L’Algoritmo della Postura: Tra Cibernetica e Caos Deterministico

L’Algoritmo della Postura: Tra Cibernetica e Caos Deterministico
12 febbraio 2026

Definizione e Ontologia del Sistema: Oltre il Modello Meccanicistico

Il Sistema Tonico Posturale Fine (STPf) non è una semplice struttura anatomica, ma un processo computazionale vivente. Esso si configura come un sistema cibernetico (Wiener, 1947) di secondo ordine (Von Foerster, 1981): un’entità che non solo elabora dati esterni, ma include l’autosservazione e il vissuto neurofisiologico all’interno del proprio loop di regolazione.

Secondo le più recenti acquisizioni (Deidda, 2000), il STPf presenta una natura duale: è un sistema chiuso (per preservare l’identità tonica) ma all’occorrenza aperto verso l’ambiente, operando su base quantica. Questo significa che il sistema è sensibile a variazioni energetiche e informative infinitesimali, dove la coerenza del segnale prevale sulla quantità della forza applicata.

La Funzionalità del STPf nella Quotidianità e nello Sforzo

Il STPf è il “motore silenzioso” che governa ogni nostra interazione con lo spazio. Lo utilizziamo costantemente per:

  • Mantenere la stazione eretta e opporci alle forze esterne (gravità).
  • Eseguire gesti quotidiani come sedersi, lavarsi o guidare.
  • Garantire il lavoro sinergico delle fibre fasiche durante gli sforzi muscolari intensi.

Neurofisiologia dell’Anticipazione: Il Dominio del Feed-Forward

Un dogma fondamentale della posturologia moderna è che non esiste movimento senza anticipazione posturale. Il comando centrale per un gesto volontario è sempre preceduto da un comando feed-forward (proattivo).

I Centri Anticipatori e le Latenze Temporali

Come dimostrato da Gahèry et al. (1981) e Lee et al. (1995), il Sistema Nervoso Centrale attiva Aggiustamenti Posturali Anticipatori (APA) circa 600 ms prima dell’inizio del movimento.

  • Meccanismi di Feed-Forward: Sono innati e preparano il corpo alla perturbazione attesa generata dal movimento stesso.
  • Meccanismi di Feed-Back: Intervengono esclusivamente per gestire disturbi inattesi e imprevedibili, agendo come un sistema di correzione a posteriori.

Caratteristiche Dinamiche: Il Doppio Pendolo Inverso e la Teoria del Caos

L’essere umano, in quanto plantigrado bipede, è un sistema fisicamente instabile. La meccanica posturale è assimilabile al modello del doppio pendolo inverso (caviglia-anca-vestibolo).

La Non Linearità e la Teoria del Caos

In ambito posturologico, la Teoria del Caos spiega perché piccole differenze nelle condizioni iniziali producano differenze non predicibili nel comportamento successivo. Questo giustifica le diverse osservazioni cliniche:

  • L’Errore dell’Odontoiatra: Se non comprende il comportamento emergente del recettore stomatognatico, un intervento con timing errato può causare la slatentizzazione di una scoliosi.
  • L’Errore del Podologo: Credere che il plantare sia l’unica variabile primaria, ignorando che il piede è spesso un terminale di compensi discendenti.
  • L’Errore dell’Optometrista: Supporre che la correzione visiva risolva ogni squilibrio, senza considerare la gerarchia informativa che il SNC stabilisce tra occhio e piede.

Il Crollo delle Patologie “Idiopatiche”

Per secoli, la medicina ha etichettato come idiopatiche, essenziali o non classificabili tutte quelle sindromi dolorose prive di un danno d’organo evidente. In realtà, queste patologie sono spesso alterazioni del STPf.

Quando il sistema riceve input incoerenti, genera uno “stato di equilibrio patologico”. Il sintomo non è la causa, ma l’output disfunzionale di un sistema complesso che ha perso la capacità di auto-organizzarsi.

Conclusioni: La Sfida della Riprogrammazione Posturale

Se accettiamo che il STPf è un sistema complesso, cibernetico e quantico, dobbiamo abbandonare la pretesa di una diagnostica lineare. La riprogrammazione posturale non può essere un protocollo rigido, ma una ricalibrazione basata sulla comprensione di quale porta d’ingresso sia la dominante informazionale in quel preciso momento.

Sintesi Scientifica: “L’efficacia di una terapia posturale si misura nella capacità di restituire al sistema la sua naturale imprevedibilità e fluidità di adattamento.”


