Il muscolo scheletrico, sottoposto al controllo volontario che troviamo classificato come facente parte dell’apparato locomotore, è costituito da una serie di unità dette fibre, raccolte in fasci che ne contengono un numero imprecisato e variabile. Le fibre sono formate da cellule muscolari, dette miofibrille, che sono rappresentate dal sarcomero, un’unità contrattile che contiene le proteine tipiche della contrazione muscolare. Sono orientate longitudinalmente e delimitate da due dischi detti “Z” dove avviene il loro slittamento.
Le proteine contrattili sono quattro. La classificazione gerarchica qui adottata, tiene in considerazione l’importanza che tali proteine hanno in natura: quanto sono presenti e quanti individui le possiedono nel loro organismo.
Troponina, tropomiosina, actina e miosina: le proteine contrattili
Articoli Correlati
Scienze Motorie in Italia - Dossier 2026
Il dossier «Scienze Motorie Italia - Dossier 2026» raccoglie in un unico documento i principali dati disponibili sul settore delle scienze motorie in Italia: formazione universitaria, lavoro dei laure...
Stabilometria in studio: quando il tracciato aggiunge informazione e quando no
La pedana stabilometrica ha un fascino immediato. La persona sale, resta ferma per qualche decina di secondi, e sullo schermo compaiono un tracciato, una superficie, una velocità di oscillazione, una ...
Accordo con la ASD: compiti, compenso e uso dei dati degli atleti
La collaborazione con un'associazione sportiva dilettantistica nasce spesso da una stretta di mano: il presidente o il direttore sportivo chiede una mano con la preparazione atletica, si concorda un i...
Distorsione laterale di caviglia: batteria minima di test prima dei cambi di direzione
La distorsione laterale di caviglia è spesso considerata un infortunio "minore". Proprio per questo il rientro rischia di basarsi solo sull'assenza di dolore camminando o sul numero di giorni trascors...
Ciclo di 8 settimane: misure da ripetere all’inizio e alla fine, e misure che cambiano troppo poco per essere usate
Un ciclo di ginnastica posturale viene spesso raccontato, in sala, come un prima e un dopo. Otto settimane sono una durata comoda per organizzare il percorso: abbastanza lunga da non essere una prova,...
