Tirocinio al CEP di Dijon: i Professionisti ATS entrano nel laboratorio numero 1 in Europa e tra i principali al mondo
Istituto ATS, in collaborazione con Sport Science™, Scienze Motorie e Anatomicus, struttura per la prima volta un programma di Tirocinio Pratico al Centre d'Expertise de la Performance «Gilles Cometti», Faculté des Sciences du Sport dell'Université Bourgogne Europe. Edizioni settimanali dal 5 ottobre 2026, cinque posti per edizione, accesso su candidatura con Borsa di Studio Istituto ATS.
La notizia
Istituto ATS compie un ennesimo passo avanti nel ristrutturare gli standard della formazione professionale in ambito Sport Science. La partnership con il CEP - Centre d'Expertise de la Performance «Gilles Cometti» insieme alla Facoltà di Sciences du Sport di Dijon sono uno di questi: qui la ricerca in ambito di prestazione, riabilitazione e longevità, hanno smesso di essere un insieme di consuetudini e sono diventate oggetto di misura, di sperimentazione e di metodo. Dal 05 ottobre 2026 quel laboratorio si apre ai Professionisti qualificati da Istituto ATS con un programma strutturato di Tirocinio Pratico, realizzato in collaborazione con Sport Science™, Scienze Motorie e Anatomicus.
Non è l'inizio di un rapporto, ma la sua maturazione. Istituto ATS collabora con la Facoltà di Scienze dello Sport di Dijon da oltre dieci anni, tra corsi di formazione, conferenze e tirocini. La novità sta nella forma: per la prima volta l'esperienza diventa un programma continuativo, con edizioni settimanali, criteri di accesso definiti e una Borsa di Studio che ne sostiene la partecipazione.
Che cos'è il CEP «Gilles Cometti»
Nato a metà degli anni Novanta per iniziativa di Gilles Cometti, insieme a Philippe Bouchet e Michel Pousson, il CEP è una struttura interna alla Faculté des Sciences du Sport (UFR STAPS) dell'ateneo di Dijon, dedicata allo sport di alto livello. Le sue attività coprono quattro ambiti: valutazione delle qualità fisiche, preparazione fisica, formazione e ricerca.
È al tempo stesso un centro di ricerca e di trasferimento tecnologico: conduce sperimentazioni sull'allenamento sportivo e test di prodotti in collaborazione con l'industria. L'équipe conta una decina di professionisti, tra preparatori fisici e docenti-ricercatori universitari, e lavora in tre edifici interamente dedicati ad allenamento, potenziamento muscolare, recupero e test di valutazione. Negli anni vi sono passati club e atleti di vertice, dall'Olympique de Marseille alla squadra inglese di Coppa Davis, fino alla JDA Dijon di basket. Al lettore italiano il nome di Cometti è familiare: i suoi testi sui metodi moderni di potenziamento muscolare e sulla pliometria hanno formato generazioni di preparatori fisici anche nel nostro Paese.
L'impostazione scientifica: il primato del neuromuscolare
Il tratto distintivo del CEP è una concezione della preparazione fisica centrata sullo sviluppo neuromuscolare: la priorità va alla forza, su cui si innesta in un secondo momento lo sviluppo delle qualità di resistenza. Nella formulazione del Centro la forza è la componente qualitativa e la resistenza quella quantitativa: l'obiettivo è ottimizzare le azioni chiave di una disciplina e, poi, la capacità di ripeterle.
È un rovesciamento rispetto al modello che costruisce la prestazione a partire dalla base aerobica. Se il gesto decisivo (uno sprint, un salto, un cambio di direzione, un colpo) dipende dalla capacità del sistema nervoso di reclutare unità motorie, modularne la frequenza di scarica e coordinare agonisti, antagonisti e sinergici, allora l'allenamento deve prima innalzare la qualità della singola azione e solo dopo moltiplicarla. Da qui l'attenzione ai regimi di contrazione (concentrico, isometrico, eccentrico, pliometrico), alla loro combinazione e al ciclo stiramento-accorciamento. Nella tradizione metodologica di Cometti anche la resistenza viene riletta in chiave neuromuscolare: al lavoro continuo a bassa intensità si preferiscono forme intermittenti, in cui frazioni brevi e intense preservano la qualità del gesto.
