Il muscolo scheletrico, sottoposto al controllo volontario che troviamo classificato come facente parte dell’apparato locomotore, è costituito da una serie di unità dette fibre, raccolte in fasci che ne contengono un numero imprecisato e variabile. Le fibre sono formate da cellule muscolari, dette miofibrille, che sono rappresentate dal sarcomero, un’unità contrattile che contiene le proteine tipiche della contrazione muscolare. Sono orientate longitudinalmente e delimitate da due dischi detti “Z” dove avviene il loro slittamento.
Le proteine contrattili sono quattro. La classificazione gerarchica qui adottata, tiene in considerazione l’importanza che tali proteine hanno in natura: quanto sono presenti e quanti individui le possiedono nel loro organismo.
Troponina, tropomiosina, actina e miosina: le proteine contrattili
Articoli Correlati
Cluster set nella forza massimale: quando riducono la fatica senza diluire lo stimolo
Nella serie tradizionale le ripetizioni si eseguono una dopo l'altra, senza pause. Con carichi elevati questo significa che le ultime ripetizioni sono quasi sempre più lente e tecnicamente peggiori de...
Distorsione laterale di caviglia: batteria minima di test prima dei cambi di direzione
La distorsione laterale di caviglia è spesso considerata un infortunio "minore". Proprio per questo il rientro rischia di basarsi solo sull'assenza di dolore camminando o sul numero di giorni trascors...
Come Migliorare il Cammino negli Anziani: Esercizi per Bacino, Colonna e Anche per un’Andatura più Fluida e Sicura
La qualità del cammino è uno degli indicatori più importanti dello stato di salute nell’anziano: una camminata lenta, rigida o instabile è associata a un rischio significativamente maggiore di cadute,...
Portieri: profilo di carico delle uscite e seduta di potenza specifica
Il portiere è un ruolo poco rappresentato nella letteratura sulla preparazione fisica nel calcio e nella programmazione quotidiana. Le sue richieste non sono una versione ridotta di quelle del giocato...
Dopo la fisioterapia per tendinopatia della cuffia: criteri per reintrodurre le spinte sopra la testa
Il percorso fisioterapico per una tendinopatia della cuffia dei rotatori si chiude spesso con una frase che, in palestra, apre più domande che risposte: "Ora puoi tornare ad allenarti normalmente". Pe...
