Strategie di Integrazione Funzionale

L'immagine mostra un misurino pieno di polvere, probabilmente un integratore alimentare. C'è della polvere anche sparsa sul tavolo accanto al misurino. In basso, c'è una barra con il testo "STRATEGIE DI INTEGRAZIONE FUNZIONALE" e il logo di Scienze Motorie
10 febbraio 2021

Integratori alimentari: servono veramente?

Una delle domande che viene posta maggiormente dalle persone in palestra è “gli integratori sono realmente necessari?”

Per poter rispondere a questa domanda è necessario prendere in considerazione 3 aspetti:

  1. Quali sono gli obiettivi che si intende raggiungere?
  2. Quali sono i fabbisogni, i macro e i micronutrienti per soddisfare tali obiettivi?
  3. Qual è la convenienza pratica e funzionale degli integratori che servirebbero a soddisfare tali fabbisogni?

Integratori. Esempio pratico:

Durante l’attività di lunga durata, quindi di endurance come ad esempio, maratona, mezza maratona o attività simili per tipo di metabolismo e gittata temporale si hanno importanti perdite di acqua e sali minerali. Tali perdite si fanno ancora più importanti quando tali attività sono espletate in condizioni atmosferiche estreme. Durante tali prestazioni si perdono importanti quantità di acqua e sali minerali, uno dei sali minerali che va incontro a decremento importante è il potassio.

È nota la sintomatologia derivante dalla carenza di questi minerale, ad esempio, debolezza muscolare, fatica e crampi. La soluzione logica per prevenire tali perdite, per molti non addetti nel settore sarebbe quella di integrare con alimenti pratici ed a elevato contenuto di potassio.

Uno di questi potrebbe essere ad esempio la banana. Tuttavia quest’ultima per quanto pratica il suo consumo non è cosi tanto pratico nel corso di un esercizio fisico. Inoltre i processi digestivi relativi potrebbero compromettere le performance e  l’assunzione di un integratore dedicato di solo potassio potrebbe non essere la soluzione.

Per poter capire quale sia la soluzione ottimale per preservare le scorte di potassio nel corso dell’esercizio fisico è necessario innanzitutto conoscere quelle che sono le alterazioni ormonali ed elettrolitiche che occorrono in tal tipo di attività.

Persona in maglietta bianca versa polvere proteica con un misurino rosso in un contenitore, in un ambiente domestico.

Proteine in generale e proteine del siero del latte

La soluzione pratica per favorire il completamento dei sali minerali persi durante l’esercizio fisico sarebbe quella dell’assunzione di una bevanda salina. La convenienza funzionale è quella di abbinare una miscela di sali dati da: sodio e magnesio per evitare le perdite di potassio. Una miscela di sali minerali con acqua risulta pratica, ma anche funzionale, per favorire una corretta omeostasi dei sali minerali durante l’esercizio fisico.

Le proteine del siero del latte hanno funzionalità e su diversi livelli

Ad esempio sull’aumento della massa muscolare, in uno studio si è osservato che a parità di regime allenante e calorico, le persone che hanno assunto proteine del siero del latte, avevano registrato più aumento della massa muscolare, rispetto a coloro che si erano alimentate con fonti proteiche diverse. Le proteine del siero del latte hanno un valore biologico più elevato di 104 rispetto a tutte le altre proteine di derivazione animale.
Le proteine del siero del latte sono funzionali anche nei contesti dimagranti, per diversi motivi. Innanzitutto aumentano la sensibilità dei recettori alla leptina.

Integratori: Arginina

Uno dei più noti integratori, per le promettenti capacita ergogeniche. È in grado di aumentare la produzione di un gas ossido nitrico e favorire vasodilatazione, e quindi la perfusione dei distretti muscolari in corso di esercizio fisico in modo più efficiente.

Vitamina D: Ormone o vitamina?

La vitamina D è conosciuta per il suo ruolo nel metabolismo del calcio fosforo a livello osseo, renale e intestinale.

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Strategie di Integrazione Funzionale

Il docente FRANK CASILLO Ricercatore e Trainer
Primo Personal Trainer Italiano, dopo aver conseguito la Laurea Specialistica in Scienze e Tecnica dello Sport presso l’Università di Medicina di Cagliari ha proseguito la sua formazione con un Master di II livello in “Stress, Sport, Nutrizione: Nuovi approcci diagnostici e terapeutici per Wellness, Fitness, Prevenzione e Riabilitazione” presso la Facoltà di Farmacia e Medicina, “La Sapienza” di Roma e continuando a formarsi nel campo della Neuroimmunomodulazione, Nutrizione Clinica, Riabilitazione fisico-motoria e Metabolismo è conosciuto a livello internazionale per le straordinarie trasformazioni corporee raggiunte dai suoi clienti.

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