12 aprile 2022

Una lussazione della spalla si verifica quando la componente sferica dell’articolazione si stacca dalla cavità.

Nella maggior parte dei casi, la causa della lussazione della spalla è una forza potente che spingendo la spalla verso l’esterno fa rimuovere la componente sferica.

Anche l’intenso movimento rotatorio dell’articolazione può causare la dislocazione e lussazione della spalla e avviene spesso di slogarsi la spalla quando una forza sostenuta sposta la spalla all’indietro, soprattutto se i muscoli non sono riscaldati.

Poiché la spalla è un’articolazione instabile, è probabile che ad una lussazione ne seguirà un’altra.

Gli sportivi sono particolarmente a rischio riguardo a lussazione della spalla, dal momento che le loro articolazioni subiscono forti pressioni. Chi soffre in modo regolare di lussazione della spalla, si dice che soffre di instabilità di spalla.

La spalla può slogarsi parzialmente, quando i capi articolari non hanno perso i normali rapporti di contatto e questo fenomeno è definito sublussazione.

Sintomi

La lussazione della spalla provoca forte dolore. Quando si verifica una lussazione, la posizione del braccio cambia e può sembrare anomala. La spalla può lussarsi in basso, in avanti o indietro. Alcuni sintomi sono:

  • Gonfiore
  • Intorpidimento
  • Lividi
  • Debolezza nel muscolo e intorno al muscolo
  • Gamma limitata di movimento

La lussazione può anche causare danni ai tessuti molli che sostengono l’articolazione, inclusi strappi dei legamenti e dei tendini. Possono anche verificarsi danneggiamenti dei nervi, ma non comunemente.

Diagnosi

Di solito i medici possono diagnosticare una lussazione della spalla esaminando l’articolazione. Possono anche essere effettuati raggi X per verificare la diagnosi e ulteriori danni.

lussazione spalla

Trattamento per la lussazione della spalla

Il trattamento per una lussazione della spalla comporta una procedura nota come riduzione, che consiste nel riposizionare la componente sferica nella sua cavità. Quando la riduzione è stata effettuata il braccio verrà immobilizzato con un’imbracatura, definita immobilizzatore della spalla. Il braccio deve stare immobile per diverse settimane e il paziente deve riposare per permettere all’articolazione di guarire ed evitare successive lussazioni.

Quando l’articolazione della spalla sarà tornata in forze, comincerà la riabilitazione con esercizi volti a rafforzare l’articolazione e i tessuti molli che sostengono l’articolazione della spalla e a aumentare la gamma dei movimenti. Gli esercizi possono variare da semplici movimenti a movimenti con dei pesi.

Una volta che la spalla si è lussata, esiste un rischio maggiore che la lussazione avvenga di nuovo, specialmente se i legamenti e i muscoli sono stati danneggiati gravemente. Se le lussazioni della spalla si verificano più volte, potrà esserci il bisogno di eseguire un’operazione chirurgica per riparare i legamenti strappati o ridurre l’allungamento eccessivo di altri.

L’operazione chirurgica può essere effettuata in due modi diversi: chirurgia invasiva o artroscopia.

L’artroscopia consiste nel fare una piccola incisione sull’articolazione per l’inserimento di un artroscopio che consentirà al medico di guardare all’interno dell’articolazione. Al termine della procedura, il braccio verrà immobilizzato per un periodo di circa 6 settimane, ma il recupero completo può richiedere diversi mesi.

La chirurgia artroscopica è ancora relativamente nuova e alcuni chirurghi preferiscono metodi tradizionali. Il rischio di lussazione ripetuta è di solito molto basso dopo un intervento invasivo, anche se può richiedere più tempo per il pieno recupero del movimento.

Spalla - Prevenzione, rieducazione e riatletizzazione

Attraverso questo video corso, apprenderai tutti i dettagli più specifici indispensabili quando dovrai impostare un programma di prevenzione, rieducazione e riatletizzazione della spalla.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Monitoraggio del recupero e readiness nei calciatori

Monitoraggio del recupero e readiness nei calciatori

Lo studio e la comprensione delle modalità di monitoraggio del recupero e della readiness del calciatore risultano fondamentali, soprattutto nei contesti caratterizzati da impegni ravvicinati e da poco tempo disponibile per allenarsi. In queste situazioni diventa centrale capire in che stato si trova il calciatore, quanto abbia recuperato e quanto sia realmente pronto per allenarsi […]

Il Mondiale 2026: spingersi oltre ogni limite

Il Mondiale 2026: spingersi oltre ogni limite

Il mondiale del 2026 sarà una vera sfida per gli addetti ai lavori e per gli atleti, con caratteristiche uniche e mai viste prima. Innanzitutto, per la prima volta ci saranno 48 nazionali e 104 partite, non più 32 squadre e 64 gare come nelle ultime edizioni; la fase a gironi sarà composta da 12 […]

Crescita e maturazione del giovane atleta: precoce o tardivo?

Crescita e maturazione del giovane atleta: precoce o tardivo?

Introduzione Il tema della crescita e della maturazione ha assunto un ruolo di crescente rilevanza per allenatori e professionisti impegnati con giovani atleti in contesti quali società sportive, istituzioni scolastiche e programmi di sviluppo del talento. Una conoscenza più approfondita di questi processi consente una gestione più efficace dell’atleta, un sostegno maggiormente individualizzato e scelte […]

Ritorno in campo: obiettivi e criteri di progressione

Ritorno in campo: obiettivi e criteri di progressione

Il viaggio verso il ritorno in campo è un continuum che parte dall’infortunio e arriva alla guarigione prima e alla prestazione poi, dall’ambiente controllato al chaos passando per il rischio calcolato in un persistente compromesso nel rapporto tra rischio e beneficio (Taberner et al., 2019; Della Villa et al., 2021). Nella prima parte, abbiamo visto […]

Videoanalisi come strumento per la valutazione della prestazione tennistica

Videoanalisi come strumento per la valutazione della prestazione tennistica

Negli ultimi due decenni, il tennis ha subito una trasformazione sostanziale, evolvendo da disciplina prevalentemente tecnica a sistema complesso in cui interagiscono componenti biomeccaniche, cognitive, tattiche e fisiologiche. L’aumento della velocità di gioco, l’intensificazione degli scambi e la crescente omogeneità dei livelli competitivi hanno reso imprescindibile l’impiego di strumenti avanzati per l’analisi e l’ottimizzazione della […]

Un approfondimento sull’ipotetico uso del GPS nel tennis

Un approfondimento sull’ipotetico uso del GPS nel tennis

Nel calcio il GPS rappresenta uno strumento ampiamente utilizzato per il monitoraggio della prestazione atletica (malgrado i suoi abbondanti limiti). Nel tennis, tuttavia, la natura dei movimenti è profondamente diversa: gli spostamenti sono brevi, multidirezionali e caratterizzati da rapide accelerazioni e decelerazioni. La presente relazione si propone di approfondire la reale utilità del GPS nel […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40