Il pavimento pelvico è così denominato in quanto sorregge come un pavimento tutti i visceri. È composto da diversi strati muscolari che formano una cupola rovesciata o la prua arrotondata di una nave. Questa struttura delinea la chiusura caudale della cavità addominale.
La sinergia muscolare e la stabilità
Il pavimento pelvico lavora in stretta collaborazione con altre parti del corpo. Contraendosi in sinergia col muscolo trasverso addominale, con il diaframma respiratorio e con il multifido, concorre all’aumento della pressione intraddominale e alla stabilizzazione della colonna vertebrale durante gli sforzi.
La muscolatura del pavimento pelvico si presenta con fibre sia striate che lisce. Questa composizione evidenzia la natura sia volontaria che involontaria della sua attivazione e deattivazione.

Le funzioni principali nel corpo femminile
Il complesso equilibrio dinamico del pavimento pelvico femminile è fondamentale per diverse funzioni vitali. Essendo attraversato da uretra, vagina e retto, esso permette il controllo di minzione e defecazione, il sostegno dei visceri endoaddominali, il piacere sessuale, la gestazione e la nascita.
Gli strati del pavimento pelvico
Il pavimento pelvico può essere suddiviso in perineo profondo e perineo superficiale. Il perineo profondo si stratifica in diaframma pelvico e diaframma urogenitale, mentre il perineo superficiale è denominato piano superficiale del perineo. Questi tre strati lavorano in modo coordinato per garantire la corretta funzionalità dell’area pelvica.














