02 febbraio 2016

Flatland

Il flatland consiste essenzialmente nel fare evoluzioni con la bmx su un terreno piano e liscio sfruttando i 4 pegs fissati ai mozzi delle ruote. E’ una disciplina d’equilibrio: senza l’aiuto di rampe, ostacoli e senza toccare terra con i piedi, l’atleta esegue figure inimmaginabili.

Street

L’idea dello street consiste nello sfruttare la creatività del biker attraverso gli ostacoli e qualsiasi altra cosa si trovi su percorsi urbani.

Vert

Il vert è la specialità della bmx più estrema e probabilmente la più spettacolare. Consiste nel saltare da una rampa alta circa quattro metri, dove i riders cercano di fare il salto più spettacolare possibile, raggiungendo comodamente i 7 metri d’altezza. Dato il rischio di cadute molto alto, il vert prevede l’uso delle protezioni, ed è per lo stesso motivo che non è una disciplina molto popolare.
La bmx da vert ha i freni di tipo U-brake che consentono un minor bloccaggio della ruota, le coperture hanno pressione abbastanza alta (6,5 atmosfere), il manubrio è dotato di rotor-org e le ruote di pedane.

Park

Gruppo di ciclisti BMX con caschi e abbigliamento protettivo colorato pronti sulla rampa di partenza di una gara BMX.

Il park è l’insieme di strutture su cui si può saltare e far evoluzioni di ogni genere. La disciplina è molto spettacolare, tanto che si organizzano competizioni a livello mondiale. Nel bike park urbano, chiamato più comunemente skate park, si trovano rampe, rail, grind box e a volte anche un half-pipe, una struttura a forma di mezzo tubo sulla quale si oscilla da una parte all’altra fino ad uscire dai bordi, per saltare ed esibire la propria bravura. Questa disciplina si pratica con la bmx dotata di pedane e rotor-org; si prevede anche l’uso di protezioni dalle cadute.
Nei bike park sterrati si trovano dossi, salti, rampe di legni o sabbia, si usa prevalentemente la mountain bike che può essere front o full suspended e anche qui il rider fa l’uso delle protezioni.

Dirt e dirt-jump

Questa specialità della mountain bike e della bmx consiste nel pedalare su un percorso fatto interamente di terra o di neve. Dossi, paraboliche, avvallamenti, salti tra un dosso di terra e l’altro (anche lunghi): quest’ultimi chiamati dirt-jump, abbreviazione di dirt-jumping, si praticano generalmente con la bmx, mentre per il percorso più tecnico si preferisce la mountain bike.
Le caratteristiche principali di una bmx da dirt-jump sono telaio resistente, freno solo posteriore a U-brake, quindi manubrio con rotor-org, cerchi resistenti a 36 raggi, pneumatici molto resistenti all’impatto col terreno (gonfiaggio a 5,5 atmosfere) e, al contrario delle comuni bmx, non occorre l’uso delle padane. Per il dirt la mountain bike è dotata di forcella anteriore, pedali flat, freni V-brake, gomme da 2,1”, cambio anteriore e posteriore. Complessivamente il peso della bici raggiunge i 14kg.

Trial

Il biketrial o trial (abbreviato BMT) è una disciplina basata fondamentalmente su un principio: l’equilibrio. In pratica consiste nel compiere un percorso con degli ostacoli senza mai aiutarsi con i piedi o con le mani, restando in equilibrio sui pedali e sulle ruote.
Questo tipo di specialità richiede una BMX specifica che è studiata apposta per saltare su ostacoli di qualsiasi forma e grandezza. Ha ruote piccole e ottimi freni a disco su entrambe le ruote. Il telaio è molto leggero, resistente ed ha una forma molto schiacciata per facilitare i movimenti nel salto. Le ruote, di diametro 20 o 26 pollici, hanno pneumatici molto aderenti per mantenere un perfetto controllo dell’equilibrio, specialmente quello posteriore che sopporta maggiormente il peso e, in alcuni casi, è più grosso del pneumatico anteriore.
Al contrario delle altre bmx, la bici da trial è sprovvista di pedane, rotor org e della sella.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
Diagrammi didattici del sistema sensoriale umano: analizzatore neuronale, classificazione dei sensi interni ed esterni e ruoli di visione, udito, tatto e cinestesia nell’equilibrio, postura e movimento.

