14 gennaio 2016

GUARDA la 37° Puntata del Talk Show Scienze Motorie

Il pensiero di Danilo Callegari

Danilo Callegari sintetizza così quello che fa nella vita:
“Adoro misurarmi con me stesso in condizioni psico-fisiche difficili, scoprendo luoghi incontaminati dove la natura fa da padrona, e la vita, per noi esseri umani, è resa quasi impossibile.”

Parole perfette per una persona che ha deciso tanti anni fa di misurarsi con imprese al limite dell’umano, affrontando la natura e se stesso con spirito temerario, sempre alla ricerca di imprese all’apparenza impossibili.
Ma è proprio qui che sta l’eccezionalità di Danilo: il suo rapporto del tutto particolare con il concetto di impossibile.

Sono ormai molte le “avventure” che Danilo Callegari ha portato a termine e che lo hanno visto correre, nuotare, arrampicarsi e pedalare attraverso montagne, mari e deserti di tutto il mondo.

Africa Extreme 2015

L’avventura estrema

L’ultima in ordine di tempo è “Africa Extreme 2015“, l’incredibile avventura che ha portato l’alpinista/esploratore friulano ad affrontare 50km di nuoto continuativo in Oceano, partendo da Zanzibar e arrivando a Bagamoyo.

Ha proseguito poi di corsa, passando da Bagamoyo fino al campo base del Kilimanjaro, coprendo una maratona al giorno, lungo le strade sterrate che percorrono l’arido ed inospitale entroterra della Tanzania e salendo e scendendo su altopiani attraversando immense zone di savana.

Ha infine chiuso questa sua incredibile avventura salendo sulla cima del Kilimanjaro (5.895 m), senza campi intermedi, con partenza dalla base e arrivo direttamente in vetta.

Le imprese precedenti

Shisha Pangma (2014)

Nel 2014 è stato protagonista della scalata in solitaria, in completo stile alpino e senza l’ausilio di ossigeno supplementare dello Shisha Pangma, la cui altezza lo pone ad essere il quattordicesimo “ottomila” e quindi la quattordicesima montagna più alta della Terra con i suoi 8.027 metri di altitudine.

Progetto Magellano (2013)

Nel 2013 ha concluso con successo il Progetto Magellano, dove ha percorso 380 miglia nautiche ovvero 700 km in acque salate con una temperatura media che si aggira attorno ai 2° C nel periodo in cui ha effettuato la traversata.

7 Summits solo Project – Elbrus (2012)

Nel 2012 ha conquistato la seconda delle sette cime del suo progetto “7 Summits solo Project“: l’Ebrus.
Questa montagna con i suoi 5.642 metri di altitudine è la cima più alta d’Europa.

Dopo aver scalato l’Elbrus e raggiunto la cima, Danilo è rientrato in Italia in bicicletta attraverso Russia, Ucraina, Romania, Ungheria e Slovenia pedalando per 4.000 km.
L’intero progetto si è svolto in 3 mesi entrando il 22 dicembre nella piazza centrale di Pordenone.

L’approccio mentale e fisico

Danilo Callegari festeggia il successo della sua avventura

Imprese di questo tipo non si fanno per caso, sono frutto di una grandissima preparazione fisica, tecnica ma anche e soprattutto mentale.
La determinazione di Danilo nell’affrontare le sue “missioni”, dalla pianificazione all’allenamento, dalla voglia di vincere le sfide alla forza per non mollare mai, è stupefacente.
Non a caso una delle frasi che gli sentirete più spesso pronunciare è questa:
“I limiti esistono soltanto nella nostra testa”.

Esperienza militare e paracadutismo

Danilo Callegari oltre all’alpinismo pratica anche il paracadutismo, che ha imparato e perfezionato durante la sua esperienza nei reparti speciali dell’Esercito Italiano, del quale è stato membro operativo per tre anni.
Nel periodo di tempo passato nel corpo dei paracadutisti ha vissuto in prima persona la cruda e triste realtà della guerra.
In missione per oltre cinque mesi nel deserto iracheno, ha vissuto un’esperienza importante che, come ammette con decisione lui stesso, gli ha insegnato a vedere la vita con occhi diversi e a guardare il mondo in modo attento e meditato.

