Il badminton consiste nel colpire un volàno con una racchetta facendogli oltrepassare la rete e mandandolo nella metà campo opposta dove dovrà essere ribattuto al volo dall'avversario.
Badminton: Le Regole in Breve + intervista a Rosario Maddaloni
Scienze Motorie - Registro Professionisti
Scienze Motorie - Registro Professionisti
Articoli Correlati
Sonno e Invecchiamento: come migliorare la qualità del riposo negli anziani
L'invecchiamento demografico rappresenta una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, con una quota crescente di popolazione over 65 che affronta disturbi del sonno cronici. Dati epidemiologici rec...
La fisica dell'attrezzo, delle corde e delle palline a servizio del giocatore
Molto spesso parlando di tennis, a qualsiasi livello, ci si ritrova a discutere di racchette, corde, grip, palline o altri componenti tecniche che in un modo o nell'altro interessano tutti i giocatori...
Responsabilità professionale del chinesiologo e del personal trainer: profili giuridici e strumenti di tutela
Chi conduce esercizio fisico assume obbligazioni giuridicamente rilevanti nei confronti dell’utente: la responsabilità può assumere natura contrattuale (verso il cliente con cui esiste un rapporto), e...
Progettazione di una Routine del Sonno per Salute e Benessere
Il sonno è un processo fisiologico attivo, organizzato e altamente regolato, la cui qualità e regolarità influenzano parametri metabolici, infiammatori, cognitivi e di recupero muscolare (Baranwal et ...
Esercizi per Osteoporosi negli Anziani: come prevenire fratture e rafforzare le ossa in sicurezza
Il tessuto osseo non è una struttura di sostegno statica, ma un organo dinamico in continuo rimodellamento (bone remodeling). Questo processo è regolato dal delicato equilibrio tra il riassorbimento osseo, a carico degli osteoclasti, e la deposizione di nuova matrice extracellulare, mediata dagli osteoblasti. Nell'invecchiamento, in particolare nella donna nel periodo post-menopausale a causa del calo estrogenico, questo equilibrio si altera a favore degli osteoclasti, determinando una perdita netta di massa ossea e una degradazione della microarchitettura trabecolare (Raisz, 2005).