Articoli Correlati

Modello 3D di pelle, fascia e muscoli che illustra le catene miofasciali e l’effetto della coppettazione.

Le catene miofasciali

Il Sistema Miofasciale L’Architettura Invisibile del Corpo Nel panorama della fisiologia moderna, il concetto di muscolo isolato è ormai superato. Ogni componente del corpo umano — muscoli, organi, vasi sanguigni e nervi — è immerso in una guaina connettivale nota come fascia. Queste guaine, suddivise in epimisio, perimisio ed endomisio, creano una continuità strutturale che […]

Due figure anatomiche stilizzate, uomo e donna, che mostrano scheletro e muscoli con titolo “Miglioramento vs Composizione Corporea” e logo Scienze Motorie.

Qualità del miglioramento vs qualità della composizione corporea

Differenza tra qualità del miglioramento e qualità della composizione corporea La composizione corporea può essere analizzata da diverse prospettive. Due concetti fondamentali sono la qualità del miglioramento e la qualità della composizione corporea, che spesso vengono confusi ma hanno significati distinti. Comprendere la differenza tra i due è essenziale per valutare correttamente i risultati di […]

Illustrazione stilizzata di un corpo umano con frecce e onde colorate che evidenziano stabilità ed equilibrio, banner educativo di scienze motorie.

Differenza fra stabilità ed equilibrio

La stabilità e l’equilibrio rappresentano due concetti fondamentali della postura e del movimento umano. Sebbene spesso vengano considerati sinonimi, si riferiscono a fenomeni diversi ma strettamente collegati. Comprendere le loro differenze è essenziale per interpretare il funzionamento del sistema posturale, le sue compensazioni e le sue eventuali alterazioni. Stabilità: Definizione e Caratteristiche Cos’è la stabilità […]

Monitoraggio del carico di lavoro nel calcio d’élite con tablet, heatmap e dati ACWR durante l’allenamento.

L’ACWR nel Calcio d’Élite: Gestione del Microciclo Competitivo, Biomeccanica e il Dibattito sulla Prevenzione degli Infortuni

Introduzione: l’evoluzione del monitoraggio del carico nel calcio Il calcio moderno è cambiato profondamente negli ultimi vent’anni. Dove una volta la preparazione atletica si basava principalmente sull’occhio esperto del preparatore e sulle sensazioni dei giocatori, oggi il monitoraggio del carico di lavoro è diventato un processo scientifico guidato dalla tecnologia. Grazie a strumenti come i […]

Atleta esegue un cambio di direzione durante un allenamento di agilità su campo da calcio, in un contesto didattico di scienze motorie.

Agility e cambi di direzione: fast mover fast thinker

Introduzione La capacità di cambiare direzione (Change of Direction, COD) rappresenta una delle abilità fisiche più importanti nel calcio, poiché coinvolge diversi tipi di movimenti che variano in base alla posizione in campo e al contesto di gioco (McBurnie & Dos’Santos, 2021). Le azioni di COD possono far parte sia di esercizi di agility, in […]

Tre bambini corrono felici in un prato al tramonto con giocattoli, in un banner dedicato al “Gioco Libero nel Metodo Griglia”.

Il gioco libero nel metodo griglia

Introduzione alla Eudemonia nel Gioco Il concetto di eudemonia, introdotto da Anna Kaiser nel suo “Genius ludi” (1995), associa l’esperienza ludica alla ricerca del benessere e della felicità. In questa prospettiva, il gioco assume una natura autotelica, poiché possiede il proprio fine in sé stesso e non risponde a imposizioni esterne. Quando il gioco è […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40