Plicometria ed equazioni per valutare la composizione corporea

Di:   Scienze Motorie  |  2 Marzo 2021

La Valutazione Antropometrica

La prima parte di una valutazione antropometrica riguarda sicuramente quelle che sono le misure come la statura, la statura da seduto e l’altezza del tronco. La seconda consiste nella misurazione dei perimetri e delle circonferenze con l’ausilio di uno strumento come il nastro metrico per poi passare alla misurazione di lunghezze e diametri con l’utilizzo di due diversi strumenti: il calibro osseo e il compasso, quest’ultimo utile per misurare la larghezza delle spalle e dei fianchi. Infine ci sono le misurazioni dei pannicoli adiposi, quindi l’analisi plico-antropometrica.

PLICOMETRIA ED EQUAZIONI. LA COMPOSIZIONE CORPOREA

La storia delle Linee Guida Internazionali

Skinfold thickness

La misura dello spessore di queste pieghe della pelle. Porzione di cute che noi andiamo a reperire utilizzando le nostre dita e poi a misurare attraverso il plicometro sono costituite da un doppio strato di cute e dal tessuto adiposo interposto e consentono una valutazione obiettiva del grasso sottocutaneo.

Ogni plica segue un orientamento preciso (verticale, orizzontale, obliquo o a 45°). Si cerca di escludere il muscolo sottostante mantenendo il grasso sottocutaneo e la pelle.

Una volta applicato il calibro la rilevazione va effettuata entro pochi secondi, per evitare una fuoriuscita dei fluidi dai tessuti ed una riduzione nei millimetri rilevati.

La compressibilità dei tessuti non è sempre uguale. Tricipite e sottoscapolare mostrano una correlazione maggiore con la fat mass (FM) totale.

I plicometri

Lo strumento di misura, il plicometro, deve essere scelto con molta attenzione perchè solitamente in commercio si trovano plicometri fatti in plastica che durante il tempo perdono la loro forma e quindi non consentono una corretta misurazione.

I tre strumenti più precisi e di alta qualità sono: Harpenden, Lange, Holtain e Lafayette.

  • Esercitano una pressione di circa 10g/mm.
  • Harpenden e Lange hanno alti livelli di precisione: 0,2 mm e 1,0 mm.
  • Il grado di precisione del calibro va periodicamente verificato.

Plicometro

Plica al tricipite

Si misura sulla faccia posteriore del braccio della linea tra processo acromiale della scapola e margine inferiore del gomito.

Plica al bicipite

Si misura sulla faccia anteriore del braccio su una linea verticale allo stesso livello del plicometro al tricipite.

Plica sottoscapolare

Si misura sotto la scapola lungo una linea inclinata dall’interno all’esterno e dall’alto verso il basso (a 45° rispetto ad un piano orizzontale).

Viene misurata lungo la linea medio-ascellare appena sopra alla cresta iliaca. La misura avviene con inclinazione in direzione postero-anteriore, inclinata seguendo le linee di clivaggio della cute. Si trova in posizione anteriore circa 1 cm sopra e 2 cm medialmente rispetto alla spina iliaca. Si misura con inclinazione obliqua parallela al margine dell’osso.

Una volta misurato lo spessore dei pannicoli, come li utilizzo?

  1. Monitorare i cambiamenti nel tempo, singoli o di una somma di pannicoli.
  2. Utilizzarli nel calcolo del somatotipo su base antropometrica.
  3. Stimare la composizione corporea a livello molecolare secondo il modello bicompartimentale (BW= FM + FFM).

PLICOMETRIA ED EQUAZIONI. LA COMPOSIZIONE CORPOREA

Cercare un equazione in letteratura

Nella ricerca di un equazione in letteratura bisogna fare attenzione a tre elementi:

  1. Metodo indiretto (criterion o reference) con il quale è stata validata l’equazione.
  2. Se è stata validata su un campione a parte.
  3. R² (1 è il massimo grado di accuratezza) e SEE (l’errore medio di stima deve essere il più basso possibile).

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PLICOMETRIA ED EQUAZIONI PER VALUTARE LA COMPOSIZIONE CORPOREA

Docente: Francesco Campa– Dopo la Laurea Triennale in Scienze Motorie e quella Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Sportive con votazione 110 su 110 e lode presso l’Università di Bologna, ha successivamente intrapreso un Dottorato di Ricerca in Scienze Farmacologiche e Tossicologiche, dello Sviluppo e del Movimento Umano. La sua attività di docente e ricercatore presso l’Università di Bologna ver te principalmente sullo studio della composizione corporea e le relazioni con la performance sportiva in atleti di élite. Ad oggi, è autore di oltre 30 pubblicazioni internazionali su riviste con impact factor. I suoi lavori sono stati più volte premiati in congressi nazionali ed internazionali ed è tra i membri editori del BMC Sports Science, Medicine and Rehabilitation. Collabora con ATS come Autore e Trainer

Durante questa lezione Il docente Francesco Campa parla di Antropometria, Plicometria, Equazioni e le strategie per utilizzare queste misure al fine di stimare la composizione corporee.

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