Diventare un preparatore atletico può essere un lavoro davvero difficile, soprattutto perché devi essere paziente, coerente, organizzato e responsabile. Le vite degli atleti sono nelle tue mani, sia che si tratti solo di assicurarsi che gli atleti stiano bene quando si allenano in condizioni difficili come in estate o assicurandosi di fargli utilizzare le macchine in modo corretto per non farsi male. Alcune persone non si rendono conto di quanto lavoro sia necessario per garantire che i preparatori atletici possano prendersi cura degli atleti in modo che possano praticare il loro sport e migliorare con costanza le proprie prestazioni.

Diventare un preparatore atletico significa molto lavoro. I preparatori atletici trascorrono molto tempo in palestra o sul campo ma spesso ne passano altrettanto a preparare i programmi, impostando le ore di allenamento in anticipo o pianificando lavori e viaggi per andare alle partite in trasferta.

I preparatori atletici devono necessariamente non fermarsi mai anche dal punto di vista delle conoscenze e quindi devono abitualmente frequentare anche l’aula, aggiornando le proprie competenze, in modo da sapere come come prendersi cura al meglio di un atleta quando si infortuna, imparando l’utilizzo di nuove attrezzature che possono essere utili per aiutare gli atleti e capire quali sono gli esercizi migliori per gli atleti.

Cosa fa un Preparatore Atletico?

Il preparatore atletico è un professionista che si occupa di migliorare le prestazioni degli atleti, in particolar modo l’efficienza fisica. Ma che cos’è l’efficienza fisica? Possiamo definire l’efficienza fisica come la capacità di svolgere una qualsiasi attività fisica, lavorativa o di carattere ricreativo, al meglio delle proprie possibilità energetiche e senza sentire particolari fatica o difficoltà.

Analizzando ulteriormente questa definizione possiamo distinguere cinque principali componenti:

  1. Resistenza cardiovascolare
  2. Forza muscolare
  3. Resistenza muscolare
  4. Flessibilità
  5. Composizione corporea

I preparatori atletici vengono assunti per aiutare a prevenire, diagnosticare e curare infortuni e malattie. Di solito sono tra i primi operatori a valutare gli atleti quando si verificano infortuni in campo o in palestra. I preparatori atletici di solito lavorano sotto la direzione di un medico autorizzato e di altri operatori sanitari.

I preparatori atletici sono particolarmente importanti a livello di sport professionistico perché i club investono ingenti somme di denaro nei loro giocatori e hanno quindi la necessità di preservarli al meglio e di riportarli all’attività nella maniera migliore e nei tempi più brevi possibili in caso di infortuni. Per ottenere un lavoro con un team sportivo pro, c’è bisogno di istruzione avanzata, certificazione, esperienza e le giuste connessioni. L’assenza di uno di questi aspetti pregiudicherà quasi certamente la possibilità di accedere a quel tipo di posizione.

Oltre a garantire che gli atleti a loro affidati siano in forma, i preparatori atletici svolgono anche un ruolo importante nella prevenzione degli infortuni. Se un loro atleta si infortuna, i preparatori atletici devono lavorare in sinergia anche con i fisioterapisti per assicurare che la loro riabilitazione sia il più efficace possibile. Monitorare i progressi dei loro clienti e cercare di evitare che si verifichino incidenti futuri è uno dei primi e più importanti compiti che un preparatore atletico deve svolgere in ogni realtà in cui si troverà ad operare.

Quale è il percorso per diventare un Preparatore Atletico professionista?  Svolgere una formazione universitaria in Scienze Motorie

Quale è il percorso per diventare un Preparatore Atletico professionista?

Impossibile dare una risposta univoca. Svolgere una formazione universitaria in Scienze Motorie è senza dubbio il primo passaggio per assicurarsi un bagaglio di competenze scientifiche di qualità in grado di essere una base solida per costruire il proprio profilo professionale. Per specializzarsi ulteriormente si potrà scegliere – anche se non necessario – di continuare gli studi con un percorso specialistico in Attività Motorie Preventive ed Adattate, Management delle Attività Motorie e Sportive o Scienze e Tecniche dello Sport

La preparazione accademica è importante per l’apprendimento di quelle nozioni che sono i capisaldi della professione del preparatore. Una volta ultimato il percorso di studi, sarà importante specializzarsi mediante formazione esterna, come qualsiasi altra figura professionale, e cercare prima possibile opportunità di collaborazioni con realtà e professionisti in grado di accrescere la competenze più pratiche.

