Il muscolo scheletrico, sottoposto al controllo volontario che troviamo classificato come facente parte dell’apparato locomotore, è costituito da una serie di unità dette fibre, raccolte in fasci che ne contengono un numero imprecisato e variabile. Le fibre sono formate da cellule muscolari, dette miofibrille, che sono rappresentate dal sarcomero, un’unità contrattile che contiene le proteine tipiche della contrazione muscolare. Sono orientate longitudinalmente e delimitate da due dischi detti “Z” dove avviene il loro slittamento.
Le proteine contrattili sono quattro. La classificazione gerarchica qui adottata, tiene in considerazione l’importanza che tali proteine hanno in natura: quanto sono presenti e quanti individui le possiedono nel loro organismo.
Troponina, tropomiosina, actina e miosina: le proteine contrattili
Scienze Motorie - Registro Professionisti
Articoli Correlati
Tirocinio al CEP di Dijon per i Professionisti ATS | Scienze Motorie
Tirocinio al CEP di Dijon: i Professionisti ATS entrano nel laboratorio numero 1 in Europa e tra i principali al mondo Istituto ATS, in collaborazione con Sport Science™, Scienze Motorie e Anatomicus,...
La fisica dell'attrezzo, delle corde e delle palline a servizio del giocatore
Molto spesso parlando di tennis, a qualsiasi livello, ci si ritrova a discutere di racchette, corde, grip, palline o altri componenti tecniche che in un modo o nell'altro interessano tutti i giocatori...
Forza e allenamento per gli over 70: squat e affondi modificati per muscoli forti e sicuri
L’invecchiamento comporta una perdita progressiva di massa e di forza muscolare (sarcopenia e dinapenia), con ricadute su mobilità, indipendenza e rischio di cadute (Cruz-Jentoft et al., 2019). L’alle...
Valutazione del Tempo di Reazione nel circuito ATP
Nel tennis moderno, la linea che separa un colpo vincente da un errore gratuito si decide spesso in frazioni di secondo. Ma quanto è veloce un tennista professionista nel reagire al colpo dell’avversa...
Efficacia dell'uso degli occhiali stenopeici nel miglioramento della performance visiva nel tennis
Che cosa sono gli occhiali stenopeici? Gli occhiali stenopeici sono occhiali dotati di lenti opache (generalmente nere) nelle quali sono presenti uno o più piccoli fori. Il diametro dei fori è general...
Esercizi per Osteoporosi negli Anziani: come prevenire fratture e rafforzare le ossa in sicurezza
Il tessuto osseo non è una struttura di sostegno statica, ma un organo dinamico in continuo rimodellamento (bone remodeling). Questo processo è regolato dal delicato equilibrio tra il riassorbimento osseo, a carico degli osteoclasti, e la deposizione di nuova matrice extracellulare, mediata dagli osteoblasti. Nell'invecchiamento, in particolare nella donna nel periodo post-menopausale a causa del calo estrogenico, questo equilibrio si altera a favore degli osteoclasti, determinando una perdita netta di massa ossea e una degradazione della microarchitettura trabecolare (Raisz, 2005).
