Turnaround a 72 ore tra due gare: contenuti della seduta di mantenimento

Scienze Motorie Dipartimento Calcio

Direttore Scientifico Dott. Mattia Giacobone, Vice-Direttore Dott. Pablo Lischetti

ats logo
Mattia Giacobone
Turnaround a 72 ore tra due gare: contenuti della seduta di mantenimento
07 novembre 2026

Con le competizioni infrasettimanali molte squadre giocano due partite a distanza di circa tre giorni. In questo scenario il preparatore non ha spazio per sviluppare qualità: deve far arrivare il gruppo alla seconda gara nelle migliori condizioni possibili. Questo articolo propone una struttura dei giorni intermedi e i contenuti di una seduta di mantenimento, distinguendo tra chi ha giocato e chi no.

Lo scenario: cosa succede in 72 ore

Con circa 72 ore tra due partite (ad esempio domenica e mercoledì) la sequenza tipica è:

  • MD (match day, giorno gara): gara 1.
  • MD+1: giorno dopo la gara, spesso dedicato al recupero.
  • MD+2 / MD-1: unica seduta "piena" possibile, che è anche il giorno prima della gara 2.
  • MD: gara 2.

In pratica non esiste una seduta di carico. Il recupero dei marcatori di fatica dopo una partita (soggettivi, neuromuscolari, biochimici) segue tempi diversi a seconda dell'indicatore e dell'atleta: le finestre temporali precise non vanno generalizzate. Ciò che conta, sul campo, è che alcuni giocatori non saranno completamente recuperati alla seconda gara. L'obiettivo è ridurre la fatica residua, non aggiungerne.

Tre gruppi, tre esigenze

Figura 1. Tasso di infortunio con una partita a settimana (4,1 ogni 1000 ore) e con due (25,6 ogni 1000 ore). Dupont e colleghi, 2010. Nello stesso studio la distanza di gara, anche ad alta intensità e in sprint, non cambiava in modo significativo. Non è una norma per ogni squadra.

Figura 1. Tasso di infortunio con una partita a settimana (4,1 ogni 1000 ore) e con due (25,6 ogni 1000 ore). Dupont e colleghi, 2010. Nello stesso studio la distanza di gara, anche ad alta intensità e in sprint, non cambiava in modo significativo. Non è una norma per ogni squadra.

Titolari (o giocatori con molti minuti)

Priorità: recupero e mantenimento della freschezza neuromuscolare. Il loro carico è stato dato dalla partita.

Subentrati

Situazione intermedia. Hanno ricevuto uno stimolo di gara parziale, spesso ad alta intensità ma breve. Possono richiedere una piccola integrazione.

Non utilizzati

Rischiano di accumulare giorni senza stimoli ad alta intensità. Se il ciclo di partite ravvicinate dura più settimane, la perdita di esposizione a sprint e azioni intense diventa un problema concreto, sia per la prestazione sia per la tolleranza al carico quando torneranno a giocare.

MD+1: recupero e compensazione

Titolari

  • Seduta breve, a bassa intensità: mobilità, attivazione leggera, eventualmente bici o corsa a bassa velocità.
  • Lavoro tecnico semplice e senza contrasti, se lo staff lo ritiene utile.
  • Strategie di recupero gestite con lo staff sanitario e nutrizionale (sonno, alimentazione, idratazione).

Non utilizzati e subentrati con pochi minuti

Seduta di compensazione, che tenta di riprodurre in parte lo stimolo della partita:

  • Possessi o partite a campo ridotto, ad alta intensità.
  • Esposizione allo sprint su distanze adeguate, con recuperi completi.
  • Eventuale breve richiamo di forza, se la seduta successiva lo consente.

Nel turnaround a 72 ore la compensazione deve essere più contenuta rispetto a una settimana tipo: anche i non utilizzati potrebbero giocare la gara 2, e non devono arrivarci affaticati.

MD+2 (MD-1): la seduta di mantenimento

È la seduta chiave. Ha un doppio obiettivo: mantenere la qualità neuromuscolare e preparare tatticamente la gara successiva, con un carico complessivo basso.

1. Preparazione (15 minuti circa)

  • Mobilità dinamica di anche, caviglie e colonna.
  • Attivazione di glutei, posteriori della coscia, adduttori e tronco.
  • Andature progressive.

2. Stimolo neuromuscolare breve (5–10 minuti)

  • Pochi salti a basso volume e alta qualità.
  • Accelerazioni brevi e cambi di direzione a intensità crescente.
  • Pochi sprint brevi con recupero completo, per mantenere la "sensazione" di velocità.

Il volume deve essere minimo: l'obiettivo è attivare, non affaticare. Se l'atleta mostra segni evidenti di fatica, questo blocco si riduce o si elimina.

3. Contenuti tecnico-tattici (25–35 minuti)

  • Lavoro tattico a bassa intensità: posizionamento, principi di gioco, preparazione specifica sull'avversario.
  • Palle inattive offensive e difensive.
  • Possessi brevi a bassa densità, con regole che limitano contrasti e accelerazioni ripetute.

4. Chiusura

  • Defaticamento breve e mobilità.
  • Indicazioni individuali su sonno, alimentazione e idratazione, coordinate con lo staff competente.

Cosa evitare

  • Sedute lunghe di analisi tattica in piedi, che aumentano il tempo sul campo senza beneficio.
  • Lavoro di forza ad alto volume o con carichi elevati.
  • Esercitazioni con molti cambi di direzione e decelerazioni ripetute.
  • Nuovi esercizi o stimoli mai proposti prima.

