Giorgio Aprà

PERCORSO:
Giorgio Aprà è nato a Torino nel 1959 e fin da piccolo è stato un grande appassionato di sport, in particolare del mondo della montagna e dello sci alpino. Per seguire questa sua grande passione si è iscritto all’ISEF subito dopo gli studi superiori proprio nel periodo in cui il mondo del fitness e del wellness stava emergendo in maniera fortissima.

1981/84: Studi Superiori presso ISEF Torino.
1981: Corso Maestro di Sci Alpino.
1982: Corso FISI per Preparatore Atletico per lo Sci Alpino.
1983-85: Preparatore Atletico Nazionale Ita di Sci Freestyle.
1983: Tecnico e accompagnatore Nazionale Ita Sci Freestyle Junires.
1985-90: Formazione professionale danza moderna tecnica “Luigi” “Mat Matox”.
1990-97: Formazione professionale danza Classica ed attività di Ballerino Professionista presso diverse Compagnie Nazionali.
2000: Inizio pratica amatoriale del Trail Running e della Corsa in Montagna.
2004-10: Attività professionale come Promoter Italia per Inov-8 produttore inglese di scarpe da Trai Running.
2005: Corso Formazione Istruttore di Nordic Walking ANI.
2011: Attività professionale come Resp Italia e Promoter per VIVOBAREFOOT azienda inglese di scarpe Barefoot e Running.
2011: Corso formazione Natural Running and Endurance Coach presso Vivobarefoot Training School di Lee Saxby a Londra.
2015: Istruttore di Trail Running certificato da CSEN con riconoscimento CONI.
2016: Istruttore di Corsa Naturale ASC
2017: Allenatore 1° livello FISO, Fed. Italiana Orienteering.

Giacomo Catalani:
“Come nasce la tua passione per la corsa naturale?”

Giorgio Aprà:

“Tutto parte da quando nel 2003 sono tornato in Val di Susa in un momento in cui c’era grande fermento, molto legato al fatto che Torino era stata scelta come sede delle Olimpiadi Invernali. Tra i tanti eventi organizzati ci furono anche i campionati del mondo di corsa in montagna che portarono quell’estate tantissimi atleti e professionisti del settore proprio dalle mie parti ma anche tante aziende che proponevano prodotti specifici per quel genere di attività.

Tra queste ho avuto modo di conoscere a scoprire un ottimo feeling con un’azienda che al tempo era una Start Up che voleva sviluppare scarpe specifiche per la corsa in montagna, un prodotto che prima di allora era sempre stato il risultato di aggiustamenti di altri generi di scarpe e mai con un concept dedicato. Dopo poco ho iniziato a lavorare per Innovate e di lì a poco, diventando promoter anche di altri prodotti dedicati al barefooting, “le scarpe per piedi nudi”, mi sono avvicinato a tutto il mondo della corsa naturale.”

Giacomo Catalani:
“Cos’è il barefooting?”

Giorgio Aprà:

“Con Barefoot Running si intende la corsa senza calzature, a piedi nudi, sullo stile del celebre Abebe Bikila, trionfatore della Maratona Olimpica di Roma del 1960. Nell’accezione più vicina al mondo d’oggi, il Barefoot Running è inteso con l’utilizzo di scarpe minimaliste dotate di pochissimo sostegno e supporto ammortizzante.

Quando un bambino impara a camminare, ai genitori viene detto di lasciare che questo processo avvenga in modo naturale e senza scarpe. Questo perché le scarpe possono influenzare il modo in cui un bambino utilizza i muscoli e le ossa dei piedi.

I bambini ricevono anche feedback da terra quando camminano scalzi e migliorano la loro propriocezione (consapevolezza del loro corpo nello spazio).

Quando un bambino cresce, mette le scarpe e perde i benefici che derivano dal camminare a piedi nudi.”

Giacomo Catalani:
“Da dove cominci quando una persona si rivolge a te?”

Giorgio Aprà:

“Per prima cosa partiamo da una ripresa video perché più che io veda come lui corre è importante che l’atleta stesso prenda consapevolezza del suo modo di correre e questo non succede quasi mai. Il primo video deve essere di una corsa normale mentre il secondo sarà un video di una corsa ad alta velocità, questo per evidenziare le caratteristiche di efficienza della corsa.

La corsa veloce è sempre estremamente più corretta dal punto di vista tecnico di quella lenta, quindi il mio lavoro sarà quello di portare l’atleta ad avvicinare la qualità della sua corsa veloce anche quando corre normalmente. Il mio obiettivo è quello di riportare alla luce gli schemi motori di base che sono dentro ognuno di noi ma che vengono dimenticati.”

Giacomo Catalani:
“Come ti incontrano le persone?”

Giorgio Aprà:

“Oggi siamo presenti online come associazione italiana corsa naturale con il sito www.naturalrunning.it che è l’ultima avventura in cui mi sono impegnato. L’Associazione sportiva A.I.C.N (Associazione Italiana Corsa Naturale) ha per finalità lo sviluppo e la diffusione dell’attività e della pratica sportiva intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale, con particolare riguardo alla pratica delle discipline della corsa naturale mediante la gestione di ogni forma di attività sportiva dilettantistica, amatoriale ed agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonee a promuovere la conoscenza e la pratica dello sport.”

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