Concentrazione: un fondamento per la prestazione sportiva

Nuotatore concentrato con cuffia da nuoto e occhialini, pronto per una performance in acqua. In basso, la scritta "Concentrazione: un fondamento per la prestazione" e il logo di "ScienzeMotorie.com"
17 febbraio 2023

Molti scienziati dello sport distinguono quattro aspetti della prestazione atletica: fisica, tecnica, tattica e psicologia. L’importanza dell’aspetto psicologico ci è familiare perché ogni giorno vediamo atleti che fanno errori che noi non ci aspetteremmo di vedere (sbagliare un tiro libero nel basket, un rigore nel calcio).

L’importanza della concentrazione nello sport

Innanzitutto dobbiamo definire cosa è la concentrazione, Moran (2004) afferma che questa si riferisce ad una capacità delle persone di esercitare uno sforzo mentale deliberato su ciò che è più importante in una determinata situazione.

In un contesto sportivo applicato, Perry (2005) afferma che questo può essere suddiviso in quattro parti:

  • Focalizzandosi sui segnali pertinenti.
  • Mantenendo l’attenzione su un periodo di tempo prolungato
  • Avendo consapevolezza della situazione
  • Spostare l’attenzione quando necessario.

Perché allora la concentrazione è importante nello sport? La ricerca di Jackson & Csikezentmihalyi (1999) ha scoperto che 3 degli 8 componenti identificati di eccezionali prestazioni sono stati legati alla concentrazione. Ricerca che ha confrontato atleti meno vincenti con atleti di successo e ha sempre trovato che il controllo attento è un importante fattore discriminante nel successo.

Moran (2004) ha rivelato che gli atleti di successo hanno meno probabilità di essere distratti da stimoli irrilevanti e mantenere un alto livello di attenzione orientata ai task, evitando tutti gli aspetti in contrasto e concentrandosi sul risultato.

Anche nella ricerca sulla concentrazione di Gould et al. (1992) si è concluso che le prestazioni ottimali erano altamente correlate alla concentrazione. In sintesi tutti gli studi concordano che la concentrazione e la possibilità di concentrarsi, rappresentano la capacità di avere un alto grado di coinvolgimento nel compito che si sta svolgendo con una consapevolezza e un completo assorbimento nell’attività che si sta svolgendo.

Qual è la concentrazione efficace?

Abernethy (2001), nel ricercare il rapporto tra l’attenzione e la prestazione atletica, ha individuato 5 principi di concentrazione efficace, di cui 3 relativi alla creazione della concentrazione e 2 che riguardano la sua rottura e perdita. Il primo principio è che uno stato mentale concentrato richiede uno sforzo mentale deliberato, e uno sforzo intenzionale dell’atleta. Pertanto, un atleta deve prepararsi a concentrarsi piuttosto che stare ad aspettare che si verifichi.

Il secondo è che un atleta dovrebbe concentrarsi solo su un pensiero nel medesimo momento anche se la ricerca ha dimostrato che gli atleti esperti possono dividere l’attenzione su più azioni concorrenti, questo processo di pensiero è legato alla nostra memoria di lavoro ed è breve in natura. Il terzo principio è legato all’idea di “flusso” e afferma che un atleta è concentrato in modo ottimale quando si concentra solo su azioni specifiche, pertinenti e sotto controllo.

I due principi finali si riferiscono a come gli atleti perdono la concentrazione. Il primo di questi afferma che gli atleti perdono la concentrazione quando il loro focus si allontana dai segnali rilevanti o si concentrano sugli eventi fuori controllo.

Il principio finale di una concentrazione efficace precisa che la messa a fuoco può essere spezzata dalla natura disgregatoria di emozioni negative come l’ansia. Ad esempio, l’ansia pregiudica e distrugge il nostro sistema di concentrazione sovraccaricando la memoria di lavoro con le preoccupazioni e limita la capacità degli atleti di concentrarsi sulle indicazioni rilevanti per i task da svolgere.

È interessante notare che Perry (2005) afferma che l’ansia ostacola le prestazioni ottimali inducendo gli atleti a fare affidamento su un esplicito controllo cosciente delle loro abilità.

