29 gennaio 2017

Tamburello è un gioco di squadra praticato già al tempo dei romani e prende il nome dall’attrezzo che si usa per colpire la palla. 

LA STORIA 

In Italia è dalla fine del XIX secolo che si può parlare di una specifica attività agonistica.

Nel 1890 il tamburello viene infatti riconosciuto come gioco dalla Federazione Ginnastica d’Italia e otto anni dopo, la società alessandrina del Castelferro vince il primo di una lunga serie di scudetti.

Il 1903 è l’anno di un sogno svanito: il tamburello viene inserito con le altre 20 discipline nel progetto di portare nel 1908 le Olimpiadi a Roma. Ma l’appuntamento romano salta e, con esso, anche l’esordio olimpico della disciplina.

Nel 1929 La Federazione Italiana di Palla Tamburello viene inserita nell’opera Nazionale Dopolavoro e, da quell’anno, comincia la sua opera di organizzazione ed esportazione. 

Oggi questa disciplina, che fino all’inizio degli anno Ottanta si limitava ad Italia e Francia, è presente in molti Paesi, anche extra-europei: Germania, Austria, Svizzera, Ungheria, Scozia, Belgio, San Marino, Gran Bretagna, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Argentina, Egitto e Tunisia e Marocco. 

IL REGOLAMENTO 

Il campo di gioco ha forma rettangolare, lungo 80 m e largo 20 m ma esistono notevoli differenze nelle misure relativamente alle categorie. Le squadre sono composte da 5 giocatori contemporaneamente in campo e 4 in panchina per un totale di 9 atleti a disposizione.

I ruoli sono:

  • battitore,
  • centrocampista o cavalletto o mezzovolo,
  • rimettitore o spalla e terzino (i terzini sono due).

Il punteggio si calcola in giochi e un gioco ha la seguente successione: 0-15-30-40-vittoria; la partita consiste in 13 giochi.

Uomo in maglietta a righe gialle e blu colpisce la palla con un tamburello su un campo all’aperto in terra battuta.

IL GIOCO 

Il tamburello è diviso in diverse categorie.

  • La versione indoor ossia tamburello praticato prevalentemente in ambiente chiuso, come un palazzo dello sport o una palestra scolastica, si pratica su un campo ridotto e ogni squadra dispone di massimo 8 giocatori dei quali 3 contemporaneamente in campo. Si tratta della specialità del tamburello più diffuso fra le nazioni del mondo, almeno 20.
  • Il tambeach è praticato su sabbia quindi ovviamente si colpisce la palla sempre a volo.
  • Il tamburello a muro evidenzia la caratteristica comune del tamburello e altri sport sferistici che è il muro d’appoggio: è disciplina agonistica di squadra molto affascinante perché unisce alla tecnica del tamburello classico l’incognita del rimbalzo sul muro d’appoggio. Il muro è alto diversi metri.
  • Il tambumuro è una specialità individuale: gli antagonisti in campo sono due.
  • Il funny tambeach si pratica in doppio su un campo diviso da una rete simile a quella del beach tennis e su campo compatibile con gli altri sport da spiaggia. Questa versione con misure ridotte rispetto al Tambeach è stata introdotta nel 2015 col primo torneo e titoli italiani. A livello Federale è stata promossa questa disciplina per diffondere il tamburello da spiaggia in tutte le strutture italiane, senza bisogno di campi molto grandi.
  • Il tambutennis si pratica in doppio su un campo diviso da una rete simile a quella di tennis.
  • La palloncina è disciplina agonistica di squadra e le partite si disputano in due frazioni di gioco: la prima si svolge con regolamento di tamburello classico e la seconda con quello di tamburello a muro.
  • La pelota italiana si pratica in doppio su un campo con muro d’appoggio.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Monitoraggio del recupero e readiness nei calciatori

Monitoraggio del recupero e readiness nei calciatori

Lo studio e la comprensione delle modalità di monitoraggio del recupero e della readiness del calciatore risultano fondamentali, soprattutto nei contesti caratterizzati da impegni ravvicinati e da poco tempo disponibile per allenarsi. In queste situazioni diventa centrale capire in che stato si trova il calciatore, quanto abbia recuperato e quanto sia realmente pronto per allenarsi […]

Ritorno in campo: obiettivi e criteri di progressione

Ritorno in campo: obiettivi e criteri di progressione

Il viaggio verso il ritorno in campo è un continuum che parte dall’infortunio e arriva alla guarigione prima e alla prestazione poi, dall’ambiente controllato al chaos passando per il rischio calcolato in un persistente compromesso nel rapporto tra rischio e beneficio (Taberner et al., 2019; Della Villa et al., 2021). Nella prima parte, abbiamo visto […]

Crescita e maturazione del giovane atleta: precoce o tardivo?

Crescita e maturazione del giovane atleta: precoce o tardivo?

Introduzione Il tema della crescita e della maturazione ha assunto un ruolo di crescente rilevanza per allenatori e professionisti impegnati con giovani atleti in contesti quali società sportive, istituzioni scolastiche e programmi di sviluppo del talento. Una conoscenza più approfondita di questi processi consente una gestione più efficace dell’atleta, un sostegno maggiormente individualizzato e scelte […]

L’integrità fisica dell’atleta: il ruolo della medicina preventiva nelle malattie cardiovascolari e della medicina dello sport nel tennis

L’integrità fisica dell’atleta: il ruolo della medicina preventiva nelle malattie cardiovascolari e della medicina dello sport nel tennis

Nel tema della prevenzione delle Malattie Cardiovascolari è indispensabile che chiunque si appresti ad intraprendere un’attività agonistica nel Tennis, così come in altre discipline sportive, si debba sottoporre ad un’accurata visita medica eseguita dal Medico di Medicina Generale o dal Medico dello Sport per ottenere l’idoneità alla pratica sportiva agonistica. Idoneità agonistica: un obbligo di […]

Tecnologia e sonno: come usare Wearables e Biofeedback per ottimizzare il Riposo

Tecnologia e sonno: come usare Wearables e Biofeedback per ottimizzare il Riposo

Introduzione In un mondo sempre più connesso e frenetico, il sonno rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la salute fisica, mentale e cognitiva. Secondo le evidenze scientifiche più recenti, la qualità del riposo notturno influenza direttamente il recupero muscolare, la regolazione emotiva, la memoria e le performance quotidiane. Una carenza cronica di sonno profondo o […]

Riabilitazione dopo frattura vertebrale negli anziani: esercizi sicuri e progressivi per recuperare postura e mobilità

Riabilitazione dopo frattura vertebrale negli anziani: esercizi sicuri e progressivi per recuperare postura e mobilità

La frattura vertebrale da compressione rappresenta una delle complicanze più frequenti dell’osteoporosi senile, con un impatto devastante sull’autonomia funzionale e sulla qualità della vita. Questo articolo presenta un protocollo riabilitativo strutturato in 4 fasi progressive – dalla stabilizzazione acuta alla ripresa del movimento autonomo – pensato specificamente per pazienti over 65. Vengono analizzati gli esercizi […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40