Il muscolo scheletrico, sottoposto al controllo volontario che troviamo classificato come facente parte dell’apparato locomotore, è costituito da una serie di unità dette fibre, raccolte in fasci che ne contengono un numero imprecisato e variabile. Le fibre sono formate da cellule muscolari, dette miofibrille, che sono rappresentate dal sarcomero, un’unità contrattile che contiene le proteine tipiche della contrazione muscolare. Sono orientate longitudinalmente e delimitate da due dischi detti “Z” dove avviene il loro slittamento.
Le proteine contrattili sono quattro. La classificazione gerarchica qui adottata, tiene in considerazione l’importanza che tali proteine hanno in natura: quanto sono presenti e quanti individui le possiedono nel loro organismo.
Troponina, tropomiosina, actina e miosina: le proteine contrattili
Articoli Correlati
Chinesiologo escluso dal «sistema integrato» del DDL 2700-A: un'incoerenza che il Senato deve correggere
Il 28 ottobre 2026 la Camera ha approvato il DDL 2700-A, la delega al Governo sulle professioni sanitarie, con 143 sì, 113 no e 3 astenuti. Ora il testo passa al Senato ( Camera, votazioni seduta 735 ; ANSA ).
Session-RPE nell'amatore: cosa misura e dove smette di essere utile
La session-RPE è uno degli strumenti di monitoraggio più diffusi perché è gratuita, rapida e non richiede dispositivi. Si chiede alla persona quanto è stata dura la seduta, si moltiplica il valore per...
Dolore e postura: distinguere un atteggiamento da un quadro da inviare al medico
In sala si vedono persone che stanno in piedi in un modo riconoscibile: una spalla più alta, il tronco inclinato, la testa proiettata in avanti, il peso spostato su un piede. Si vedono anche persone c...
Handgrip come screening funzionale: soglie orientative e quando inviare al medico
La forza di presa della mano ( handgrip strength ) è uno dei test più semplici da inserire nella valutazione iniziale di un gruppo di ginnastica per anziani. Richiede un dinamometro, pochi minuti e ne...
