Il gioco consiste nell’abbattere il maggior numero di birilli, su un totale di 10, con una boccia dal peso variabile provvista di tre fori nei quali va infilato il pollice e solo l’ultima falange del medio e dell’anulare.

LA STORIA 

Dalle fonti si pensa che si giocasse già nell’Antico Egitto.
Nel 300 d.C., in Germania, un gioco di forma simile veniva giocato nelle chiese, il cui pavimento liscio poteva consentire alla boccia di raggiungere i birilli a forma di demoni.

Il primo documento scritto risale ai tempi del re Edoardo III d’Inghilterra, ma le prime regole standardizzate furono stilate a New York il 9 settembre 1895 nel primo congresso americano di bowling. L’equivalente femminile, il WIBC fu fondato più tardi, nel 1917.

IL REGOLAMENTO 

Una partita di bowling è composta da 10 frame per ognuna delle quali si hanno a disposizione 2 tiri per abbattere più birilli possibile. Il punteggio viene annotato in una apposita scheda con 10 caselle principali, una per ogni turno di gioco e normalmente si possono incontrare queste situazioni:

1º caso, è il più semplice: se non vengono abbattuti tutti i birilli nei due tiri a disposizione, si procede semplicemente alla somma aritmetica dei birilli abbattuti nei due turni del frame e si continua.
2º caso, si sono abbattuti tutti e 10 i birilli al secondo tiro, cioè si è fatto uno spare.
3º caso, si sono abbattuti tutti i birilli al primo tiro, ovvero si è fatto uno strike.
Se nell’ultimo frame della partita viene effettuato uno spare o uno strike, si effettuano uno o due tiri addizionali per permettere il calcolo del punteggio del frame, dato che, come si è visto, il punteggio in questi casi deve tener conto dei tiri successivi. Nel caso si sia fatto strike, i tiri addizionali saranno due, mentre per lo sparesi effettuerà solo un altro tiro.

IN ITALIA 

 In Italia è molto seguito e praticato a livello agonistico, come tutti gli sport professionistici ha una propria federazione, la FISB (Federazione Italiana Sport Bowling) affiliata al CONI, il circuito agonistico si suddivide in circuito amatoriale e circuito agonistico, e quest’ultimo si suddivide in cinque categorie che vanno dalla categoria esordienti alla categoria A.
L’Italiano Marco Reviglio nel 2007 si è laureato campione nel “European Champions Cup 2007”.