Cenni storici del Gua-Sha nel mondo e nella MTC

Terapeuta che esegue Gua-Sha su un paziente a torso nudo con strumento metallico, su sfondo scuro, con titolo “CENNI STORICI DEL GUA-SHA” e logo Scienze Motorie.
24 novembre 2025

Gua-Sha: L’Antica Terapia Cinese tra Stasi di Sangue e Contro-Reazione

Il Gua-Sha è una delle tecniche di trattamento fondamentali della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), con radici storiche che si intrecciano con l’antica pratica del salasso. Letteralmente, Gua significa “strofinare/graffiare via”, mentre Sha si traduce come “calore/febbre”. L’obiettivo primario di questa tecnica è “graffiare via la febbre/il calore” risolvendo la stasi, in particolare di xue (sangue), nei tessuti.

Gua-Sha e la Liberazione del Sangue

Nell'immagine, una persona in maglietta nera con il logo di Istituto ATS sta eseguendo un massaggio Gua Sha su un'altra persona sdraiata, utilizzando uno strumento chiamato Ferro Lungo o Big Board. Il trattamento viene applicato sul torace o dell'addome.

Originariamente concepito come un “massaggio a sfregamento” eseguito principalmente sulla schiena, il Gua-Sha mira a “liberare il sangue” bloccato a livello superficiale.

L’azione energica dello sfregamento provoca la comparsa di ecchimosi sulla cute, note anche come Sha. Queste formazioni superficiali sono la manifestazione del sangue extravasato e confermano visibilmente che il sangue si trovava in uno stato di stasi o blocco nei tessuti.

Il Salasso Storico: Precursore del Gua-Sha e Terapia di Derivazione

Non si può parlare di Gua-Sha senza considerare la stretta relazione con la terapia del salasso, una pratica diffusa in tutte le culture antiche, la cui origine esatta rimane sconosciuta. Già in uso in civiltà come l’Egitto, l’Assiria e la Scizia, il salasso era un pilastro della medicina antica.

Indicazioni e Principi Terapeutici del Salasso

Medici antichi come Galeno e le tradizioni orientali condividevano l’obiettivo di “eliminare i residui” o prevenirne l’accumulo, considerati la causa principale di febbre e malattie. Il salasso stagionale era prescritto per la febbre in Egitto, Grecia, Roma e Cina, con l’obiettivo di ridurre il calore corporeo, un ruolo oggi affidato ai farmaci antipiretici.

La Medicina Cinese (MTC) offriva però una precisazione unica: l’applicazione era rigorosamente basata sulla teoria dei vasi. I vasi erano considerati strutture organiche contenenti Sangue e Qi. Si riteneva che l’agente patogeno entrasse e restasse bloccato nel sangue di un vaso specifico; eliminando il Sangue da quel vaso, si sarebbe eliminata la causa della malattia. Per localizzare il trattamento, i medici cinesi utilizzavano dolore, rossore e calore come indicatori.

A differenza dell’Occidente, dove la pratica si evolse nella venisezione (il taglio effettivo di una vena), nella MTC il salasso era limitato all’uso di un piccolo ago per far fuoriuscire poche gocce di sangue, fino a quando il colore non passava da scuro (patogeno) a chiaro.

Dal Gua-Sha alla Contro-Reazione: Un Meccanismo Comune

Il Gua-Sha e la Coppettazione (ba guan) sono considerate terapie autologhe del sangue. Il riassorbimento delle cellule ematiche extravasate è un processo metabolico significativo che innesca una risposta curativa, basandosi sulla teoria della contro-reazione (Haller 1981):

“Introdurre una crisi artificiale affretterebbe la risoluzione della Malattia.”

Gua-Sha, Coppettazione e salasso sono classificati come tecniche di derivazione con effetti revulsivi secondari. La derivazione implica la deviazione del sangue dalla zona colpita a un’altra adiacente. La tecnica del frizionamento, tipica del Gua-Sha, era considerata derivativa se usata localmente ed revulsiva se applicata distalmente rispetto all’area infiammata. L’obiettivo è alleviare l’infiammazione e la congestione del sangue interno inducendo una reazione sulla superficie cutanea.

