Psicologia dello Sport

Scienze Motorie - Registro Professionisti

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Scienze Motorie
L'immagine mostra un atleta seduto su un campo sportivo, con la testa china e una mano sul volto, in atteggiamento pensieroso o stressato. Indossa una divisa sportiva nera con dettagli bianchi e scarpe sportive arancioni. Sotto l'immagine c'è una scritta che dice "PSICOLOGIA DELLO SPORT" ed il logo di Scienze Motorie
05 gennaio 2021

La psicologia dello sport si occupa di moltissimi aspetti legati al miglioramento all’interno del mondo sportivo, tra cui principalmente quelli di incrementare le prestazioni dell'atleta o della squadra.

Sai che cosa è l’allenamento mentale o mental training?

È un processo utilizzato dagli sportivi professionisti per migliorare la loro performance sportiva. Ma come si intuisce facilmente dal nome non si tratta di una classica metodologia di allenamento fisico, ma di allenare la mente. Se fai sport, un lavoro complesso o comunque ami cimentarti in qualcosa, saprai che alla preparazione tecnica e tattica si deve prestare attenzione alla psicologica… quanto sei mentalmente preparato. psicologia dello sport

Perché prima di una competizione soffro d’ansia?

Perché hai paura di deludere le tue aspettative o anche le aspettative di figure per te importanti. In questo modo invece di concentrarti sulla prestazione i tuoi pensieri sono tutti indirizzati fuori dal contesto di gara. È come se avessi una telecamera che puoi puntare o sulla gara guardando solo quella, soluzione appropriata, oppure sulle preoccupazioni legati alla gara (ho paura di sbagliare, il mio avversario è molto forte, e se le cose non vanno bene?, ci sono i miei genitori che mi guardano e ho paura di deluderli), questa seconda opzione produce ansia.

Come posso fare per abbassare il mio livello d’ansia?

Secondo la psicologia dello sport si possono usare delle tecniche corporee e mentali che se precedentemente allenate ti permetteranno di gestire queste situazioni in modo migliore rimanendo concentrato sul quello che dovrai fare durante la gara.

Non mi sento abbastanza bravo…

Non mi sento abbastanza bravo… ho poca autostima… mi sento sempre giudicato negativamente e spesso insicuro nel prendere decisioni importanti… Spesso questi pensieri generano ansia e una strategia per affrontare questo problema è prendere coscienza dello cose che si sanno fare, delle proprie abilità, magari scrivendole. Leggere 3 obiettivi che si sono raggiunti nella giornata è un'altra piccolo aiuto che può essere utile.

Perché in allenamento vado benissimo e poi in gara ho molte difficoltà?

Perché in allenamento non subisci la pressione del contesto di gara. In allenamento sai che se anche le cose andranno male avrai la possibilità di rimediare mentre in gara un errore può risultare decisivo. Questa pressione può essere negativa e può abbassare le tue prestazioni. È importante quindi esercitarsi a vivere, attraverso alcune tecniche mentali come la visualizzazione, le emozioni e le sensazioni della gara già in allenamento per riuscire poi ad affrontarle meglio e con più fiducia in se stessi.

Quando gareggio, ma anche quando studio…mi trovo spesso a pensare ad altro, non riesco a mantenere la concentrazione su quello che sto facendo. Cosa posso fare?

Esistono diverse possibilità per cui questo può succedere. Può essere che manchino degli obiettivi chiari da raggiungere durante la prestazione, che sono utili per rimanere con la testa all’interno della gara. Così come può essere che gli stessi obiettivi non siano abbastanza motivanti o, al contrario, troppo sfidanti. O magari, semplicemente, manca capacità di focus. In tutti i casi, un adeguato piano di allenamento mentale può riportarti ad essere completamente presente in gara.  

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