31 dicembre 1969

Testosterone e prestazioni femminili: effetti e controversie

Un aumento del livello dell’ormone maschile testosterone aumenta significativamente la capacità delle giovani donne fisicamente attive di correre più a lungoRivela il primo studio di questo tipo, pubblicato online sul British Journal of Sports Medicine.

Effetti del testosterone su massa muscolare e peso corporeo

Il testosterone aumenta anche la massa muscolare e la magrezza, anche se il peso corporeo non cambia.

Controversie sull’impatto del testosterone nelle competizioni femminili

L’impatto dell’ormone sulle prestazioni atletiche ha spinto controversia internazionale sul fatto che sia giusto permettere agli atleti di sesso femminile con i livelli di testosterone nel range di sesso maschile, a causa di condizioni innate rare, di competere contro le donne con normali livelli di ormone.

Si ritiene che la prevalenza delle atlete d’élite con queste condizioni sia circa 140 volte superiore rispetto alla popolazione generale.

Regolamentazioni internazionali e critiche

L’associazione internazionale delle federazioni di atletica leggera (IAAF) ha stabilito che questi atleti devono abbassare i livelli di testosterone a meno di 5 nmol/l di sangue. Solo così possono essere ammessi a competere a livello internazionale nelle gare di media distanza (da 400 a 1 miglio). Questa politica è stata ampiamente criticata e contestata legalmente.

Struttura chimica del testosterone con anelli esagonali e pentagonali, gruppi CH₃ e OH evidenziati, accompagnata dalla scritta “testosterone” e formula molecolare C₁₉H₂₈O₂.

L’esperimento

Metodo dello studio

In assenza di poche prove concrete sull’effetto del testosterone sulle prestazioni fisiche delle donne, i ricercatori hanno assegnato, in modo casuale a 48 donne di età compresa tra 18 e 35 anni fisicamente attive e sane, 10 settimane di trattamento giornaliero con 10 mg di crema al testosterone o 10 mg di un sostanza inattiva (placebo).

Misurazioni delle prestazioni

Hanno testato l’impatto dell’ormone sulle prestazioni aerobiche, misurato da quanto tempo le donne potevano correre su un tapis roulant prima di raggiungere il punto di esaurimento.

E hanno testato il suo impatto sulle prestazioni anaerobiche (che richiedono solo brevi raffiche di energia), misurate in potenza delle gambe (ciclismo stazionario) e forza muscolare (salti tozzi, salti verticali in piedi, forza del ginocchio).

Valutazioni ormonali e composizione corporea

I livelli ormonali e la composizione corporea (percentuale di grasso corporeo e massa muscolare magra) sono stati misurati all’inizio e alla fine del periodo di prova di 10 settimane. I livelli medi circolanti di testosterone sono passati da 0,9 nmol/l di sangue a 4,3 nmol/l tra le donne che hanno ricevuto la crema ormonale. Nessun aumento si è verificato nel gruppo data la crema inattiva.

Risultati sulle prestazioni aerobiche e anaerobiche

Tra quelli a cui è stato somministrato il testosterone, il tempo di esecuzione all’esaurimento è aumentato in modo significativo di 21,17 secondi (8,5%) rispetto a quelli a cui è stata somministrata la sostanza inattiva.

Non ci sono stati cambiamenti significativi tra i due gruppi su nessuna delle misure di prestazione anaerobica. Né vi sono state variazioni di peso tra i due gruppi alla fine del periodo di prova di 10 settimane.

Cambiamenti nella massa muscolare

Ma le donne che hanno ricevuto la crema al testosterone hanno avuto cambiamenti molto più grandi nella massa muscolare magra, rispetto a quelle che hanno ricevuto la crema inattiva: 923 g contro 135 g in generale e nelle loro gambe 398 g contro 91 g.

Considerazioni e conclusioni dei ricercatori

I ricercatori riconoscono che il loro studio non includeva atleti d’élite, era relativamente piccolo e che il periodo di prova durava solo 10 settimane.