Per la sua natura che utilizza gli “opposti” per curare la malattia, la medicina tradizionale cinese è considerata allopatica, in antitesi al principio dell’omeopatia che usa i “simili”.

Il Ritorno in Occidente: Fascia e Riconoscimento Moderno

Nella foto si vede un set di strumenti in metallo utilizzati per il massaggio Gua Sha, accuratamente riposti in una custodia imbottita con il logo di Istituto ATS. Gli strumenti hanno forme diverse, progettate per adattarsi a specifiche tecniche di trattamento.

Nonostante l’abbandono di queste metodiche in Occidente, tecniche di frizionamento che si ispirano al Gua-Sha stanno ritornando in voga. L’insegnamento formale di Gua-Sha e Agopuntura negli USA è iniziato solo nel 1976.

Negli ultimi anni, la ricerca approfondita sul mondo della Fascia ha conferito al Gua-Sha una nuova e rilevante valenza scientifica anche in Occidente. Questa rinnovata comprensione anatomica e funzionale ha motivato lo sviluppo di diverse tecniche applicative moderne.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Ritardo in campo: obiettivi e criteri di progressione

Ritardo in campo: obiettivi e criteri di progressione

Il viaggio verso il ritorno in campo è un continuum che parte dall’infortunio e arriva alla guarigione prima e alla prestazione poi, dall’ambiente controllato al chaos passando per il rischio calcolato in un persistente compromesso nel rapporto tra rischio e beneficio (Taberner et al., 2019; Della Villa et al., 2021). Nella prima parte, abbiamo visto […]

Stretching per la flessibilità

Stretching per la flessibilità

A oggi si conoscono diverse modalità per l’allenamento della mobilità ar ticolare che si espletano con l’applicazione delle molteplici metodologie di  stretching e tecniche complementari. Tante sono le metodologie quante le  considerazioni fatte sulla base degli studi effettuati per le modalità di somministrazione delle esercitazioni inerenti al miglioramento della flessibilità. Ogni studio scientifico riporta, in […]

Analisi delle transizioni in un calcio relazionale

Analisi delle transizioni in un calcio relazionale

Premessa Il calcio attuale porta sempre di più a sviluppi di gioco che prevedono posizionamenti diversi dalla fase difensiva alla fase offensiva e questo porta ad una costruzione più lenta per consolidare la fase offensiva attraverso una transizione positiva che aumenta gli spostamenti sul campo ed alla ricerca, di contro, di riaggressione immediata per diminuire […]

Jet Lag e Lavoro a Turni: Strategie per il Riallineamento Circadiano

Jet Lag e Lavoro a Turni: Strategie per il Riallineamento Circadiano

Introduzione I ritmi circadiani rappresentano processi biologici endogeni fondamentali che regolano non solo il ciclo sonno-veglia, ma anche aspetti cruciali come il metabolismo, l’umore e una vasta gamma di funzioni fisiologiche, operando su un periodo approssimativo di 24 ore. Questi ritmi vengono mantenuti in sincronia attraverso l’azione di zeitgeber esterni, tra i quali la luce […]

Il riscaldamento pre-gara nel calcio: breve, specifico e orientato alla prestazione

Il riscaldamento pre-gara nel calcio: breve, specifico e orientato alla prestazione

Introduzione Il riscaldamento come primo atto della prestazione Il riscaldamento pre-gara rappresenta una fase fondamentale, in grado di influenzare in maniera positiva o negativa l’andamento della partita. Non è semplicemente un momento di attivazione fisica, ma il primo vero atto della prestazione, quello in cui il giocatore inizia a entrare nel clima gara e a […]

Differenze tra Contrazione Concentrica ed Eccentrica

Differenze tra Contrazione Concentrica ed Eccentrica

Nel differenziare i tipi di contrazione, il confronto tra contrazione concentrica ed eccentrica richiede un approfondimento anche alla luce di quanto trattato sui fattori determinanti della forza. Infatti, ora che avete un quadro più chiaro sarà possibile comprendere meglio alcune peculiarità che contraddistinguono questi due tipi di contrazione. Le differenze Per prima cosa, vediamo quali […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40