Bibliografia: Posturologia Integrata e Sistema Tonico Posturale

  • Bricot, B. (1996). La riprogrammazione posturale globale. Statipro.

  • Gagey, P. M., & Weber, B. (2005). Posturologia. Regolazione e disturbi della stazione eretta. Marrapese Editore.

  • Ivanenko, Y. P., & Gurfinkel, V. S. (2018). History of Postural Control Models. Frontiers in Computational Neuroscience.

  • Kendall, F. P., et al. (2005). Muscles: Testing and Function with Posture and Pain. Lippincott Williams & Wilkins.

  • Scoppa, F. (2005). Posturologia e Neuroscienze: l’integrazione sensoriale nel sistema tonico posturale. European Journal of Posturology.

  • Vleeming, A., et al. (2012). The sacroiliac joint: an overview of its anatomy, function and potential clinical implications. Journal of Anatomy.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Giocatore di tennis maschio in azione a mezz'aria che colpisce una palla con il dritto.

Allenamento della Forza nel Tennis: implicazioni per la performance e la prevenzione degli infortuni

Negli ultimi decenni il tennis ha subito una significativa evoluzione sotto il profilo fisiologico e biomeccanico. L’aumento della velocità degli scambi, dell’intensità degli spostamenti e della potenza dei colpi ha determinato una crescente importanza delle qualità neuromuscolari nella performance del tennista. Il tennis è uno sport intermittente caratterizzato da brevi azioni ad alta intensità intervallate […]

Principi dell’allenamento tennistico giovanile

Principi dell’allenamento tennistico giovanile

Introduzione Per chiarezza espositiva riteniamo opportuno specificare il significato che attribuiamo ad alcuni termini in questo contesto, partendo dal titolo. Principi: concetti di base, derivati dall’esperienza e dalle conoscenze scientifiche, che guidano il modo in cui si inquadra, pianifica, struttura e realizza il lavoro. In altre parole criteri generali che aiutano allenatori e formatori a […]

Multilateralità Sportiva nel Giovane Tennista

Multilateralità sportiva nello sviluppo del giovane tennista (3-12 anni)

L’obiettivo di questo articolo è analizzare il ruolo della multilateralità nello sviluppo del giovane tennista tra i 3 e i 12 anni, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche sullo sviluppo motorio e sullo sport sampling. Introduzione Nella preparazione dei giovani tennisti, uno dei temi più discussi negli ultimi anni riguarda il rapporto tra specializzazione […]

L’illusione della Precisione Satellitare: un’analisi critica sull’uso del GPS nel tennis, nell’atletica e negli sport in generale

L’illusione della Precisione Satellitare: un’analisi critica sull’uso del GPS nel tennis, nell’atletica e negli sport in generale

Premessa Il primo passo di un tecnico è decidere cosa vuole sapere, di conseguenza quale grandezza fisica deve essere misurata, quindi decidere con quale mezzo deve essere fatta la misurazione, come trattare il dato, rifletterci su e trarre delle conclusioni sull’uso da fare di quel dato. Nel nostro caso bisognerebbe partire da cosa si vuole […]

L’integrità fisica dell’atleta: il ruolo della medicina preventiva nelle malattie cardiovascolari e della medicina dello sport nel tennis

L’integrità fisica dell’atleta: il ruolo della medicina preventiva nelle malattie cardiovascolari e della medicina dello sport nel tennis

Nel tema della prevenzione delle Malattie Cardiovascolari è indispensabile che chiunque si appresti ad intraprendere un’attività agonistica nel Tennis, così come in altre discipline sportive, si debba sottoporre ad un’accurata visita medica eseguita dal Medico di Medicina Generale o dal Medico dello Sport per ottenere l’idoneità alla pratica sportiva agonistica. Idoneità agonistica: un obbligo di […]

Integrazione tra sonno profondo e colazione sana per il recupero fisico e mentale.

Sonno, Nutrizione e Stress: Ottimizzare il Recupero con un Approccio Integrato

Introduzione In un’era caratterizzata da ritmi di vita accelerati e crescenti pressioni ambientali, il sonno inadeguato emerge come fattore di rischio significativo per disturbi metabolici, infiammatori cronici e cognitivi. Ricerche consolidate indicano che il sonno non è un processo isolato, ma intrecciato con nutrizione e stress attraverso complessi percorsi biologici. L’asse intestino-cervello funge da ponte […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40