Tuttavia, sottolineano che l’aumento medio dei livelli di testosterone a 4,3 nmol/l tra le donne che hanno ricevuto la crema ormonale è inferiore all’intervallo medio riscontrato negli uomini. Ciononostante, aumentò in modo significativo il tempo che potevano correre prima di raggiungere l’esaurimento.

Citazione finale

“I nostri risultati sono quindi di grande importanza per la discussione in corso sull’opportunità o meno di consentire agli atleti con testosterone naturalmente elevato di competere nella categoria femminile senza ridurre la loro concentrazione ormonale nella gamma femminile”, concludono.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Il 3-4-2-1 tra Posizionale e Dinamico: Verso un Calcio “Trasformista”

Il 3-4-2-1 tra Posizionale e Dinamico: Verso un Calcio “Trasformista”

Nel panorama del calcio moderno assistiamo a un costante dualismo filosofico: da un lato il gioco posizionale, basato sull’occupazione di canali prestabiliti, e dall’altro il gioco di movimento, dove l’attacco allo spazio e l’adattamento continuo dei compagni puntano a non offrire punti di riferimento. L’elaborato di Mattia Giacobone propone un modello tattico basato sul 3-4-2-1 […]

Diagramma anatomico dei muscoli facciali e del collo con evidenza della correlazione tra mandibola e colonna cervicale.

Sistema Stomatognatico
e Postura: Interazioni e compensi sistemici

Il Sistema Stomatognatico: La Centrale Recettoriale che Destabilizza la Postura Il sistema stomatognatico non è una semplice unità meccanica dedita alla masticazione. È un complesso apparato sensoriale composto da ossa mascellari, arcate dentarie, articolazione temporo-mandibolare (ATM) e muscoli masticatori. Sebbene non regoli direttamente il Sistema Posturale Fine, possiede un’enorme capacità di perturbazione, agendo come un […]

Tennista professionista in fase di spostamento laterale durante un test di resistenza specifica sul campo.

Sigma Test: la valutazione della resistenza specifica nel tennis

Nel panorama della preparazione atletica moderna, la valutazione del tennista ha superato la distinzione netta tra capacità condizionali e capacità cognitive. Il Sigma Test, ideato da Buzzelli, rappresenta l’evoluzione scientifica nella valutazione dell’atleta. Questo protocollo non si limita a misurare la capacità aerobica, ma indaga la resistenza specifica del tennista, integrando metabolismo e funzioni cognitive. […]

Atleta durante allenamento mattutino su campo da calcio per migliorare la performance sportiva

Effetto Priming: Come migliorare la performance in gara

Attivazione mattutina e prestazione La mattina della gara rappresenta un momento chiave nella preparazione dell’atleta, non solo dal punto di vista mentale, ma anche fisiologico. Il corpo infatti attraversa naturali variazioni giornaliere note come ritmi circadiani che indicano come la performance fisica tende a raggiungere il proprio picco nel tardo pomeriggio, quando la temperatura corporea […]

Bambino impegnato nel gioco simbolico durante lo sviluppo del sé

Gioco simbolico e sviluppo del sé nel bambino

George H. Mead (2010) analizza il gioco come una delle principali condizioni sociali all’interno delle quali emerge e si struttura il sé. In particolare, l’autore attribuisce un ruolo centrale al gioco simbolico e ai processi di assunzione di ruolo, attraverso i quali il bambino ha la possibilità di confrontarsi con gli altri, riconoscendo somiglianze e […]

Cellule del tessuto adiposo viste al microscopio, concetto scientifico di infiammazione cronica e grasso viscerale

Tessuto adiposo: il ruolo del grasso come organo endocrino e motore dell’infiammazione cronica

Il tessuto adiposo come organo endocrino Negli ultimi anni la pandemia globale dell’obesità ha portato a un parallelo aumento delle patologie metaboliche. Oggi sappiamo che il tessuto adiposo non è un semplice deposito di energia, ma un vero e proprio organo endocrino capace di influenzare in modo significativo la salute. Obesità e patologie correlate Numerose […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40