Questa impostazione poggia sulla misura. Il campo d'azione del Centro va dalla valutazione completa delle qualità fisiche con strumentazione ad alta tecnologia fino alla pianificazione individualizzata dell'allenamento, passando per l'analisi della disciplina sportiva. La dotazione comprende dinamometria isocinetica, sistemi per la misura della potenza, sensori di forza e analisi del movimento. Strumenti di questo tipo permettono di quantificare il momento di forza massimo alle diverse velocità angolari, i rapporti agonisti/antagonisti e le asimmetrie tra arti, i profili forza-velocità e carico-potenza, la forza isometrica massimale e il rate of force development, la cinematica del gesto. In altre parole: trasformano un'impressione in un dato, e un dato in una decisione di programmazione.
Sul versante della ricerca, il CEP lavora in collaborazione con il laboratorio INSERM U1093 «Cognition, Action et Plasticité Sensorimotrice», e le sue sperimentazioni si fondano su fisiologia muscolare, neurofisiologia e fisiologia dell'esercizio.

Perché un tirocinio: la fase di transfer della formazione
Chi programma l'allenamento conosce la logica: al lavoro generale segue quello specifico, e tra i due c'è una fase di transfer senza la quale la forza costruita in sala non diventa prestazione in gara. La formazione professionale funziona allo stesso modo. Un Master o un Diploma costruiscono i modelli teorici e le competenze operative; il laboratorio è il luogo in cui quei modelli si confrontano con la misura, con l'atleta reale, con la variabilità biologica.
Affiancare un'équipe di ricerca significa apprendere ciò che i manuali trasmettono con più difficoltà: la standardizzazione di un protocollo di test, il controllo delle condizioni di misura, l'affidabilità del dato (riproducibilità test-retest, errore tipico, minima variazione rilevabile), la lettura critica di un risultato prima della sua traduzione in carichi, volumi e intensità. È la differenza tra applicare un metodo e comprenderne i presupposti.
Una filiera di competenze: il ruolo dei partner
Istituto ATS, che in oltre diciotto anni di attività ha qualificato più di 100.000 professionisti del movimento, è il soggetto promotore ed eroga la Borsa di Studio. Sport Science™ porta nel progetto la cultura scientifica della performance e la vocazione alla continuità accademica internazionale. Scienze Motorie, con il suo portale e la sua comunità professionale, ne sostiene la dimensione culturale e divulgativa. Anatomicus completa il quadro sul versante della struttura: lo studio dell'anatomia su preparato anatomico trova nel laboratorio neuromuscolare il proprio corrispettivo funzionale. Dalla struttura alla funzione, dalla funzione alla prestazione: è l'intero arco della conoscenza del movimento.
Come si accede
Il Tirocinio Pratico è riservato ai Professionisti ATS in possesso di un Master o di un Diploma Istituto ATS. L'accesso avviene su candidatura: il curriculum maturato in ATS viene valutato e i posti sono assegnati in base alla disponibilità, con un limite di cinque partecipanti per ogni edizione settimanale. È possibile candidarsi per una o più settimane. La quota di partecipazione è coperta dalla Borsa di Studio Istituto ATS, erogata in collaborazione con Sport Science™, Scienze Motorie e Anatomicus. Per trasparenza: restano a carico del partecipante i costi di segreteria della Faculté des Sciences du Sport, il viaggio, l'alloggio (per il quale è attiva una convenzione con una foresteria) e la copertura assicurativa personale.
La lingua di lavoro è il francese; in sede è presente una straordinaria guida italiana, il Dott. Andrea Sergio Vallarino, PhD, docente e guida dei tirocinanti nel periodo di permanenza. Al termine lo studente riceve una Certificazione rilasciata da Istituto ATS, Sport Science™ e Scienze Motorie, accompagnato da un documento finale del CEP e della Facoltà.
"Si tratta di un'esperienza determinante, e dell'accesso a un metodo"
"Molto di ciò che ho appreso e applicato sulla valutazione e sullo sviluppo di forza, velocità e pliometria, l'ho imparato a Dijon, tra il CEP e la Faculté des Sciences du Sport. Molti dei migliori preparatori e specialisti che ho incontrato, hanno avuto un'esperienza di formazione preso il CEP. Aprire quelle porte ai nostri Professionisti, significa garantire un'opportunità straordinaria in una delle magnifiche strutture di ricerca al mondo. Si tratta di un'esperienza determinante, e dell'accesso a un metodo" dichiara il Dott. Giacomo Catalani, Fondatore di Istituto ATS™ e Sport Science™
Candidature
Le edizioni partono il 05 ottobre 2026.
Le candidature si presentano attraverso Istituto ATS: VAI AL SITO
