30 gennaio 2017

Tamburello è un gioco di squadra praticato già al tempo dei romani e prende il nome dall’attrezzo che si usa per colpire la palla. 

LA STORIA 

In Italia è dalla fine del XIX secolo che si può parlare di una specifica attività agonistica.

Nel 1890 il tamburello viene infatti riconosciuto come gioco dalla Federazione Ginnastica d’Italia e otto anni dopo, la società alessandrina del Castelferro vince il primo di una lunga serie di scudetti.

Il 1903 è l’anno di un sogno svanito: il tamburello viene inserito con le altre 20 discipline nel progetto di portare nel 1908 le Olimpiadi a Roma. Ma l’appuntamento romano salta e, con esso, anche l’esordio olimpico della disciplina.

Nel 1929 La Federazione Italiana di Palla Tamburello viene inserita nell’opera Nazionale Dopolavoro e, da quell’anno, comincia la sua opera di organizzazione ed esportazione. 

Oggi questa disciplina, che fino all’inizio degli anno Ottanta si limitava ad Italia e Francia, è presente in molti Paesi, anche extra-europei: Germania, Austria, Svizzera, Ungheria, Scozia, Belgio, San Marino, Gran Bretagna, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Argentina, Egitto e Tunisia e Marocco. 

IL REGOLAMENTO 

Il campo di gioco ha forma rettangolare, lungo 80 m e largo 20 m ma esistono notevoli differenze nelle misure relativamente alle categorie. Le squadre sono composte da 5 giocatori contemporaneamente in campo e 4 in panchina per un totale di 9 atleti a disposizione.

I ruoli sono:

  • battitore,
  • centrocampista o cavalletto o mezzovolo,
  • rimettitore o spalla e terzino (i terzini sono due).

Il punteggio si calcola in giochi e un gioco ha la seguente successione: 0-15-30-40-vittoria; la partita consiste in 13 giochi.

Uomo in maglietta a righe gialle e blu colpisce la palla con un tamburello su un campo all’aperto in terra battuta.

IL GIOCO 

Il tamburello è diviso in diverse categorie.

  • La versione indoor ossia tamburello praticato prevalentemente in ambiente chiuso, come un palazzo dello sport o una palestra scolastica, si pratica su un campo ridotto e ogni squadra dispone di massimo 8 giocatori dei quali 3 contemporaneamente in campo. Si tratta della specialità del tamburello più diffuso fra le nazioni del mondo, almeno 20.
  • Il tambeach è praticato su sabbia quindi ovviamente si colpisce la palla sempre a volo.
  • Il tamburello a muro evidenzia la caratteristica comune del tamburello e altri sport sferistici che è il muro d’appoggio: è disciplina agonistica di squadra molto affascinante perché unisce alla tecnica del tamburello classico l’incognita del rimbalzo sul muro d’appoggio. Il muro è alto diversi metri.
  • Il tambumuro è una specialità individuale: gli antagonisti in campo sono due.
  • Il funny tambeach si pratica in doppio su un campo diviso da una rete simile a quella del beach tennis e su campo compatibile con gli altri sport da spiaggia. Questa versione con misure ridotte rispetto al Tambeach è stata introdotta nel 2015 col primo torneo e titoli italiani. A livello Federale è stata promossa questa disciplina per diffondere il tamburello da spiaggia in tutte le strutture italiane, senza bisogno di campi molto grandi.
  • Il tambutennis si pratica in doppio su un campo diviso da una rete simile a quella di tennis.
  • La palloncina è disciplina agonistica di squadra e le partite si disputano in due frazioni di gioco: la prima si svolge con regolamento di tamburello classico e la seconda con quello di tamburello a muro.
  • La pelota italiana si pratica in doppio su un campo con muro d’appoggio.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis

Articoli Correlati

Partita IVA per il chinesiologo: inquadramento professionale, codici ATECO e regime fiscale

Partita IVA per il chinesiologo: inquadramento professionale, codici ATECO e regime fiscale

L’esercizio in forma autonoma della professione di chinesiologo richiede l’apertura di una posizione IVA e la corretta individuazione di tre coordinate tra loro interdipendenti: la natura dell’attività (professionale intellettuale o d’impresa), il codice ATECO corrispondente, e il conseguente inquadramento fiscale e previdenziale. Questo articolo analizza le opzioni disponibili, i criteri di scelta, il funzionamento del […]

Responsabilità professionale del chinesiologo e del personal trainer: profili giuridici e strumenti di tutela

Responsabilità professionale del chinesiologo e del personal trainer: profili giuridici e strumenti di tutela

Chi conduce esercizio fisico assume obbligazioni giuridicamente rilevanti nei confronti dell’utente: la responsabilità può assumere natura contrattuale (verso il cliente con cui esiste un rapporto), extracontrattuale (verso terzi) e, nei casi di lesione, anche penale. Il D.lgs. 36/2021, chiarendo che il chinesiologo non svolge attività sanitaria, definisce il perimetro entro cui l’operato è legittimo: lo […]

Alcaraz e l’occhio coperto: che cosa sappiamo davvero?

Alcaraz e l’occhio coperto: che cosa sappiamo davvero?

Le immagini dello spagnolo in allenamento hanno acceso il dibattito. Con Vittorio Roncagli, pioniere della Sports Vision e consulente in ambito olimpico, proviamo a distinguere ciò che vediamo, ciò che possiamo ipotizzare e ciò che sappiamo realmente affermare. Hanno rapidamente attirato l’attenzione dei media le immagini di Carlos Alcaraz con un occhio coperto. E, quasi […]

Palestre della Salute: cosa sono, come funzionano e come aprirne una – Guida 2026

Palestre della Salute: cosa sono, come funzionano e come aprirne una – Guida 2026

La Palestra della Salute è una struttura non sanitaria, riconosciuta secondo criteri definiti a livello regionale, presso la quale persone con patologie croniche clinicamente stabilizzate svolgono esercizio fisico strutturato e attività fisica adattata sotto la conduzione di professionisti qualificati — in primo luogo il chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate (AMPA, LM-67) — in […]

Esercizi funzionali per anziani: come salire le scale, alzarsi dalla sedia e svolgere le attività quotidiane in sicurezza

Esercizi funzionali per anziani: come salire le scale, alzarsi dalla sedia e svolgere le attività quotidiane in sicurezza

Salire le scale, alzarsi dalla sedia senza aiuto, piegarsi per raccogliere un oggetto da terra, portare le borse della spesa: sono gesti quotidiani che con l’avanzare dell’età diventano progressivamente più difficili e rischiosi. L’allenamento funzionale per anziani è un approccio che riproduce e allena specificamente i movimenti della vita reale, con l’obiettivo di mantenere e […]

Sonno e Invecchiamento: come migliorare la qualità del riposo negli anziani

Sonno e Invecchiamento: come migliorare la qualità del riposo negli anziani

L’invecchiamento demografico rappresenta una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, con una quota crescente di popolazione over 65 che affronta disturbi del sonno cronici. Dati epidemiologici recenti indicano che circa il 40-50% degli adulti anziani sperimenta una qualità del sonno scarsa o problemi significativi, inclusi insonnia, apnee ostruttive e frammentazione notturna, con prevalenze globali […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40