corrono tra ostacoli e cerchi colorati durante un allenamento di agilità su un campo da calcio.

Caratteristiche del dispositivo Zero G Soccer

Il dispositivo Zero G Soccer è costituito da un basamento ponderato su cui è montato un braccio flessibile. Alla fine del braccio è stato posto un pallone da calcio regolare, essendo l’idea quella di avere il controllo del pallone in ogni momento. Infatti chiunque abbia provato nella vita a effettuare almeno un palleggio sa che il pallone tende a rimbalzare lontano dal corpo se non controllato. La Zero G Soccer mantiene la palla in posizione permettendo al giocatore di allenarsi sul palleggio e migliorare le sue capacità.

Si sostiene inoltre che la Zero G Soccer contribuisca a creare fiducia e memoria muscolare ad ogni palleggio effettuato dal giocatore. Il dispositivo è consigliato per tutti i bambini al di sopra dei sei anni e offre la possibilità di modificare la gravità, regolando la Zero G Soccer per adattarsi alle mutevoli esigenze di ciascun individuo.

Il co-creatore del sistema alla base del dispositivo, Steve Leen, è stato ispirato alla creazione della Zero G Soccer dopo aver perso le speranze di impressionare le sue figlie con i suoi numeri da palleggiatore. Il primo prototipo era costituito da un nastro adesivo attaccato a un bastone, a sua volta appoggiato a un secchio, modello poi sviluppato ulteriormente sulla terraferma e perfezionato nel dettaglio.

Record mondiale di palleggi

Per chi non desidera diventare una star del calcio, ma comunque vincere un premio di fama mondiale sarà contento di sapere che la Zero G Soccer può essere utilizzata anche per allenarsi a vincere il record del mondo di palleggi.

Il record attuale è detenuto dall’inglese Dan Magness, che nel 2010 palleggiò per 26 ore senza far cadere la palla.

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