Percezione dello sforzo nell’attività fisica

Un uomo in palestra si appoggia stanco a un attrezzo mentre si asciuga il sudore, rappresentando la percezione dello sforzo fisico post-allenamento. In basso a destra è presente il logo di ScienzeMotorie.com
03 settembre 2021

La scala di percezione dello sforzo (Rate of Perceived Exertion, RPE), definita anche Scala RPE, o Scala di Borg. Uno strumento ampiamente validato scientificamente per valutare la percezione soggettiva dello sforzo fisico in relazione all’intensità dello stesso durante l’attività fisica (Borg et al., 1982).

Stimoli durante lo sforzo fisico

Durante uno sforzo fisico infatti, il corpo umano riceve continuamente degli stimoli esterni che provocano contemporaneamente sia una risposta fisiologica. Ma soprattutto una risposta percettiva, la quale si definisce come la capacità di determinare ed interpretare le sensazioni provenienti dall’organismo durante un esercizio fisico.

In particolare è possibile misurare questa risposta percettiva attraverso una classificazione numerica che può variare a seconda dell’intensità dell’attività fisica o di una sua variazione (Borg et al., 1982). Oltre alla classificazione numerica, si sono inoltre aggiunte quelle che si definiscono ancora verbali, le quali sono parole ben specifiche hanno l’obiettivo di aiutare il soggetto ad associare la propria percezione della fatica ad un numero ben preciso. Furono quindi messe a punto diverse scale, ma quelle maggiormente utilizzate nella pratica sportiva sono la scala 6-20® e la CR-10® (Category Ratio Scale).

sforzo sportivo

Scala di Borg CR-10®

La Scala di Borg CR-10®, fu creata invece per essere più appropriata per valutare le sensazioni che possono derivare da variabili fisiologiche. Che crescono esponenzialmente durante l’attività fisica come la velocità e la concentrazione di lattato ematico. È una scala che va da 0 “nessuno sforzo” a 10 “sforzo massimo” (Borg et al., 1982).

Indipendentemente dalla scala utilizzata esistono delle precise e rigide linee guida che devono essere seguite. Chi somministra la scala deve assolutamente: spiegare la scala utilizzata, descrivere come deve essere utilizzata, mostrare come funziona, far familiarizzare il soggetto con le scale, raccogliere i dati RPE. Singolarmente e non in presenza di altre persone. Per facilitare la misurazione della percezione dello sforzo è necessario porre quindi le seguenti domande:

  1. Guarda prima l’aggettivo e poi riferisce il numero corrispondente.
  2. Riferisci tu come senti la fatica e non come pensi debba essere percepita.
  3. Cerca di essere sincero e non sovra/sottostimare il voto della fatica.
  4. Non pensare al sistema di votazione scolastico.

Percezione dello sforzo fisico

A questo punto è possibile misurare la percezione dello sforzo al termine di uno sforzo fisico. Al fine di valutare gli effetti di un allenamento o durante esso per misurare la percezione della fatica durante la seduta di allenamento. Infine, è possibile valutare la percezione della fatica dopo 30 minuti la fine dell’allenamento per andare a valutare quello che è stato il carico interno (Session RPE), ovvero quantificare il reale effetto della seduta di allenamento. Per quanto riguarda gli sport di squadra è possibile moltiplicare il valore soggettivo di RPE misurata tramite la scala CR-10® per la durata in minuti dell’allenamento (Impellizzeri et al., 2004).

Tratto dal testo: Preparazione Fisica nella Pallacanestro Femminile

 

 

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Anziana che dorme profondamente a letto, simbolo del ruolo del sonno nella salute sistemica, nella prevenzione dell’invecchiamento e nel mantenimento delle funzioni fisiologiche.

Sonno e Salute Sistemica: Impatti su Longevità e Funzione Organica

Il ruolo del sonno nella salute sistemica Il sonno è un fondamento fisiologico essenziale per la salute umana. Regola il sistema immunitario, la riparazione tissutale, il metabolismo, la funzione cognitiva e la capacità di recupero. Con l’avanzare dell’età, la qualità e quantità del sonno diminuiscono, con conseguenze significative sulla salute sistemica. Sonno e sistema immunitario […]

Cellule del tessuto adiposo viste al microscopio, concetto scientifico di infiammazione cronica e grasso viscerale

Tessuto adiposo: il ruolo del grasso come organo endocrino e motore dell’infiammazione cronica

Il tessuto adiposo come organo endocrino Negli ultimi anni la pandemia globale dell’obesità ha portato a un parallelo aumento delle patologie metaboliche. Oggi sappiamo che il tessuto adiposo non è un semplice deposito di energia, ma un vero e proprio organo endocrino capace di influenzare in modo significativo la salute. Obesità e patologie correlate Numerose […]

Rappresentazione dei sistemi muscolare, scheletrico e nervoso integrati nel corpo umano

Il sistema neuro-muscolo-scheletrico e fasciale

L’interazione tra i sistemi: la base del movimento umano La stragrande maggioranza dei gesti che compiamo quotidianamente avviene in modo automatico o riflesso. Spesso non ci rendiamo conto che dietro la semplicità di un passo, di una corsa o di un salto si cela una straordinaria complessità di interazione e coordinazione tra diversi apparati del […]

Il 3-4-2-1 tra Posizionale e Dinamico: Verso un Calcio “Trasformista”

Il 3-4-2-1 tra Posizionale e Dinamico: Verso un Calcio “Trasformista”

Nel panorama del calcio moderno assistiamo a un costante dualismo filosofico: da un lato il gioco posizionale, basato sull’occupazione di canali prestabiliti, e dall’altro il gioco di movimento, dove l’attacco allo spazio e l’adattamento continuo dei compagni puntano a non offrire punti di riferimento. L’elaborato di Mattia Giacobone propone un modello tattico basato sul 3-4-2-1 […]

L’Algoritmo della Postura: Tra Cibernetica e Caos Deterministico

L’Algoritmo della Postura: Tra Cibernetica e Caos Deterministico

Definizione e Ontologia del Sistema: Oltre il Modello Meccanicistico Il Sistema Tonico Posturale Fine (STPf) non è una semplice struttura anatomica, ma un processo computazionale vivente. Esso si configura come un sistema cibernetico (Wiener, 1947) di secondo ordine (Von Foerster, 1981): un’entità che non solo elabora dati esterni, ma include l’autosservazione e il vissuto neurofisiologico […]

Atleta durante allenamento mattutino su campo da calcio per migliorare la performance sportiva

Effetto Priming: Come migliorare la performance in gara

Attivazione mattutina e prestazione La mattina della gara rappresenta un momento chiave nella preparazione dell’atleta, non solo dal punto di vista mentale, ma anche fisiologico. Il corpo infatti attraversa naturali variazioni giornaliere note come ritmi circadiani che indicano come la performance fisica tende a raggiungere il proprio picco nel tardo pomeriggio, quando la temperatura corporea […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40