Questo è l’iter logico da seguire ancora prima di qualsiasi altro corso specializzante privato e federale ma non possiamo però che sottolineare come non c’è oggi una risposta davvero risolutiva per indicare la strada a chi vuole diventare un preparatore aletico proprio per la mancanza di una legge in tal senso.

Aspetti fondamentali per diventare Preparatore Atletico professionista

Esperienza

La maggior parte dei nuovi preparatori atletici acquisisce le competenze e l’esperienza di cui hanno bisogno per lavorare per squadre sportive professioniste lavorando come stagisti. Gli stage possono iniziare dopo la laurea o la prima estate di scuola di specializzazione se si sceglie di andare direttamente in un programma di master.

Network

Per l’aspirante preparatore atletico, questo significa che mentre le competenze sono un prerequisito per le posizioni di alto livello, l’abilità da sola spesso non è abbastanza. Ciò che può fare la differenza è la capacità di costruire e mantenere buoni rapporti di lavoro con colleghi e direttori. Avere una raccomandazione da un ex collega che sta vivendo un’importante realtà professionale potrebbe aiutare a mettere un piede nella realtà che si cerca e avere l’opportunità di dimostrare le proprie capacità.

Passione

La passione per lo sport è un’altra ragione per cui un individuo sceglie una carriera come preparatore atletico, che combina il piacere di avere un lavoro professionale nello sport e di lavorare a stretto contatto con gli atleti. Alcuni preparatori atletici lavorano per centri di riabilitazione e studi medici e hanno orari regolari. Altri invece viaggiano regolarmente con squadre sportive senza poter contare su ritmi di vita regolari. Essendo qualcuno quasi necessariamente cresciuto con gli sport al centro della propria vita, un preparatore atletico porta sempre le sue esperienze personali al lavoro. Secondo uno studio del 2010 dell’Università di Ashland, i preparatori atletici hanno una soddisfazione lavorativa molto alta.

Quale è il percorso per diventare un Preparatore Atletico professionista?  Svolgere una formazione universitaria in Scienze Motorie

Preparatori atletici e lavoro

La domanda di preparatori atletici in tutte le strutture e organizzazioni sportive è in aumento e il Bureau of Labor Statistics (BLS) stima che la professione di preparatore atletico crescerà del 21% entro il 2022. Negli Stati Uniti c’è un’enorme opportunità di crescita del lavoro nella scuola secondaria, poiché NATA sostiene il gold standard di almeno un preparatore atletico a tempo pieno in ogni scuola secondaria. Opportunità che è auspicabile diventi possibile molto presto anche dalle nostre parti.

Anche in Italia i genitori, gli atleti, gli allenatori e gli amministratori delle organizzazioni sportive diventano sempre più consapevoli degli effetti a lungo termine degli infortuni, dell’importanza della sicurezza nello sport giovanile e dell’efficacia dei preparatori atletici nella prevenzione e nella riabilitazione. Anche per questo motivo sempre più realtà di ogni livello richiedono preparatori atletici a tempo pieno per mantenere i giovani atleti al sicuro e con maggiori prospettive di miglioramento.

I preparatori atletici inoltre continuano a dimostrare la loro efficacia in contesti diversi in maniera crescente come le arti dello spettacolo, i militari, la sicurezza pubblica e la salute sul lavoro. Oggi le società, spesso anche quelle dilettantistiche, appena ne hanno la possibilità cercano di inserire nei propri organici, sia delle prime squadre che dei settori giovanili, questa importante professionalità. Le società professionistiche sempre di più arricchiscono gli staff tecnici con più preparatori atletici che vengono destinati a funzioni diversificate sempre più specializzate (preparazione atletica, recupero infortunati, riatletizzazione ecc.).