Le tematica è complessa e ricca di spunti di riflessione, e tutti gli allenatori sanno che la concentrazione è un aspetto fondamentale della performance e chiedono spesso a figure professionali specializzate interventi specifici.

Bibliografia

  • Abernethy, B., 2001. Attention in Sport. The Sport Psychologist, 12(5), pp. 121-129.
  • Moran, A., 2004. Sport and Exercise Psychology: A Critical Introduction. New York: Routledge.
  • Morgan, W. P., 2000. Psychological factors associated with distance running and the marathon. In: D. R. Lamb & R. Murrary, eds. Marathon Medicine. Carmel, IN: Cooper Publishing Company, pp. 293-310.
  • Perry, C., 2005. Concentration: Focus under Pressure. Journal of Sport Psychology, 12(5), pp. 173-186.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Oltre il talento: la gestione della Cultural Intelligence come chiave per la vittoria

Oltre il talento: la gestione della Cultural Intelligence come chiave per la vittoria

Introduzione Se proviamo a immaginare uno spogliatoio prima di un evento importante, notiamo subito che non esiste un solo modo di prepararsi. C’è chi lo fa sorridendo, trasformando la tensione in leggerezza, come spesso accade nelle culture dell’America Latina; chi pretende silenzio assoluto e concentrazione totale, senza spazio per distrazioni, tipicamente nei contesti europei, soprattutto […]

L’importanza dei duelli semplici nel calcio per la progressione da analitico a situazionale

L’importanza dei duelli semplici nel calcio per la progressione da analitico a situazionale

Introduzione Nel calcio moderno, il passaggio da un allenamento analitico a uno situazionale rappresenta uno dei principali snodi metodologici. Questo processo non deve essere mai casuale, ma strutturato e progressivo. I duelli semplici costituiscono uno degli strumenti più efficaci per costruire questo ponte, permettendo al calciatore di trasferire abilità tecniche isolate in contesti sempre più […]

Tecnologia e sonno: come usare Wearables e Biofeedback per ottimizzare il Riposo

Tecnologia e sonno: come usare Wearables e Biofeedback per ottimizzare il Riposo

Introduzione In un mondo sempre più connesso e frenetico, il sonno rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la salute fisica, mentale e cognitiva. Secondo le evidenze scientifiche più recenti, la qualità del riposo notturno influenza direttamente il recupero muscolare, la regolazione emotiva, la memoria e le performance quotidiane. Una carenza cronica di sonno profondo o […]

Multilateralità Sportiva nel Giovane Tennista

Multilateralità sportiva nello sviluppo del giovane tennista (3-12 anni)

L’obiettivo di questo articolo è analizzare il ruolo della multilateralità nello sviluppo del giovane tennista tra i 3 e i 12 anni, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche sullo sviluppo motorio e sullo sport sampling. Introduzione Nella preparazione dei giovani tennisti, uno dei temi più discussi negli ultimi anni riguarda il rapporto tra specializzazione […]

Giocatore di tennis maschio in azione a mezz'aria che colpisce una palla con il dritto.

Allenamento della Forza nel Tennis: implicazioni per la performance e la prevenzione degli infortuni

Negli ultimi decenni il tennis ha subito una significativa evoluzione sotto il profilo fisiologico e biomeccanico. L’aumento della velocità degli scambi, dell’intensità degli spostamenti e della potenza dei colpi ha determinato una crescente importanza delle qualità neuromuscolari nella performance del tennista. Il tennis è uno sport intermittente caratterizzato da brevi azioni ad alta intensità intervallate […]

L’integrità fisica dell’atleta: il ruolo della medicina preventiva nelle malattie cardiovascolari e della medicina dello sport nel tennis

L’integrità fisica dell’atleta: il ruolo della medicina preventiva nelle malattie cardiovascolari e della medicina dello sport nel tennis

Nel tema della prevenzione delle Malattie Cardiovascolari è indispensabile che chiunque si appresti ad intraprendere un’attività agonistica nel Tennis, così come in altre discipline sportive, si debba sottoporre ad un’accurata visita medica eseguita dal Medico di Medicina Generale o dal Medico dello Sport per ottenere l’idoneità alla pratica sportiva agonistica. Idoneità agonistica: un obbligo di […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40