Cos’è Esattamente la Scienza dell’Esercizio Fisico?

Interno di una palestra con cyclette da spinning in primo piano e attrezzature per il sollevamento pesi sullo sfondo.
30 ottobre 2019

La disciplina della scienza dell’esercizio studia il modo in cui l’esercizio e il corpo umano interagiscono. La scienza dell’esercizio offre un approccio scientifico al fitness che propone alle persone che seguono questa linea di studio l’opportunità di comprendere obiettivamente la fisiologia dell’esercizio nonché i suoi benefici e risultati. L’obiettivo della scienza dell’esercizio è facilitare la comprensione dei collegamenti tra fitness, esercizio fisico, dieta e salute.

L’oggetto di studio delle scienze delle attività motorie e dello sport è il movimento attivo. Esso si differenzia da quello passivo in quanto, in quest’ultimo, non siamo noi a effettuare uno specifico movimento, ma è qualcun altro a farlo per noi. Ed è questo ciò che differenzia le scienze motorie da altre discipline che hanno come oggetto il movimento, come la fisioterapia.

Una delle principali tipologie di movimento attivo è l’attività fisica (in inglese, Physical Activity), termine con il quale si designa il movimento prodotto dalla contrazione dei muscoli scheletrici a fronte di una spesa energetica. Dunque, tutte le attività quotidiane, come il lavoro domestico o il giardinaggio, rientrano in questa definizione.

Una specifica tipologia di attività fisica è l’esercizio fisico (in inglese, Physical Exercise), definita come attività fisica pianificata, strutturata e ripetuta nel tempo, finalizzata al miglioramento o al mantenimento della forma fisica (in inglese, Physical Fitness). Con quest’ultimo termine ci si può riferire allo stato di salute di un soggetto (fitness cardiovascolare e muscolare) o alla sua capacità performativa (fitness motorio, ossia agilità, coordinazione, potenza, tempo di reazione, equilibrio e velocità).

Infine, l’esercizio fisico può essere finalizzato al miglioramento della prestazione agonistica, e qui siamo nel campo delle scienze dello sport, oppure per prevenire/trattare condizioni cliniche (es: malattie cardiovascolari, diabete) o migliorare la salute e il benessere. In quest’ultimo caso siamo nel campo delle scienze della salute e attività fisica.

Sbocchi Professionali

I laureati nel corso in Scienze dell’esercizio fisico per il benessere e la salute avranno la possibilità di affiancare personale sanitario o agire indipendentemente nella tutela della salute delle persone. Più nel dettaglio però, questi potranno operare nel campo del fitness o dell’attività motoria adattata, nell’ambito della motricità per le persone anziane e dell’attività sportiva per i disabili. Infine, i laureati potranno anche operare nel settore dell’attività motoria intesa al recupero di funzionalità a seguito di traumi o malattie.

Chi ha bisogno di studiare la scienza dell’esercizio?

Se vuoi entrare in una delle seguenti professioni, seguire un corso di scienze motorie è una buona idea:

  • Fisioterapista
  • Responsabile di centri fitness
  • Personal Trainer
  • Specialista nell’educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili
  • Istruttore di discipline sportive non agonistiche
  • Organizzatore di eventi e di strutture sportive
  • Allenatore e tecnico sportivo
  • Atleta
  • Insegnante di scuola secondaria
  • Amministratore sportivo
  • Allenatore sportivo
  • Responsabile dello sviluppo sportivo
  • Terapista dello sport
  • Specialista in promozione della salute
  • Docente di istruzione superiore
  • Dietologo
  • Osteopata
  • Chinesiologo
  • Podologo
  • Responsabile attività all’aperto / educazione
  • Psicologo dello sport e dell’esercizio

Cosa ti insegnerà una qualifica di scienza dell’esercizio?

Una qualifica terziaria in scienze dell’esercizio ti dà una comprensione delle prestazioni dell’esercizio e dei fattori che influenzano il comportamento nell’esercizio. Le materie che studierai sono:

Anatomia

  • Scopri come sono fatte le ossa e le articolazioni
  • Qual è la struttura dei muscoli
  • Come muscoli, articolazioni e ossa lavorano insieme per favorire un movimento ottimale

Fisiologia

Nel modulo di fisiologia del tuo corso di scienze dell’esercizio, imparerai come funzionano i seguenti sistemi corporei:

  • Il sistema nervoso,
  • Cardiovascolare,
  • Respiratorio,
  • Cardiorespiratorio / cardiopolmonare,
  • Endocrino.

Biomeccanica

  • Scopri come le forze lavorano con il corpo umano.
  • Come funzionano i muscoli.
  • Cosa significa il concetto di “piani di movimento”.

Valutazioni

  • Eseguire test sulle capacità di resistenza cardio-respiratoria dei clienti utilizzando metodi di misurazione ben noti.
  • Valutare l’idoneità muscolare dei clienti e la flessibilità utilizzando metodi di misurazione noti.
  • Valutare la composizione del corpo del cliente.

Fondamenti nutrizionali

  • Scopri come i tuoi clienti possono migliorare le loro prestazioni con l’alimentazione.
  • Valuta e correggi le idee sbagliate delle persone sulla nutrizione.
  • Leggi e interpreta le etichette degli alimenti.

