Time Under Tension per l'ipertrofia

ats logo
Frank Casillo
Mani che afferrano una sbarra per trazioni in bianco e nero, con il testo "TIME UNDER TENSION PER L'IPERTROFIA" in basso e il logo di Scienze Motorie
31 gennaio 2022

Rendiamo pubblica la risposta che abbiamo fornito a un lettore, che potrebbe essere interessante per molti altri.

Domanda

"Buongiorno, avrei bisogno di una risposta da voi riguardo un argomento controverso ovvero il TUT, Time Under Tension, più precisamente il TUT nella fase concentrica ed eccentrica durante l'esecuzione di Pull Up. Ho letto e preso spunto da tantissimi libri e da tantissimi siti, ma nessuna risposta mi soddisfa, anche sulla vostra pagina ho guardato video per ore. La mia domanda è: quanto tempo precisamente occorre per una fase concentrica lenta ed una fase eccentrica lenta a scopo ipertrofico durante una pull up? Non sto chiedendo se vanno fatte lente oppure veloci... anche se ci sono più pareri contrastanti sul chi sostiene di farle velocemente e chi sostiene di farle lentamente. Secondo me la propedeutica migliore nell'allenamento ipertrofico consiste nel reclutare il maggior numero di unità motorie e di fibre muscolari cercando di eseguire un esercizio lentamente e con una buona connessione mente muscolo. La mia domanda è precisamente quanti secondi occorrono per la fase di salita (concentrica) e la fase di discesa (eccentrica). Inoltre ho visto diversi video da voi pubblicati, in cui appunto sostenete sia meglio farle lente ma poi mettete video in cui a mio parere andate velocissimi! Io personalmente sono abituato a farle in super slow per quanto le faccio lente. C'è più guadagno a livello muscolare? Se ne traggono più benefici? Oppure sto sbagliando tutto e dovrei farle come voi con un secondo netto in salita e due secondi in discesa. Per me l'allenamento è stato un problema grave perché mi ha portato ad un esaurimento nervoso per sovrallenamento, quindi sto cercando una risposta seria e precisa. Vi ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti da un vostro lettore." time under tension

Risposta

Il discorso è molto più complesso di quello che appare. Tutti i dettagli e motivi vengono spiegati nel corso e nel libro Nutrizione Funzionale. Per offrire uno spunto più rapido scrivo quanto segue. L'allenamento con carichi all'80% di 1RM con tempi esecutivi: 1 secondo per la fase concentrica, 1 secondo per la fase eccentrica, 1 secondo di pausa tra le fasi contrattili, favoriscono ottimali stimolazioni ipertrofiche. Se cambiasse le % di carico, i tempi delle fasi contrattili cambierebbero. Circa le super-slow, con tale metodo sarà più facile mantenere tensione costante durante l'esercizio. Ma sarebbe quasi impossibile fare le ripetizioni con una intensità sufficiente per stimolare la crescita. Per "intensità sufficiente" si intende produrre forza continua per valori superiori al 40% della massima contrazione volontaria. La bibliografia che avalla quanto scritto la può trovare da pag. 126 a pag. 130 del libro Nutrizione Funzionale.

A cura di Frank Casillo

Dott. Scienze Motorie, Biologo Nutrizionista, Personal Trainer, tra i maggiori esperti al mondo in ambito di allenamento e ipertrofia.

BFRT
Cadaver Lab
Libro Ginnastica in Gravidanza
Libro Nutrizione Funzionale
Libro PlayBook + Video Corso Introduttivo Ginnastica Posturale®
Libro Prevenzione delle cadute e riprogrammazione dell’equilibrio
ADV 1
Libro + PlayBook Metodologia dell'Allenamento e Calcio Modulato

Articoli Correlati

Chinesiologo escluso dal «sistema integrato» del DDL 2700-A: un'incoerenza che il Senato deve correggere

Chinesiologo escluso dal «sistema integrato» del DDL 2700-A: un'incoerenza che il Senato deve correggere

Il 28 ottobre 2026 la Camera ha approvato il DDL 2700-A, la delega al Governo sulle professioni sanitarie, con 143 sì, 113 no e 3 astenuti. Ora il testo passa al Senato ( Camera, votazioni seduta 735 ; ANSA ).

Ripetizioni in riserva e RPE: prescrivere il carico senza test massimale

Ripetizioni in riserva e RPE: prescrivere il carico senza test massimale

Per molti anni la prescrizione del carico nell'allenamento della forza si è basata sulle percentuali del massimale (1RM). Il metodo è semplice e ha una sua logica, ma presenta alcuni limiti pratici: i...

Corso in sala con primo e terzo trimestre insieme: come costruire una lezione unica senza scheda indifferenziata

Corso in sala con primo e terzo trimestre insieme: come costruire una lezione unica senza scheda indifferenziata

Nei corsi di attività motoria in gravidanza è frequente che nello stesso gruppo ci siano donne all'inizio della gestazione e donne a poche settimane dal parto. Separare i gruppi per trimestre non è se...

Settore giovanile U14–U16: prerequisiti e volumi iniziali per il sovraccarico esterno

Settore giovanile U14–U16: prerequisiti e volumi iniziali per il sovraccarico esterno

Nelle categorie U14–U16 molte società iniziano a introdurre bilancieri, manubri e kettlebell. È un passaggio utile, ma il momento e il modo contano più della scelta degli esercizi. Questo articolo pro...

Proteine nella giornata di chi si allena la sera: distribuzione dei pasti rispetto al pasto unico

Proteine nella giornata di chi si allena la sera: distribuzione dei pasti rispetto al pasto unico

Chi lavora di giorno e si allena dopo le 19 ha spesso una giornata alimentare sbilanciata: colazione rapida o assente, pranzo veloce, spuntino casuale e una cena abbondante dopo l'allenamento, dove si...

Settimana di scarico: criteri sui dati, non su un calendario fisso

Settimana di scarico: criteri sui dati, non su un calendario fisso

Molte programmazioni inseriscono una settimana di scarico ogni tre, quattro o cinque settimane, come se la fatica si accumulasse sempre allo stesso ritmo. È una regola comoda, facile da comunicare e d...

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40