30 gennaio 2017

Lo skimboard è uno sport acquatico nato negli anni venti in California che si pratica con una tavola in legno o vetroresina simile al surf e consiste nel cavalcare le onde che si frangono in riva sfruttando la risacca dell’onda precedente.

LA STORIA 

La storia del Skimboard risale al 1920, quando alcuni bagnini di Laguna Beach, in California, si divertivano a scivolare sulla battigia dell’oceano saltando su larghe tavole di compensato. 
Queste tavole erano inizialmente di forma rotonda, piuttosto rozze ma la loro evoluzione è stata veloce grazie alla facilità con cui chiunque si poteva fabbricare la propria tavola, sperimentando nuove forme e nuove tecniche di utilizzo.

Negli anni ’70 si cominciarono a costruire delle tavole molto simili a quelle moderne, con forma affusolata simile a quella del surf e materiali come la vetroresina.

Nel 1976 nacque la prima azienda produttrice di tavole da skimboard, la Victoria Skimboards, che per quasi 30 anni fu la sola a essere presente sul mercato. Solo all’inizio di questo decennio, infatti, il mercato degli skimboard si è ampliato con la presenza della Exile, della Zap e di numerose altre aziende, il cui aumento esponenziale è sintomo di un crescente interesse verso questo sport.

Come il surf che è un’attività di tipo principalmente ricreativo, oggi lo skimboarding si è evoluto in uno sport altamente competitivo, e ogni anno vengono organizzati numerosi campionati in tutto il mondo, il cui più importante è tuttora lo United Skimboard Tour (UST), a cui partecipano i maggiori skimboarders professionisti del mondo.

LO SPORT

Nello skimboard esistono due stili principali: il flatland e il wave riding.
Il flatland consiste nel far scivolare la tavola sulla battigia per compiere dei tricks simili a quelli che si fanno sullo skateboard, come ad esempio jump e slides su strutture costruite in legno e tupi in pvc, salti con rotazione della tavola sotto i piedi, pop shove-it, o il salto, ollie. Questo stile è praticato generalmente dagli appassionati di freestyle, è uno stile molto tecnico e lo si può praticare ad ogni pozza di acqua priva di onde, a livello basico è certamente praticato dai principianti per cominciare a prendere confidenza con la tavola, ma può arrivare a dei livelli di difficoltà e tecnicismo davvero sorprendenti, è molto diffuso in Italia anche a causa della mancanza di onde grosse che frangono a riva, necessarie invece per il wave riding. Quest’ultimo consiste nel raggiungere un’onda sfruttando la risacca e cavalcarla.

 

Persona con pantaloncini rossi corre sulla sabbia umida per saltare su una tavola da skimboard vicino all’oceano.

 

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
Diagrammi didattici del sistema sensoriale umano: analizzatore neuronale, classificazione dei sensi interni ed esterni e ruoli di visione, udito, tatto e cinestesia nell’equilibrio, postura e movimento.

Articoli Correlati

BLSD: catena della sopravvivenza, rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del defibrillatore DAE.

BLSD 2025: cosa cambia davvero rispetto al passato?

Le nuove linee guida della rianimazione Le novità delle linee guida 2025 sulla RCP e sul BLSD La rianimazione cardiopolmonare (RCP) è una delle competenze salvavita più importanti per cittadini e sanitari. Le linee guida internazionali 2025 (ERC – European Resuscitation Council e AHA – American Heart Association) hanno aggiornato diversi punti chiave del BLSD, […]

Atleta che corre su un campo da calcio durante una sessione di allenamento, concetto di monitoraggio del carico esterno.

Il monitoraggio del carico esterno di lavoro in un giocatore durante il Return to Play e la soggettività dell’atleta

Il monitoraggio del carico esterno di lavoro in un giocatore durante il Return to Play e la soggettività dell’atleta Importanza del monitoraggio del carico esterno nel rientro post-infortunio Nell’ultima fase di rientro post-infortunio diventa di fondamentale importanza il monitoraggio del carico esterno a cui l’atleta è sottoposto durante le sedute specifiche in campo. Quanta distanza […]

Monitoraggio del carico di lavoro nel calcio d’élite con tablet, heatmap e dati ACWR durante l’allenamento.

L’ACWR nel Calcio d’Élite: Gestione del Microciclo Competitivo, Biomeccanica e il Dibattito sulla Prevenzione degli Infortuni

Introduzione: l’evoluzione del monitoraggio del carico nel calcio Il calcio moderno è cambiato profondamente negli ultimi vent’anni. Dove una volta la preparazione atletica si basava principalmente sull’occhio esperto del preparatore e sulle sensazioni dei giocatori, oggi il monitoraggio del carico di lavoro è diventato un processo scientifico guidato dalla tecnologia. Grazie a strumenti come i […]

Paesaggio diviso tra Yin e Yang con figura in equilibrio al centro, simbolo dell’armonia tra opposti.

La teoria Yin-Yang

La Teoria Yin-Yang: Un Ponte tra Antica Saggezza e Salute Moderna Approcciarsi alla Medicina Tradizionale Cinese (MTC) significa spesso scontrarsi con una terminologia che appare distante. Questa distanza è sia geografica che temporale: il modello di lettura orientale è antico e rimasto quasi inalterato nei secoli. Tuttavia, la teoria Yin-Yang non è solo un reperto […]

Illustrazione digitale educativa di due persone in abbigliamento sportivo che mostrano la postura corretta, una frontale e una di lato.

Cosa è la postura

Origini e Significato della Postura: dalla Storia ai Moderni Studi Scientifici Le prime osservazioni sulla postura: Aristotele e il rapporto corpo-ambiente L’interesse per la postura non è un fenomeno moderno. Già nel 330 a.C. Aristotele, filosofo e scienziato greco, osservò con attenzione il modo in cui il corpo umano si relaziona con l’ambiente circostante. Analizzò […]

Tre bambini corrono felici in un prato al tramonto con giocattoli, in un banner dedicato al “Gioco Libero nel Metodo Griglia”.

Il gioco libero nel metodo griglia

Introduzione alla Eudemonia nel Gioco Il concetto di eudemonia, introdotto da Anna Kaiser nel suo “Genius ludi” (1995), associa l’esperienza ludica alla ricerca del benessere e della felicità. In questa prospettiva, il gioco assume una natura autotelica, poiché possiede il proprio fine in sé stesso e non risponde a imposizioni esterne. Quando il gioco è […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40