Con una qualifica in scienze motorie, svilupperai anche una serie di competenze di base che possono essere utilizzate in molte diverse carriere. Queste competenze includono:

  • Ricerca e analisi dei dati
  • La capacità di lavorare in modo indipendente e come parte di una squadra
  • Capacità di presentazione e comunicazione orale
  • Abilità comunicative scritte, compresa la redazione di report
  • Gestione e pianificazione del tempo
  • Efficace risoluzione dei problemi
  • Professionalità e attenzione al cliente
  • Una buona conoscenza della tecnologia dell’informazione.

Obiettivi

Gli obiettivi del corso di laurea consistono nel far acquisire allo studente:

  • conoscenze e competenze per la progettazione e conduzione di programmi di attività motoria finalizzati al miglioramento dell’efficienza fisica in soggetti adulti e anziani;
  • progettazione e conduzione di programmi di attività motoria preventiva, compensativa e rieducativa, per i disturbi del sistema muscolo-scheletrico e per le malattie dell’apparato locomotore;
  • la progettazione e conduzione di programmi di attività motoria mirata per le malattie neurodegenerative, metaboliche e cardiovascolari;
  • valutazioni di carattere antropometrico, ergonomico e delle capacità motorie in popolazioni speciali;
  • per la promozione della salute e degli stili di vita sani;
  • competenze di tipo comunicativo-relazionale e psicologico-pedagogico per l’interazione prevista con quelli che saranno i beneficiari dell’attività motoria somministrata dal laureato e anche per l’interazione in équipe di lavoro di tipo multidisciplinare;
  • capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo sulle tematiche scienti che riguardanti il rapporto tra attività fisica e salute.
    Interno di una palestra spaziosa e luminosa con due biciclette da spinning in primo piano e attrezzature per il sollevamento pesi sullo sfondo.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

L’illusione della Precisione Satellitare: un’analisi critica sull’uso del GPS nel tennis, nell’atletica e negli sport in generale

L’illusione della Precisione Satellitare: un’analisi critica sull’uso del GPS nel tennis, nell’atletica e negli sport in generale

Premessa Il primo passo di un tecnico è decidere cosa vuole sapere, di conseguenza quale grandezza fisica deve essere misurata, quindi decidere con quale mezzo deve essere fatta la misurazione, come trattare il dato, rifletterci su e trarre delle conclusioni sull’uso da fare di quel dato. Nel nostro caso bisognerebbe partire da cosa si vuole […]

Riabilitazione dopo frattura vertebrale negli anziani: esercizi sicuri e progressivi per recuperare postura e mobilità

Riabilitazione dopo frattura vertebrale negli anziani: esercizi sicuri e progressivi per recuperare postura e mobilità

La frattura vertebrale da compressione rappresenta una delle complicanze più frequenti dell’osteoporosi senile, con un impatto devastante sull’autonomia funzionale e sulla qualità della vita. Questo articolo presenta un protocollo riabilitativo strutturato in 4 fasi progressive – dalla stabilizzazione acuta alla ripresa del movimento autonomo – pensato specificamente per pazienti over 65. Vengono analizzati gli esercizi […]

Oltre il talento: la gestione della Cultural Intelligence come chiave per la vittoria

Oltre il talento: la gestione della Cultural Intelligence come chiave per la vittoria

Introduzione Se proviamo a immaginare uno spogliatoio prima di un evento importante, notiamo subito che non esiste un solo modo di prepararsi. C’è chi lo fa sorridendo, trasformando la tensione in leggerezza, come spesso accade nelle culture dell’America Latina; chi pretende silenzio assoluto e concentrazione totale, senza spazio per distrazioni, tipicamente nei contesti europei, soprattutto […]

Integrazione tra sonno profondo e colazione sana per il recupero fisico e mentale.

Sonno, Nutrizione e Stress: Ottimizzare il Recupero con un Approccio Integrato

Introduzione In un’era caratterizzata da ritmi di vita accelerati e crescenti pressioni ambientali, il sonno inadeguato emerge come fattore di rischio significativo per disturbi metabolici, infiammatori cronici e cognitivi. Ricerche consolidate indicano che il sonno non è un processo isolato, ma intrecciato con nutrizione e stress attraverso complessi percorsi biologici. L’asse intestino-cervello funge da ponte […]

L’importanza dei duelli semplici nel calcio per la progressione da analitico a situazionale

L’importanza dei duelli semplici nel calcio per la progressione da analitico a situazionale

Introduzione Nel calcio moderno, il passaggio da un allenamento analitico a uno situazionale rappresenta uno dei principali snodi metodologici. Questo processo non deve essere mai casuale, ma strutturato e progressivo. I duelli semplici costituiscono uno degli strumenti più efficaci per costruire questo ponte, permettendo al calciatore di trasferire abilità tecniche isolate in contesti sempre più […]

Multilateralità Sportiva nel Giovane Tennista

Multilateralità sportiva nello sviluppo del giovane tennista (3-12 anni)

L’obiettivo di questo articolo è analizzare il ruolo della multilateralità nello sviluppo del giovane tennista tra i 3 e i 12 anni, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche sullo sviluppo motorio e sullo sport sampling. Introduzione Nella preparazione dei giovani tennisti, uno dei temi più discussi negli ultimi anni riguarda il rapporto tra specializzazione […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40