Tecniche di utilizzo e modalità di applicazione della Coppettazione

Di:   Scienze Motorie  |  25 Febbraio 2021

Coppettazione e EBM

La coppettazione è una tecnica che appartiene al patrimonio della medicina tradizionale cinese, da diverse migliaia di anni. Vengono utilizzate diverse tipi di coppette che vengono poste a livello degli agopunti generando iperemia ed emostasi con scopo curativo (Gao LW: Practical Cupping Therapy Beijing: Academy Press; 2004).

Tipi di coppette

La scelta della coppetta varia in base all’area anatomica su cui si va ad agire: tendenzialmente zona grande richiama coppetta grande e zona piccola richiama coppetta piccola. A parità di sottovuoto la coppetta grande ha un potere di trazione superiore.

In commercio ci sono vari tipi di coppette che si distinguono in:

  • Vetro, classiche e tradizionali, dove il sottovuoto è più elaborato. C’è da bruciare il fuoco in modo tale da bruciare l’ossigeno all’ interno della coppetta. Questa tipologia è sempre meno utilizzata;
  • Bamboo;
  • Plastica;
  • Coppette di plastica ad aspirazione d’aria, ad esempio con la pistola oppure con la vite;
  • Silicone;
  • Elettronica, efficace ed ergonomica, molto piacevole da utilizzare. Adatta per le tecniche scivolate o intermittente.

applicazione coppettazione

Modalità di utilizzo

La modalità di utilizzo prevede la creazione di una pressione negativa all’interno della coppetta: effetto vacuum, massima trazione al centro della coppetta.

È stato dimostrato che il tessuto molle posto sotto il bordo della coppetta si comprime, mentre nella periferia si tende. La trazione maggiore risulta essere in corrispondenza del centro della coppetta, trazione che si estende fino allo strato muscolare (Tham et. al 2006).

Il principale uso è per il dolore muscolo-scheletrico. Secondo un sondaggio svolto in Corea, viene utilizzato principalmente per il trattamento delle malattie muscoloscheletriche (96%). I punti più frequenti di applicazione sono collo e spalle (94%).

Dal momento che lo scollamento è dato dall’effetto vacuum è improprio dire che la coppetta tradizionale (fuoco) è meglio di quella ad aspirazione d’aria e viceversa; l’effetto vacuum è dato dalla possibilità di fare il sottovuoto indipendentemente dal tipo di coppetta; certamente alcune coppette catturano meglio il tessuto e sono più adatte per uno scollamento più profondo.

 

applicazione coppettazione

Tecniche di applicazione coppettazione

Si riconoscono diverse modalità nell’utilizzo della coppetta:

Di competenza generale

  • Coppetta a dimora;
  • Coppettazione Intermittente;
  • Coppetta strusciata.

Di competenza medica

Altre modalità:

  • Coppetta che contiene farmaco;
  • Con ago;
  • Coppetta con sanguinamento.

Coppetta a dimora

Utilizzata prevalentemente per un’azione disostruente su zone o punti che risultano particolarmente rigidi e bloccati. Si cerca di disostruire l’area coinvolta cercando di ripristinare una miglior circolazione di energia e sangue.

Coppetta intermittente

Può essere utilizzata per rilassare un punto particolarmente reattivo (trigger) o rilassare progressivamente un’area attraverso un continuo effetto tira e molla. La sua azione alternata può anche essere utilizzata nell’ottica di dare un effetto tonificante sulla persona. Quest’ultimo dipende dall’intensità dello scollamento che non dovrà essere eccessivamente forte.

Coppetta scivolata

Utilizzata prevalentemente su superfici anatomiche estese come la schiena e l’arto inferiore. Può essere utilizzata per:

  • Rilassare: effetto mobilizzante e decongestionante;
  • Drenare;
  • Favorire lo scorrere dell’energia lungo il canale.

 

applicazione coppettazione

Autocoppettazione

Molto interessante in ottica auto-trattamento la possibilità, attraverso un apposito prolungamento, di arrivare a trattarsi su zone altrimenti impossibili da raggiungere. Utile anche da poter suggerire alla propria clientela.

Webinar Scienze Motorie TV+
Tecniche di utilizzo e modalità di applicazione della coppettazione

Docente: Francesco Corsi ha intrapreso il percorso Universitario nelle Scienze Motorie presso l’Università degli studi di Firenze, Laureandosi triennalmente nel 2011,in attività motorie e sportive preventive e adattative, con una tesi dal titolo “Core stability e Taiji, metodiche di ginnastica posturale integrative” con lode. Successivamente consegue la qualifica di Naturopata (2014) presso la scuola Panakeia di Firenze, presso il centro di discipline bionaturali “Sinergie” e si perfeziona nella Posturologia Metodo Raggi® con Pancafit® (2015).

Durante questa lezione Il docente Francesco Corsi spiega le tecniche di utilizzo e le modalità di applicazione della Coppettazione.

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