Contrattura muscolare: cause e trattamenti

Persona che si tiene il ginocchio con entrambe le mani, suggerendo dolore causato da una contrattura muscolare. Sullo sfondo è visibile una strada, mentre nella parte inferiore dell'immagine si legge il testo "CONTRATTURA MUSCOLARE" e il logo di Scienze Motorie
09 marzo 2022

La contrattura muscolare è una contrazione involontaria, insistente e dolorosa, di uno o più muscoli scheletrici. Si può definire una reazione, un atto di difesa che il muscolo attua quando il tessuto viene sollecitato oltre il limite di sopportazione fisiologico.

La contrattura muscolare è la conseguenza di una situazione di stress: il muscolo si irrigidisce e l’ipertonia delle fibre è percepibile al tatto. Ciò che si verifica quindi è un aumento involontario e permanente del tono muscolare. Dato che non ci sono lesioni anatomiche delle fibre muscolari, la contrattura è una problematica importante ed acuta ma non grave.

Cause

Generalmente la contrattura muscolare è associata a un sovraccarico fisico dovuto allo sforzo durante un allenamento o una sollecitazione eccessiva, con movimenti improvvisi, scoordinati e violenti. Concorrono però altre motivazioni di natura meccanica o metabolica: mancanza di riscaldamento dell’area, preparazione fisica non idonea, presenza di problematiche che riguardano la postura, i muscoli o le articolazioni.

contrattura muscolare

Sintomi

La contrattura muscolare si manifesta tramite un dolore sopportabile ma diffuso su tutta l’area muscolare colpita e al tatto diventa più acuto in determinati punti (trigger point attivi). Il soggetto avverte una mancanza di elasticità del muscolo e l’ipertonia è percepibile al tatto.

Visto che il dolore viene tollerato, molti atleti proseguono l’attività fisica in presenza della contrattura, senza intervenire: ciò è rischioso perché può portare a complicazioni, per cui è bene sospendere l’allenamento e intervenire.

Intervento

Sospendere l’attività sportiva ed evitare sforzi è necessario. Spesso bastano dai 3 giorni alla settimana di stop, ovviamente il tempo di recupero della contrazione muscolare aumenta se non si osserva il dovuto riposo.

Durante questa pausa è indicato svolgere diverse attività:

  • Esercizi di allungamento muscolare, che favoriscono anche l’afflusso del sangue.
  • Attività aerobica moderata e stretching per distendere la muscolatura.
  • Massaggi decontratturanti al termine di queste attività.

Ci sono delle terapie fisiche utili per accelerare ed ottimizzare i tempi di recupero: il Taping Elastico è senz’altro un metodo efficace e non invasivo, si tratta di una benda elastica adesiva applicata nell’area da trattare e in considerazione delle regole anatomiche e fisiologiche.

Questo bendaggio ha diverse funzioni:

-allevia il dolore e riduce l’infiammazione,

-sostiene i muscoli e i tendini riducendone l’affaticamento e accelerandone il recupero,

-aiuta e migliora movimenti e postura, quindi

-è efficace anche come prevenzione e supporto all’attività fisica.

I farmaci antinfiammatori e miorilassanti possono essere utili nei casi più gravi, sempre da assumere sotto controllo medico.

Esistono anche interventi sulla contrattura muscolare che utilizzano stimoli elettrici, consigliati nei casi più complicati (elettroterapia, tramite applicazione locale di impulsi elettrici o ionoforesi, in cui si introduce un farmaco tramite l’epidermide utilizzando un impulso di corrente).

Post intervento

Una volta risolto il problema, si può riprendere l’attività fisica senza particolari problemi.

Se la sintomatologia però non scompare almeno dopo una decina giorni di riposo, è bene sottoporsi a visite specialistiche per accertarsi che non vi siano lesioni muscolari ben più gravi o che il dolore non sia la conseguenza di un altro problema.

Prevenzione

La contrattura muscolare si previene semplicemente eliminando i fattori che la predispongono. Sono semplici accorgimenti: eseguire sempre un adeguato riscaldamento pre-allenamento, non sostenere sforzi che vanno oltre la fisiologica possibilità dei muscoli, stare ben caldi e coprirsi in modo adeguato durante i mesi invernali (si possono utilizzare dei prodotti specifici che aiutano il riscaldamento), concedersi il giusto riposo, correggere squilibri muscolari e/o articolari se presenti.

crampi

I crampi

I sintomi sono simili a quelli della contrattura muscolare, ma la causa di insorgenza dei è più legata a fattori energetici e metabolici, come ad esempio la mancanza di riscaldamento dell’area. Se il dolore provocato dai crampi è molto forte, obbligando ad uno stop immediato dell’attività sportiva, i tempi di guarigione sono ovviamente ben più brevi.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Il VBT, forza e potenza con il Velocity Based Training

Il VBT, forza e potenza con il Velocity Based Training

Introduzione Non è possibile trattare il tema delle alte prestazioni senza considerare in modo approfondito i concetti di forza e potenza. Tali qualità rappresentano infatti pilastri fondamentali della prestazione atletica, coesistendo e interagendo in maniera sinergica. Esse risultano inoltre strettamente correlate con le altre capacità condizionali. In particolare, la forza è frequentemente definita come la […]

Crisi del calcio: è colpa del minor tempo in oratorio?

Crisi del calcio: è colpa del minor tempo in oratorio?

Partendo da una immagine affascinante come quella in copertina andiamo ad analizzare il collegamento tra la crisi del calcio attuale e lo svuotamento delle strade e degli oratori dai bambini col pallone nei piedi. È innegabile che la società moderna offre piccoli calciatori molto meno abili nelle capacità coordinative di base per minori esperienze motorie. […]

La preparazione precampionato nel calcio: evidenze scientifiche e applicazioni pratiche

La preparazione precampionato nel calcio: evidenze scientifiche e applicazioni pratiche

La preparazione precampionato rappresenta una fase determinante nella programmazione annuale di una squadra di calcio. Tradizionalmente associata allo sviluppo della condizione fisica, oggi la preseason assume un ruolo più ampio, influenzando non solo la performance iniziale ma anche la disponibilità dei giocatori e la loro capacità di sostenere i carichi di allenamento e gara durante […]

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

La rigidità muscolare e articolare è una delle lamentele più frequenti nella popolazione anziana e incide direttamente sulla qualità del cammino, sulla postura e sul rischio di caduta. Lo stretching attivo – a differenza di quello passivo – coinvolge il soggetto in un lavoro muscolare consapevole che migliora contemporaneamente flessibilità, coordinazione e propriocezione. Questo articolo […]

Esercizi di potenza muscolare per prevenire fragilità e cadute negli anziani over 65: il ruolo del power training

Esercizi di potenza muscolare per prevenire fragilità e cadute negli anziani over 65: il ruolo del power training

Il power training rappresenta un approccio emergente e particolarmente efficace per contrastare la fragilità e ridurre il rischio di cadute negli adulti over 65. A differenza dell’allenamento di forza tradizionale (strength training), che si concentra prevalentemente sulla produzione massima di forza, il power training enfatizza la velocità di esecuzione dei movimenti, migliorando la potenza muscolare […]

Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory

Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory

Introduzione Il tennis rappresenta un contesto prestativo ad alta variabilità. Ogni punto richiede percezione, anticipazione, decisione, timing motorio e regolazione emotiva in una finestra temporale molto ristretta. A differenza degli sport ad abilità chiuse, il giocatore non riproduce un gesto isolato in condizioni stabili: l’azione è continuamente modulata dalla traiettoria della palla, dal comportamento dell’avversario, […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40