Monitoraggio: decidere su dati semplici

  1. Questionario di benessere (sonno, dolenzia, fatica, umore) ogni mattina.
  2. Salto con contromovimento, se disponibile, confrontato con i valori abituali del singolo.
  3. Carico esterno della gara 1 (minuti giocati, distanze ad alta velocità, accelerazioni) da GPS o tracking.
  4. RPE di seduta (sforzo percepito moltiplicato per la durata) e della partita.
  5. Comunicazione diretta con il giocatore e con lo staff sanitario.

Nessuno di questi strumenti va usato come soglia automatica. La decisione di ridurre la seduta o di risparmiare un giocatore resta un confronto tra preparatore, allenatore e staff medico.

Quando i turnaround si ripetono

Un singolo turnaround a 72 ore si gestisce. Più turnaround consecutivi pongono un problema diverso: il carico cronico si mantiene con le partite, ma la forza e lo sprint possono calare per assenza di stimoli dedicati. In questi periodi conviene:

  • Inserire brevi richiami di forza a basso volume, lontano dalla gara successiva quando possibile.
  • Garantire esposizione regolare allo sprint, anche ai titolari, nelle sedute di attivazione.
  • Pianificare la rotazione dei giocatori insieme all'allenatore.

Takeaway pratici

  • Nel turnaround a 72 ore non c'è spazio per una seduta di carico.
  • Distinguere titolari, subentrati e non utilizzati fin da MD+1.
  • La compensazione dei non utilizzati deve essere più contenuta del solito.
  • La seduta MD-1 unisce brevi stimoli neuromuscolari e lavoro tattico a basso carico.
  • Monitoraggio semplice, decisioni condivise, nessuna soglia automatica.

FAQ

I titolari devono allenarsi il giorno dopo la gara?

Dipende dal contesto. Una seduta breve a bassa intensità è comune, ma alcuni staff preferiscono il riposo completo. La scelta va fatta in base allo stato del giocatore e all'organizzazione della squadra.

Lo sprint nel giorno prima della gara affatica?

Pochi sprint brevi con recupero completo hanno un costo contenuto e mantengono la qualità neuromuscolare. Il volume va adattato alla fatica del singolo.

Come gestire chi non gioca da più turni?

Con sedute di compensazione regolari e, quando il calendario lo permette, con richiami di forza e sprint. È utile programmare questi stimoli con anticipo, non solo reagire al calendario.

Disclaimer

Questo contenuto ha finalità esclusivamente educative e divulgative per professionisti del movimento. Non costituisce prescrizione medica né sostituisce la valutazione di un medico o di un fisioterapista. Le strategie di recupero, nutrizione e gestione del dolore vanno definite con professionisti sanitari qualificati.

LabAlama Pure Whey Isolate Cacao
Master Metodologia dell'Allenamento e Calcio Modulato
Cadaver Lab
ADV 1
Sport Science
Libro Scienza, Forza, Ipertrofia
Libro PlayBook + Video Corso Introduttivo Ginnastica Posturale®
Libro Nutrizione Funzionale

Articoli Correlati

Integratori alimentari in Italia: 35 milioni di utilizzatori. Cosa dicono le evidenze e quali limiti di competenza ha il laureato in Scienze Motorie

Integratori alimentari in Italia: 35 milioni di utilizzatori. Cosa dicono le evidenze e quali limiti di competenza ha il laureato in Scienze Motorie

In breve Secondo l'indagine "Italiani e Integratori alimentari" (AstraRicerche, marzo 2026; 1.000 intervistati 18-74 anni), l'85% degli italiani ha usato integratori nell'ultimo anno; il 34% sceglie i...

La clitoride e il piacere nei legami umani

La clitoride e il piacere nei legami umani

di Prof. Ferdinando Paternostro e Prof.ssa Immacolata Belviso Prof. Ferdinando Paternostro — Direttore Scientifico del Dipartimento di Anatomia Umana di Scienze Motorie Prof.ssa Immacolata Belviso — P...

Dolore e postura: distinguere un atteggiamento da un quadro da inviare al medico

Dolore e postura: distinguere un atteggiamento da un quadro da inviare al medico

In sala si vedono persone che stanno in piedi in un modo riconoscibile: una spalla più alta, il tronco inclinato, la testa proiettata in avanti, il peso spostato su un piede. Si vedono anche persone c...

Chinesiologo escluso dal «sistema integrato» del DDL 2700-A: un'incoerenza che il Senato deve correggere

Chinesiologo escluso dal «sistema integrato» del DDL 2700-A: un'incoerenza che il Senato deve correggere

Il 28 ottobre 2026 la Camera ha approvato il DDL 2700-A, la delega al Governo sulle professioni sanitarie, con 143 sì, 113 no e 3 astenuti. Ora il testo passa al Senato ( Camera, votazioni seduta 735 ; ANSA ).

Handgrip come screening funzionale: soglie orientative e quando inviare al medico

Handgrip come screening funzionale: soglie orientative e quando inviare al medico

La forza di presa della mano ( handgrip strength ) è uno dei test più semplici da inserire nella valutazione iniziale di un gruppo di ginnastica per anziani. Richiede un dinamometro, pochi minuti e ne...

Alunno con disabilità motoria lieve: adattare la stessa lezione, non un percorso separato

Alunno con disabilità motoria lieve: adattare la stessa lezione, non un percorso separato

Quando in classe c'è un alunno con una disabilità motoria lieve, la tentazione più comune è preparargli "un'altra cosa": un esercizio a parte in un angolo della palestra, un compito di arbitraggio, un...

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40