03 maggio 2022

In anatomia la cervicale è un complesso multiarticolare che si estende dall’Inion fino alla settima ed ultima vertebra cervicale ed è formato dal cranio, 7 vertebre e 6 dischi.

Ogni vertebra si articola con la vertebra contigua attraverso più articolazioni, sia vere e che funzionali.

anatomia della cervicale

Articolazioni vertebrali

Le vertebre tra C3 e C6 si differenziano da una vertebra generica per la presenza dei processi uncinati nella parte superiore del bordo del piatto vertebrale, il bordo inferiore del corpo è a smusso per articolarsi con la vertebra sottostante con la quale dà origine all’articolazione uncovertebrale.

Nel tratto cervicale le faccette articolari inferiori sono orientate posteriormente, verso l’alto; viceversa quelle superiori. Hanno un posizionamento intermedio tra il piano frontale e quello orizzontale; l’inclinazione rispetto al piano orizzontale mano a mano diventa maggiore fino ad arrivare a circa 45°.

Articolazioni funzionali tra i processi trasversi e i processi spinosi, aumentano il braccio di leva per muscoli e legamenti accrescendo la stabilità.

Atlante ed epistrofeo

Il cranio e le prime 2 vertebre, atlante ed epistrofeo, formano la cerniera occipito-atlante-epistrofea (OAE). Queste vertebre sono differenti dalle altre: l’atlante ha la forma di un grande anello, con due massicci articolari superiori che guardano in alto ed in dentro, due massicci articolari inferiori che guardano in basso e in dentro; non ci sono il corpo e il processo spinoso.

L’articolazione atlanto-occipitale è un articolazione condiloidea in grado di svolgere movimenti di flesso-estensione, di inclinazione laterale e scarsi movimenti di rotazione pura. La capsula di ciascuna articolazione si fonde anteriormente e posteriormente con la membrana atlanto-occipitale.

L’epistrofeo ha la forma di una vertebra generica, ma presenta al centro del corpo vertebrale, situato anteriormente, una prominenza detta dente che si articola con l’Atlante formando l’articolazione atloassiale o articolazione media (ginglimo
laterale). L’atlante e l’epistrofeo si articolano anche tramite le faccette articolari inferiori e superiori, formando le articolazioni atloassiali laterali. Tra C1 e C2 non sono evidenti i movimenti di inclinazione laterale.

cervicale anatomia

L’articolazione mediana tra C1 e C2 è formata dal dente dell’epistrofeo, dall’anello osseofibroso formato dall’arco anteriore dell’Atlante e dal legamento trasverso dell’atlante. Sono presenti due cavità sinoviali tra l’arco e il dente dell’epistrofeo e il legamento trasverso dell’atlante e il dente.

Ad aumentare la stabilità, la percezione e il controllo dei movimenti della cerniera OAE ci pensano i legamenti alari.

Questa articolazione effettua movimenti di rotazione e flesso-estensione, non sono evidenti i movimenti di inclinazione laterale.

La colonna cervicale si comporta come le zone in lordosi; garantisce infatti una grossa mobilità che non si associa ad una stabilità importante; la maggior mobilità è sul piano sagittale. Dalla seconda vertebra cervicale alla terza toracica l’inclinazione laterale è sempre accompagnata dalla rotazione omolaterale; questa flessione laterale è quasi uguale a quella del segmento lombare.

Articolazione intersomatica

Questa articolazione è formata da una coppia di corpi vertebrali separati tra loro da un disco cartilagineo. Il disco intervertebrale è composto da una zona centrale detta nucleo polposo ed una periferica detta anello fibroso o anulus.

Il nucleo polposo ha un’aspetto gelatinoso trasparente (70-90% di acqua).

L’anello fibroso che avvolge il nucleo polposo ha un aspetto particolarmente intrecciato per fornire resistenza maggiore.

articolazione intersomatica

Stabilità attiva

I muscoli che permettono il movimento e la stabilità attiva, sono molto numerosi e come per altri distretti corporei, la muscolatura del collo è suddivisa per funzione, ma si può distinguere anche per logge.

I muscoli della loggia anteriore sono: sul piano profondo il muscolo lungo del collo e della testa, sul secondo piano ci sono il grande e il piccolo retto anteriore del capo ed il retto laterale. Sul terzo piano troviamo lo scaleno anteriore, medio e posteriore, e superficialmente c’è lo sternocleidomastoideo (SCOM).

I muscoli lungo del capo e lungo del collo oltre a permettere la flessione del collo, sviluppano una forza di compressione a livello delle vertebre cervicali. Il lungo del capo e il lungo del collo lavorano in sinergia con il trapezio, cosicché quest’ultimo può elevare e ruotare la scapola senza che la testa ed il collo si muovano. Il lungo del collo quando si contrae unilateralmente determina un’inclinazione e una rotazione corrispettiva al lato della contrazione.

stabilità attiva cervicale

Nel secondo piano troviamo: il muscolo grande retto anteriore del capo è un flessore della testa e corregge la lordosi cervicale superiore; inoltre quando si contrae omolateralmente effettua la flessione e l’inclinazione del capo omolaterale alla contrazione. Il piccolo retto anteriore del capo ha come azione la flessione del capo sul collo, questa flessione avviene a livello dell’articolazione atlantooccipitale. Con la contrazione singola attua un triplice movimento di flessione, inclinazione e rotazione omolaterale.

