Il muscolo scheletrico, sottoposto al controllo volontario che troviamo classificato come facente parte dell’apparato locomotore, è costituito da una serie di unità dette fibre, raccolte in fasci che ne contengono un numero imprecisato e variabile. Le fibre sono formate da cellule muscolari, dette miofibrille, che sono rappresentate dal sarcomero, un’unità contrattile che contiene le proteine tipiche della contrazione muscolare. Sono orientate longitudinalmente e delimitate da due dischi detti “Z” dove avviene il loro slittamento.
Le proteine contrattili sono quattro. La classificazione gerarchica qui adottata, tiene in considerazione l’importanza che tali proteine hanno in natura: quanto sono presenti e quanti individui le possiedono nel loro organismo.
Troponina, tropomiosina, actina e miosina: le proteine contrattili
Articoli Correlati
Distorsione laterale di caviglia: batteria minima di test prima dei cambi di direzione
La distorsione laterale di caviglia è spesso considerata un infortunio "minore". Proprio per questo il rientro rischia di basarsi solo sull'assenza di dolore camminando o sul numero di giorni trascors...
Prove di verifica nella secondaria: distinguere apprendimento motorio e prestazione atletica
In molte palestre scolastiche la verifica coincide ancora con una misura: secondi su una distanza, centimetri in un salto, ripetizioni in un tempo dato. Il dato è semplice da raccogliere e sembra ogge...
Preventivo della consulenza: voci, durata e cosa resta fuori dal prezzo
Molte incomprensioni tra professionista del movimento e cliente non nascono dall'allenamento, ma da ciò che non era scritto all'inizio. "Pensavo che la scheda fosse inclusa." "Credevo di poter scriver...
Tornei consecutivi su terra e cemento: cosa modificare nel microciclo atletico al cambio di superficie
Nel calendario di molti tennisti agonisti, il passaggio dalla terra battuta al cemento (o il contrario) avviene da una settimana all'altra, spesso con un viaggio in mezzo e pochi giorni per adattarsi....
Ciclo di 8 settimane: misure da ripetere all’inizio e alla fine, e misure che cambiano troppo poco per essere usate
Un ciclo di ginnastica posturale viene spesso raccontato, in sala, come un prima e un dopo. Otto settimane sono una durata comoda per organizzare il percorso: abbastanza lunga da non essere una prova,...
Corso in sala con primo e terzo trimestre insieme: come costruire una lezione unica senza scheda indifferenziata
Nei corsi di attività motoria in gravidanza è frequente che nello stesso gruppo ci siano donne all'inizio della gestazione e donne a poche settimane dal parto. Separare i gruppi per trimestre non è se...
