L’interazione tra i sistemi: la base del movimento umano
La stragrande maggioranza dei gesti che compiamo quotidianamente avviene in modo automatico o riflesso. Spesso non ci rendiamo conto che dietro la semplicità di un passo, di una corsa o di un salto si cela una straordinaria complessità di interazione e coordinazione tra diversi apparati del nostro corpo.
Il nostro organismo riesce a trasformare singoli gesti segmentari in movimenti fluidi e complessi grazie alla sinergia di quattro pilastri fondamentali:
- Il sistema nervoso
- Il sistema muscolare
- Il sistema scheletrico
- Il sistema fasciale
Quando uno solo di questi elementi presenta una disfunzione, l’intera capacità di movimento ne risente, trasformando azioni naturali in gesti difficoltosi o “impossibili”.
Il Sistema Nervoso: la centrale di comando
Il sistema nervoso rappresenta il “regista” di ogni nostra azione. Si divide anatomicamente in due parti principali che lavorano in continuità grazie ai nervi encefalici e spinali:
Sistema Nervoso Centrale (SNC)
Composto da encefalo e midollo spinale, ha il compito di ricevere, integrare ed elaborare gli stimoli che provengono dal Sistema Nervoso Periferico. È qui che l’informazione viene trasformata in comando motorio.
Sistema Nervoso Periferico (SNP)
Agisce come una rete di comunicazione che trasmette gli stimoli efferenti verso i muscoli e riporta le sensazioni (stimoli afferenti) verso il centro.
Il Sistema Muscolare e la generazione della forza
Il sistema muscolare è il motore del corpo umano, costituito da tessuti (fibre) capaci di generare movimento attraverso la contrazione.
- Ricezione dello stimolo: le fibre si attivano non appena ricevono l’impulso dal sistema nervoso.
- Produzione di forza: la contrazione genera una forza meccanica.
- Trasmissione: tramite i tendini, la forza viene applicata alle leve ossee, traducendosi nel movimento del corpo o di un suo segmento.

Il Sistema Scheletrico: l’impalcatura e le leve
Senza una struttura solida, la forza muscolare non potrebbe produrre movimento. Il sistema scheletrico, formato da ossa, cartilagini e articolazioni, svolge funzioni cruciali:
- Sostegno: supporta le parti molli del nostro organismo.
- Meccanica del movimento: permette la creazione di complesse leve articolari che garantiscono una vasta gamma di movimenti per ogni segmento corporeo.

Il Sistema Fasciale: la rete di connessione globale
Il sistema fasciale è una rete ininterrotta di tessuto connettivo che attraversa tutto il corpo, collegandolo secondo schemi funzionali chiamati catene cinetiche.
- Integrazione: si fonde con gli organi interni e il sistema muscolo-scheletrico, fungendo da impalcatura di sostegno.
- Coordinazione e controllo: grazie ai suoi numerosi recettori connessi al sistema nervoso, è fondamentale per il controllo della postura e della resistenza dei tessuti.
Efficacia vs Efficienza: la sfida professionale

Come abbiamo visto, ogni sistema ha caratteristiche peculiari, ma è solo la loro perfetta integrazione a rendere possibile il gesto motorio. Il sistema nervoso invia il comando, i muscoli azionano le leve scheletriche e la fascia coordina e protegge l’insieme.
Tuttavia, nella pratica clinica e professionale, bisogna distinguere tra due concetti spesso confusi:
- Efficacia: la pura capacità di raggiungere l’obiettivo prefissato (tipica dell’approccio scientifico teorico).
- Efficienza: la capacità di ottenere quel risultato terapeutico con il minimo impiego di risorse.
In conclusione, ciò che appare essere efficace in scienza spesso non lo è nella vita professionale di tutti i giorni, proprio per mancanza di efficienza. Per un recupero funzionale ottimale, non basta che il movimento “avvenga”, ma deve avvenire nel modo più economico e sostenibile per l’intero sistema corpo.