Il muscolo retto laterale contraendosi bilateralmente determina la flessione della testa, mentre quando si contrae unilateralmente inclina leggermente la testa.

Al terzo piano troviamo: gli scaleni che causano la flessione del rachide cervicale con tendenza a causare l’iperlordosi che è controbilanciata dall’azione del lungo del collo che determina il raddrizzamento e l’irrigidimento del rachide cervicale.

Stabilità passiva

La stabilità passiva è data dalle capsule e dai legamenti:

  • Capsula articolare delle zigo-apofisarie
  • Legamento longitudinale anteriore (occipite-sacro)
  • Nucale
  • Longitudinale posteriore
  • Legamenti gialli tesi tra gli archi vertebrali
  • Intertrasversari
  • Interspinosi e sopraspinosi
  • Legamenti della cerniera OAE

Cervicale - Prevenzione, rieducazione e riatletizzazione

Attraverso questo video corso, apprenderai tutti i dettagli più specifici indispensabili quando dovrai impostare un programma di prevenzione, rieducazione e riatletizzazione della cervicale.

Guarda anche gli altri complessi articolari:

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Allenamento-Cognitivo-nel-Tennis-Nuovo-Libro-Tennis-Salvatore-Buzzelli

Allenamento Cognitivo nel Tennis: Come il Costo Energetico dell’Attenzione Riduce la Performance dell’11%

In un’era in cui il tennis evolve verso prestazioni sempre più integrate tra corpo e mente, il Prof. Salvatore Buzzelli offre alla comunità delle scienze motorie un’opera destinata a cambiare prospettiva: Allenamento Cognitivo nel Tennis: Come il Costo Energetico dell’Attenzione Riduce la Performance dell’11%. Il volume, pubblicato a marzo 2026 nella collana Scienze Motorie Tennis […]

Oltre il talento: la gestione della Cultural Intelligence come chiave per la vittoria

Oltre il talento: la gestione della Cultural Intelligence come chiave per la vittoria

Introduzione Se proviamo a immaginare uno spogliatoio prima di un evento importante, notiamo subito che non esiste un solo modo di prepararsi. C’è chi lo fa sorridendo, trasformando la tensione in leggerezza, come spesso accade nelle culture dell’America Latina; chi pretende silenzio assoluto e concentrazione totale, senza spazio per distrazioni, tipicamente nei contesti europei, soprattutto […]

Integrazione tra sonno profondo e colazione sana per il recupero fisico e mentale.

Sonno, Nutrizione e Stress: Ottimizzare il Recupero con un Approccio Integrato

Introduzione In un’era caratterizzata da ritmi di vita accelerati e crescenti pressioni ambientali, il sonno inadeguato emerge come fattore di rischio significativo per disturbi metabolici, infiammatori cronici e cognitivi. Ricerche consolidate indicano che il sonno non è un processo isolato, ma intrecciato con nutrizione e stress attraverso complessi percorsi biologici. L’asse intestino-cervello funge da ponte […]

L’illusione della Precisione Satellitare: un’analisi critica sull’uso del GPS nel tennis, nell’atletica e negli sport in generale

L’illusione della Precisione Satellitare: un’analisi critica sull’uso del GPS nel tennis, nell’atletica e negli sport in generale

Premessa Il primo passo di un tecnico è decidere cosa vuole sapere, di conseguenza quale grandezza fisica deve essere misurata, quindi decidere con quale mezzo deve essere fatta la misurazione, come trattare il dato, rifletterci su e trarre delle conclusioni sull’uso da fare di quel dato. Nel nostro caso bisognerebbe partire da cosa si vuole […]

Il “SensoBuzz” la storia

Il “SensoBuzz” la storia

Nella vita capita spesso che cercando di trovare le soluzioni di un problema, si immaginano tante possibili strade. Raramente accade il momento magico: la cosa giusta nel posto giusto al momento giusto, ma è così che di fronte a una necessità a volte può accendersi una scintilla, le idee si moltiplicano, incendiando una miccia che […]

L’integrità fisica dell’atleta: il ruolo della medicina preventiva nelle malattie cardiovascolari e della medicina dello sport nel tennis

L’integrità fisica dell’atleta: il ruolo della medicina preventiva nelle malattie cardiovascolari e della medicina dello sport nel tennis

Nel tema della prevenzione delle Malattie Cardiovascolari è indispensabile che chiunque si appresti ad intraprendere un’attività agonistica nel Tennis, così come in altre discipline sportive, si debba sottoporre ad un’accurata visita medica eseguita dal Medico di Medicina Generale o dal Medico dello Sport per ottenere l’idoneità alla pratica sportiva agonistica. Idoneità agonistica: un obbligo di […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40