Il muscolo scheletrico, sottoposto al controllo volontario che troviamo classificato come facente parte dell’apparato locomotore, è costituito da una serie di unità dette fibre, raccolte in fasci che ne contengono un numero imprecisato e variabile. Le fibre sono formate da cellule muscolari, dette miofibrille, che sono rappresentate dal sarcomero, un’unità contrattile che contiene le proteine tipiche della contrazione muscolare. Sono orientate longitudinalmente e delimitate da due dischi detti “Z” dove avviene il loro slittamento.
Le proteine contrattili sono quattro. La classificazione gerarchica qui adottata, tiene in considerazione l’importanza che tali proteine hanno in natura: quanto sono presenti e quanti individui le possiedono nel loro organismo.
Troponina, tropomiosina, actina e miosina: le proteine contrattili
Articoli Correlati
Lesione degli ischiocrurali: criteri oltre i giorni di stop, senza programma di sprint
"Quanti giorni servono?" è la prima domanda dopo una lesione degli ischiocrurali. Atleti, allenatori e dirigenti cercano un numero. Il numero di giorni, però, è solo una parte dell'informazione: due a...
Ripetizioni in riserva e RPE: prescrivere il carico senza test massimale
Per molti anni la prescrizione del carico nell'allenamento della forza si è basata sulle percentuali del massimale (1RM). Il metodo è semplice e ha una sua logica, ma presenta alcuni limiti pratici: i...
Competenze minime di chi conduce attività motoria in gravidanza: cosa deve coprire la formazione e cosa resta al sanitario
Condurre un corso di attività motoria per donne in gravidanza non richiede di sapere tutto sulla gravidanza. Richiede di sapere bene alcune cose, di riconoscere i propri limiti e di sapere a chi rivol...
Instabilità posturale in fase lieve-moderata: passi di compenso e progressioni in sicurezza
L' instabilità posturale è considerata uno dei segni cardinali della malattia di Parkinson e tende a diventare più rilevante con la progressione. Anche nelle fasi lieve-moderate, però, molte persone m...
Prove di verifica nella secondaria: distinguere apprendimento motorio e prestazione atletica
In molte palestre scolastiche la verifica coincide ancora con una misura: secondi su una distanza, centimetri in un salto, ripetizioni in un tempo dato. Il dato è semplice da raccogliere e sembra ogge...
Ciclo di 8 settimane: misure da ripetere all’inizio e alla fine, e misure che cambiano troppo poco per essere usate
Un ciclo di ginnastica posturale viene spesso raccontato, in sala, come un prima e un dopo. Otto settimane sono una durata comoda per organizzare il percorso: abbastanza lunga da non essere una prova,...