Questo approccio maturo e consapevole gli permette di affrontare le avventure sportive in modo molto razionale e programmato, avendo chiara la percezione che l’imponderabile e il pericolo della vita sono sempre in gioco.

Per saperne di più

Visita il sito di Danilo Callegari:
www.danilocallegari.com

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Stretching per la flessibilità

Stretching per la flessibilità

A oggi si conoscono diverse modalità per l’allenamento della mobilità ar ticolare che si espletano con l’applicazione delle molteplici metodologie di  stretching e tecniche complementari. Tante sono le metodologie quante le  considerazioni fatte sulla base degli studi effettuati per le modalità di somministrazione delle esercitazioni inerenti al miglioramento della flessibilità. Ogni studio scientifico riporta, in […]

Teoria e metodologia del Metodo Scientifico Ginnastica Posturale®

Teoria e metodologia del Metodo Scientifico Ginnastica Posturale®

Il termine ginnastica posturale definisce un’attività motoria finalizzata al miglioramento delle funzioni posturali. Questo processo avviene primariamente attraverso un’educazione al movimento e alle posture corrette, supportata da esercizi mirati a influenzare positivamente la percezione del proprio corpo e la sua gestione nello spazio. Tale disciplina trova applicazione trasversale in ambito sportivo, preventivo e medico. L’Analisi […]

Storia del Massaggio: Origini, Evoluzione e Benefici dalle Civiltà Antiche a Oggi

Storia del massaggio: Origini, Evoluzione e Benefici dalle Civiltà Antiche a Oggi

L’etimologia della parola “massaggio” affonda le sue radici nella lingua araba, precisamente nel termine “massa”, il cui significato letterale è “tastare”. Questa derivazione linguistica non è casuale, ma riflette la natura stessa della disciplina: un contatto diretto, consapevole e finalizzato alla conoscenza e alla cura del corpo attraverso il tatto. L’Origine Istintiva e la Codifica […]

Allenamento e Dimagrimento: Perché l'Alta Intensità è Fondamentale

Aumentare il volume dell’allenamento arresta il dimagrimento

Esiste un programma d’allenamento specifico per il dimagrimento? Se come me frequentate il mondo delle palestre in modo massivo vi sarà capitato di imbattervi in utenti, atleti, preparatori, trainer, etc., che “etichettano” gli allenamenti in funzione della tipologia degli “ipotetici” risultati che sarebbero in grado di sortire. E sebbene alcune differenziazioni abbiano del razionale, altre […]

Fisiologia dell’Ipertrofia tra Metabolismo Lattacido e Carichi di Lavoro

Fisiologia dell’Ipertrofia tra Metabolismo Lattacido e Carichi di Lavoro

Lo stimolo necessario per indurre l’ipertrofia muscolare dipende strettamente dalla resistenza applicata durante la contrazione e dal volume totale di ripetizioni eseguite. In questo contesto, è fondamentale distinguere chiaramente tra Lo stimolo necessario per indurre l’ipertrofia muscolare dipende strettamente dalla resistenza applicata durante la contrazione e dal volume totale di ripetizioni eseguite. In questo contesto, […]

Guida alla Ricerca Bibliografica nelle Scienze dello Sport: Metodi e Risorse

Guida alla Ricerca Bibliografica nelle Scienze dello Sport: Metodi e Risorse

Il Cuore dell’Approccio Evidence-Based Nel panorama contemporaneo dello sport d’élite e della preparazione fisica, l’intuizione non è più sufficiente. Studenti, docenti e professionisti (coach, personal trainer, riatletizzatori) devono oggi adottare un approccio evidence-based: un metodo capace di integrare le più recenti scoperte scientifiche con il contesto specifico e l’esperienza maturata sul campo. La ricerca bibliografica […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40