JorkyBall

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Redazione Scienze Motorie
Giocatori che disputano una partita di jorkyball su un campo indoor delimitato da pareti trasparenti.
19 gennaio 2017

Il Jorkyball 2 vs 2 è uno sport di squadra che prende spunto dal calcetto, dallo squash e dal paddle. Si gioca con 2 squadre composte ognuna da 2 giocatori. Si gioca al meglio dei 2 sets su 3 a 7 goal.

STORIA

Nasce nel 1987 a Lione, inventato da Gilles Paniez. In Italia è stato presentato per la prima volta al Foro Italico di Roma, durante lo svolgimento del Mondiale di Italia '90. Uno sport giovane, nato a fine anni '80 ed esaltato dalla partecipazione alla Fase Finale di 3 Coppe del Mondo FIFA (Italia '90, Francia '98 e Germania '06) come Sport Esibizione. Una Storia sportiva ventennale, con la prima Competizione Internazionale disputata nel '94 e senza sosta sviluppata nel corso di questi anni, sino alla III Coppa del Mondo giocata in Italia nel Maggio 2014. Nel mezzo, la partecipazione ai più importanti appuntamenti planetari dedicati al Calcio e lo sbarco, dopo la natìa Europa, in Nord-America ed Asia. 12 Paesi compongono quest'oggi il "mappamondo" Jorkyball, con ambiziosi progetti pronti a partire in ogni angolo della Terra. Attualmente il Jorkyball si gioca in Italia, Francia, Polonia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Belgio, Svizzera, Israele e altri paesi. I tornei ufficiali sono organizzati dalla Jorkyball International Federation (www.jorkyball.org).

IL GIOCO

La partita si gioca al meglio dei tre set, che vengono conquistati dalla squadra che segna per prima 7 reti. Le porte sono quadrate e misurano un metro per un metro, da difendere senza l’uso delle mani. Difficilmente  l’arbitro è costretto a intervenire, poiché una delle norme fondanti del jorkyball è il rispetto. L’ultima espulsione in una competizione internazionale risale a undici anni fa e solitamente quando viene assegnata una punizione – abbastanza facile da trasformare poiché chi difende deve posizionarsi a un metro dalla porta – la palla viene restituita all’avversario.

IL REGOLAMENTO

Il campo da gioco è una gabbia a forma di parallelepipedo delle seguenti dimensioni: Lunghezza: 9,80 m Larghezza: 4,80 m Altezza: 2,70 m Il terreno, di circa 50 m², è di erba sintetica o linoleum. Il pallone, in feltro, pesa 200 grammi.

Regole principali Jorkyball calcio a 2:

  1. Ogni partita si gioca al meglio dei 3 sets. 7 goals per   vincere il set. Nel terzo set servono due goals di differenza per vincere fino al punteggio di 9-9, dopo il quale la prima squadra che segna vince.
  2. Ogni squadra è composta da due giocatori, più 1 o 2 eventuali giocatori in panchina. Un difensore ed un attaccante sono designati all’inizio del set ed il loro ruolo non può mutare durante il suo svolgimento. Nel successivo set i ruoli devono essere obbligatoriamente invertiti, mentre nell’eventuale terzo set i ruoli sono liberi. Eventuali sostituzioni sono ammesse solo all’inizio del set o per infortunio accertato dall’arbitro.
  3. L’attaccante può muoversi dovunque all’interno del campo, tranne nell’area difensiva avversaria, la zona di “ingaggio” delimitata dalla linea posta ad un metro dalla linea di porta; il difensore non può oltrepassare la linea di metà campo; solo nel caso in cui si trovi in possesso palla può valicare il centrocampo (sino al termine della zona centrale avversaria), tirare e tornare subito nella sua metà campo; valicazioni di linea sono punite con la punizione da centrocampo.
  4. Il possesso palla del difensore nella propria area difensiva è ammesso sino a 7 secondi; il possesso palla di una squadra nel proprio centrocampo è ammesso sino a 12 secondi; l’arbitro può avvertire al 10° secondo alzando la mano ed esclamando dieci. Il conteggio parte dall’entrata in possesso del pallone da parte di uno dei componenti la squadra.
  5. Sono da considerare fallo e quindi punibili con una punizione da metà campo: – gamba tesa, gioco pericoloso (gamba sopra il ginocchio), entrata scomposta – scivolata, spallata irregolare, palla ferma per 1 secondo, sorreggersi alla parete/traversa – intervento da dietro (anche sul pallone), toccare terra con mano, ginocchio, corpo
  6. Se l’attaccante, in fase offensiva, viene a trovarsi in fase di stallo senza dare uno sbocco alla sua azione, sono permessi 12 secondi per una finalizzazione, difensiva od offensiva, dell’azione di gioco, terminati i quali l’altra squadra batterà una punizione
  7. Non si può toccare la palla con le mani, pena il rigore da battersi dalla linea di centrocampo più vicina al difensore; se la mano è volontaria, i tentativi di trasformazione (rigori) sono 3, come nei falli di gioco volontari e in quelli gravi; non si può inoltre appoggiarsi alla parete per ricavarne reiteratamente vantaggio.
  8. Si può segnare con tiro diretto e con tiro di sponda. La squadra che segna riprende il gioco calciando la palla dal limite della propria area difensiva (ingaggio). E’ valido l’ingaggio che superi la metà campo; la palla altresì non dev’essere calciata rasoterra. Alla ripresa del gioco, tutti i giocatori devono essere all’interno della propria area difensiva.
  9. E’ vietato aspettare il tiro avversario con le spalle al di sotto della linea della traversa; altresì è ammessa tale operazione negli istanti che precedono il tiro.
  10. Durante il calcio di punizione od il rigore il difensore si deve opporre alla realizzazione con i talloni sulla linea della propria area di ingaggio; può muoversi solo dopo la partenza del tiro. La rincorsa sulla punizione può essere presa sino ad un metro dopo la fine della zona centrale; sul rigore, entro la fine della zona centrale
  11. Regola base del Jorkyball è il Fair-play nei confronti degli avversari, dell’arbitro, dell’organizzazione.
  12. Tenuta di gioco: i giocatori devono indossare abbigliamento e scarpe adeguati allo svolgimento dell’attività sportiva.Partita di calcio al coperto con quattro giocatori su campo sintetico, vista dalla porta con rete rossa.

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