Le caratteristiche dell’atleta di successo

Uomo che esulta con le braccia alzate in uno stadio di calcio illuminato, indossando una maglietta sportiva grigia. Espressione di gioia e vittoria. accompagnata dalla scritta Le caratteristiche dell’atleta di successo e dal logo di ScienzeMotorie.com
10 gennaio 2023

L’atleta che pratica sport in genere in genere deve essere in possesso di tecnica, strategia, condizione fisica e adeguate qualità psicologiche.

La prestazione di un atleta risulta essere condizionata contemporaneamente da vari fattori tra cui:

  • tecnico-tattici, ovvero la capacità di eseguire movimenti efficienti ed efficaci, adatti a risolvere le differenti situazioni di agonistiche;
  • condizionali, ovvero la resistenza, la forza e la velocità e la mobilità articolare (che può essere inserita anche nelle capacità coordinative);
  • psicologici, ovvero la capacità di controllare in maniera ottimale aspetti emozionali così come cognitivo e comportamentali.

Le caratteristiche dell’atleta di successo

I primi studiosi della performance sportiva di alto livello come Ravizza (1977) Garfield e Bennet (1984), Gould et al.(1992) hanno individuato le caratteristiche psicologiche presenti negli atleti di alto livello:

  • fisicamente rilassato, con la sensazione di produrre una buona prestazione senza sforzo;
  • mentalmente rilassato senza timore di sconfitta;
  • focalizzato sul presente e sull’attività, distaccato dall’ambiente esterno e non distratto;
  • con forte energia;
  • capace di fare uso nel tempo pre-gara di tecniche di visualizzazione e ripetizione mentale;
  • con alle spalle una rigorosa programmazione.

Da questi rilievi nasce l’idea della necessità dell’allenamento delle abilità mentali integrato all’allenamento fisico, sia nella fase pre-agonistica che nel corso della prestazione.

Vari studiosi hanno dato una definizione e stabilito quali fossero le abilità mentali nello sport, qui citiamo gli autori Statunitensi Weinberg e Gould (2005) che le classificano in:

  1. Controllo delle emozioni: riconoscere le proprie emozioni e saperle gestire permette di avere performance migliori e più costanti;
  2. Goal setting: programmare obiettivi specifici da conseguire in allenamento incrementa la motivazione e rende la azioni più efficaci;
  3. Concentrazione: la capacità di non essere distratti da eventi esterni e rimanere concentrati sul compito migliora la prestazione sportiva;
  4. Mental imagery: ripetere mentalmente un movimento o tutta un’azione, facilita l’esecuzione e sviluppa l’apprendimento;
  5. Preparazione alla gara: ricreare in allenamento situazioni di impegno e tensione simili alla gara potenzia il rendimento in gara;
  6. Self confidence: l’elevata fiducia nei propri mezzi e nelle proprie doti competitive garantisce un rendimento migliore;
  7. Self talk: ripetere mentalmente frasi o parole stimolo per controllare la tensione e le emozioni migliora la concentrazione dell’atleta;
  8. Controllo dell’arousal: riuscire a rilassarsi o attivarsi in base alle esigenze del compito è una qualità fondamentale in ambito sportivo;

Da questi rilievi nasce l’idea della necessità dell’allenamento delle abilità mentali integrato all’allenamento fisico, sia nella fase pre-agonistica che nel corso della prestazione.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Sarcopenia negli anziani: esercizi fisioterapici per recuperare massa muscolare, forza e autonomia

Sarcopenia negli anziani: esercizi fisioterapici per recuperare massa muscolare, forza e autonomia

Secondo il sistema sanitario nazionale la sarcopenia è definita come “malattia del muscolo scheletrico” (disciplinata con il codice ICD-10-MC M62.84) caratterizzata dalla perdita progressiva e generalizzata di forza muscolare, quantità/qualità muscolare e, nei casi gravi, della performance fisica. È una vera e propria sindrome geriatrica muscolo-scheletrica. La perdita di massa muscolare non è solo una […]

Come prevenire le cadute negli anziani over 65: esercizi efficaci per equilibrio, coordinazione e sicurezza

Come prevenire le cadute negli anziani over 65: esercizi efficaci per equilibrio, coordinazione e sicurezza

Le cadute negli anziani over 65 costituiscono un problema di salute pubblica globale con elevato burden clinico, economico e sociale. Una revisione sistematica USPSTF 2024 (37 studi su esercizio, n=16.117) conferma che gli interventi di esercizio riducono significativamente il tasso di cadute (IRR 0.85, 95% CI 0.75-0.96), il rischio di almeno una caduta (RR 0.92, […]

Allenamento della Forza per Anziani con Sarcopenia: esercizi sicuri con elastici e pesi leggeri per over 70

Allenamento della Forza per Anziani con Sarcopenia: esercizi sicuri con elastici e pesi leggeri per over 70

La sarcopenia rappresenta una delle sfide più critiche dell’invecchiamento, ma l’allenamento della forza è oggi considerato l’intervento più efficace per contrastarla, anche nelle fasce d’età più avanzate. Questo articolo è pensato specificamente per gli over 70 e presenta un programma di rinforzo muscolare progressivo utilizzando strumenti accessibili e sicuri: elastici a diversa resistenza, pesi leggeri […]

La psicologia nel tennis: implicazioni per la performance, la crescita dell’atleta e la gestione dei momenti critici

La psicologia nel tennis: implicazioni per la performance, la crescita dell’atleta e la gestione dei momenti critici

Negli ultimi decenni il tennis ha subito una profonda evoluzione sotto il profilo tecnico, atletico e organizzativo. L’aumento della velocità degli scambi, la maggiore intensità competitiva e la crescente pressione sul risultato hanno reso la componente psicologica un elemento centrale nella costruzione della performance. A differenza di quanto spesso si è pensato in passato, la […]

Lateralità neurofisiologica autentica

Lateralità neurofisiologica autentica

Questo articolo è stato redatto da Vittorio Belletti, Maestro di Tennis con una lunga esperienza sul campo. Pur essendo ospitato sul Journal di Scienze Motorie, questo contenuto rappresenta una divulgazione personale dell’autore basata sulla sua pratica professionale e su osservazioni empiriche accumulate nel corso degli anni. Si tratta quindi di un contributo non supportato da […]

La Formazione Motoria Giovanile: “il come”

La Formazione Motoria Giovanile: “il come”

Cosa vuol dire come? Con il termine “Come” si vuole dire “alla maniera di” cioè in che modo, con quali modalità proponiamo l’attività motoria rivolta ai giovani? Cominciamo col dire che (“come?” e non “come!”) non è una parola risposta ma una parola problema, che non ha un’unica soluzione, non ha ricette, nulla è già […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40