21 luglio 2022

La senso-percezione viene definita come il rapporto sensoriale e neurologico che una persona mette in atto sia con il mondo esterno che con il proprio corpo (sensazione), prendendone coscienza psichica (percezione).

L’attivazione dei recettori è il primo evento della senso-percezione, in quanto sono strutture anatomiche che raccolgono i vari stimoli sia dall’esterno che dall’interno dell’organismo.

meccanismo di senso-percezione

Gli stimoli provenienti dall’esterno vengono raccolti dagli esterocettori, che si trovano in organi di senso specializzati (occhio, orecchio, ecc.) o anche su tutta la superficie del corpo, come ad esempio i recettori tattili.

Gli stimoli interni, che consistono in informazioni riguardanti la posizione e il movimento dell’organismo o delle sue parti, vengono captati dai propriocettori, situati nei diversi organi dell’apparato locomotore (muscoli, tendini, capsule articolari).

Il recettore trasforma gli stimoli adeguati in impulsi nervosi che, attraverso le vie afferenti, arrivano al Sistema Nervoso Centrale, nelle “aree sensoriali primarie”, dove l’informazione viene ricostruita.

Tutto il sistema composto da organi di senso, via afferente e area sensoriale primaria, prende il nome di analizzatore, che in sintesi:

  • Riceve l’informazione.
  • La traduce in un codice utilizzabile dal Sistema Nervoso.
  • Invia le informazioni alle strutture corticali.
  • Ricostruisce l’informazione.

Meccanismo d'azione dell'analizzatore sensoriale

Nelle aree corticali associative avviene il passaggio da sensazione a percezione, determinando:

  • Un filtraggio delle tantissime stimolazioni sensoriali che arrivano continuamente al nostro organismo, conservando le più importanti;
  • Un insieme di unità percettive organizzate in modo da permettere il controllo nello spazio (peso, forma, movimento, colore, ecc.), dell’utilità, del valore estetico, ecc.

Classificazione degli Analizzatori Sensoriali

La classificazione degli analizzatori sensoriali si struttura a seconda dell’origine dell’informazione che ricevono i loro recettori, infatti se arriva dall’interno si definisce propriocettiva o cinestetica e se proviene dall’esterno, esterocettiva.

Classificazione degli analizzatori sensoriali

INFORMAZIONE ESTEROCETTIVA: la vista, l’udito e il tatto sono le più importanti fonti d’informazione esterocettiva.

La percezione visiva

I recettori dell’analizzatore ottico trasmettono informazioni riguardanti l’esecuzione dei propri movimenti, quelli degli altri e di eventuali oggetti utilizzati. Con questo analizzatore si possono valutare le distanze, evitare ostacoli, prevedere reazioni motorie e notare le differenze.

funzioni della percezione visiva

La percezione uditiva

I recettori dell’analizzatore acustico, attraverso afferenza e riafferenza acustica, trasmettono informazioni sul ritmo, in modo tale che questo venga o meno modificato ai fini della buona riuscita dell’azione motoria.

percezione uditiva

La percezione tattile

L’analizzatore tattile è di particolare importanza, soprattutto nelle azioni motorie in cui si devono manipolare oggetti in modo calibrato e preciso, ma non solo. Infatti i recettori dell’analizzatore tattile sono presenti su tutta la superficie corporea. E forniscono anche informazioni sulle caratteristiche fisiche degli oggetti (tipo di superficie, peso, consistenza, forma, ecc.). Tutte queste informazioni sono utili per la manipolazione coordinata e precisa degli oggetti che si utilizzano.

percezione tattile

INFORMAZIONE PROPRIOCETTIVA O CINESTETICA: l’analizzatore cinestetico è la fonte più importante delle componenti spazio-temporali della percezione. Perché permette di conoscere la posizione del corpo e l’energia che si imprime nei movimenti. Utilizza recettori (propriocettori) che si trovano in tendini, muscoli, articolazioni e legamenti e hanno la funzione di percepire lo spazio circostante (sensibilità propriocettiva) attraverso le stimolazioni di origine muscolare (ampiezza del movimento, tono muscolare), articolare (posizione dei vari segmenti del corpo), tattile (sensibilità alla pressione) e provenienti dal labirinto (equilibrio statico e dinamico) (Schmidt R. A. & Wrisberg C. A., 2000).

percezioni cinestetiche

Scopri di più nel libro “Metodo Coordinabolico” di Salvatore Buzzelli e Marco Mazzilli, clicca qui

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

La preparazione precampionato nel calcio: evidenze scientifiche e applicazioni pratiche

La preparazione precampionato nel calcio: evidenze scientifiche e applicazioni pratiche

La preparazione precampionato rappresenta una fase determinante nella programmazione annuale di una squadra di calcio. Tradizionalmente associata allo sviluppo della condizione fisica, oggi la preseason assume un ruolo più ampio, influenzando non solo la performance iniziale ma anche la disponibilità dei giocatori e la loro capacità di sostenere i carichi di allenamento e gara durante […]

HRV nello sport per misurare il carico interno e gestire il recupero

HRV nello sport per misurare il carico interno e gestire il recupero

Nel mondo dello sport moderno siamo abituati a misurare quasi tutto. Velocità, potenza, accelerazioni, metri percorsi, salti, cambi di direzione, frequenza cardiaca, lattato, percezione dello sforzo, qualità del sonno, carico neuromuscolare. La tecnologia ha reso l’allenamento sempre più preciso e ha permesso a tecnici, preparatori e atleti di osservare ciò che un tempo veniva intuito […]

Il VBT, forza e potenza con il Velocity Based Training

Il VBT, forza e potenza con il Velocity Based Training

Introduzione Non è possibile trattare il tema delle alte prestazioni senza considerare in modo approfondito i concetti di forza e potenza. Tali qualità rappresentano infatti pilastri fondamentali della prestazione atletica, coesistendo e interagendo in maniera sinergica. Esse risultano inoltre strettamente correlate con le altre capacità condizionali. In particolare, la forza è frequentemente definita come la […]

Prestazione ed ergoazione nel tennis

Prestazione ed ergoazione nel tennis

Introduzione Con il termine prestazione intendiamo, nel contesto tennistico, Il modo in cui viene espletata l’attività/compito in allenamento e/o in competizione, in relazione alle capacità, alla professionalità, all’impegno profuso, ai risultati ottenuti, e quindi sia rispetto a se stessi (drill/test) sia nell’affrontare un avversario. Per ergoazione, concetto espresso dal prof. Roberto Piga e citato in […]

Sensobuzz_Metodo_Buzzelli_Storia_Scienze_Motorie

Salvatore Buzzelli e la Pedana Ergojump Bosco System Modello Buzzelli: un autentico capitolo di storia nelle Scienze Motorie

Nel panorama delle scienze motorie italiane ed internazionali, è ormai frequente imbattersi in professionisti che rivendicano collaborazioni o “lavori con” il Professor Carmelo Bosco, uno dei più grandi ricercatori al mondo sulla forza esplosiva, sul ciclo di stiramento-accorciamento (SSC) e sulla valutazione neuromuscolare. La realtà, però, è ben diversa: le collaborazioni vere, documentate, produttive e […]

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

La rigidità muscolare e articolare è una delle lamentele più frequenti nella popolazione anziana e incide direttamente sulla qualità del cammino, sulla postura e sul rischio di caduta. Lo stretching attivo – a differenza di quello passivo – coinvolge il soggetto in un lavoro muscolare consapevole che migliora contemporaneamente flessibilità, coordinazione e propriocezione. Questo articolo […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40