La Preparazione Atletica per lo Sci Nautico

Persona che pratica sci nautico su acqua calma, con maglia bianca e pantaloncini gialli, mentre tiene una corda di traino.
14 marzo 2017

Le tre discipline classiche dello sci nautico

Slalom, figure e salto: tre sport diversi

Lo sci nautico classico comprende tre discipline:

lo SLALOM,
le FIGURE e
il SALTO

per l’appunto le tre discipline Classiche entrate in auge e conosciute dagli appassionati durante gli anni ’50.
Se osserviamo bene, anche con occhio non esperto, si evidenzia subito la diversità strutturale delle tre competizioni.

Come sono solito dire: “sono tre sport diversi”.

Per capire e far capire quanto sia difficile emergere in tutte e tre le specialità, come i migliori combinatisti del mondo, proviamo a pensare a una Lindsay Vonn che per vincere la Coppa del Mondo di sci alpino deve sommare i punti dello slalom o della discesa libera, del free style e infine del salto dal trampolino.

Ho reso l’idea?

Dicendo questo è anche naturale pensare che sia necessaria un’ottima preparazione fisica ed un bagaglio notevole di esperienze motorie da guadagnarsi anche “a secco”.

L’importanza della preparazione fisica nello sci nautico

Allenamento “a secco” e multilaterale per ridurre gli infortuni

Con queste premesse la preparazione fisica è entrata a far parte obbligatoriamente di ogni sciatore dai settori giovanili sino ai Top Skier.
Non ultimo il fatto, in cui siamo coinvolti direttamente, che vivendo in Europa è molto più difficile arrivare a certi livelli se non si ha la possibilità di potersi allenare nel periodo invernale in climi più miti, e così, mantenere allenata la struttura muscolare e l’apparato cardiocircolatorio diventa obbligatorio.

Vista da diversi punti di vista riguardanti l’età è superfluo sottolineare quanto importante sia a livello giovanile un corretto sviluppo psicomotorio, senza dimenticare che, essendo lo SCI NAUTICO uno sport ad alto impatto, fondamentale è prepararsi fisicamente per ridurre la percentuale di infortuni.

L’aspetto per noi basilare, parlando sempre di settori giovanili, è la MULTILATERALITA’ dei programmi che permette lo sviluppo di tutte le caratteristiche necessarie a una crescita duttile e armonica e, di conseguenza, margini di miglioramento sempre più ampi con il passare del tempo.

Preparazione differenziata per atleti top level e giovani

Carichi di lavoro e obiettivi distinti tra fasce d’età

I carichi di lavoro in palestra e/o outdoor vanno distribuiti e somministrati equamente per non creare squilibri durante la stagione agonistica.
Ovvia la differenza di preparazione tra un atleta Top Level e un giovane dell’Alta Specializzazione o delle Squadre Giovanili.

  • Il primo dovrà essere in grado di gestire la fatica (data la durata relativamente breve della gara e l’intensità delle contrazioni muscolari di tipo prevalentemente isometrico, è logico il coinvolgimento di fonti energetiche lattacide) e la iperproduzione di acido lattico (9+/- 2 Mm di lattato) per poter essere “lucido” nell’ultima parte della gara, la più stressante e impegnativa, cioè le ultime boe dell’ultimo campo di slalom, le ultime figure del secondo passaggio di figure o il terzo salto a disposizione;

  • Il secondo, invece, dovrà prediligere il potenziamento delle funzioni fisiologiche, sviluppare le capacità motorie di base e, non ultimo, prevenire e correggere squilibri sul piano morfologico e strutturale.

Semplificando, nell’età compresa tra i sette e i tredici anni circa, solitamente l’età in cui i piccoli sciatori si affacciano ai primi monitoraggi/raduni federali dell’ A.S. sono fondamentali:

  • Uno sport di squadra sia dal punto di vista cardiovascolare che da quello della gestione spaziotempo per noi importantissimo

  • Esercizi di mobilizzazione (prevenzione infortuni)

  • Potenziamento a corpo libero

  • In generale lo sviluppo delle CAPACITA’ COORDINATIVE

  • Simulazione a secco di parti del programma di gara e di figure singole anche in situazioni di disequilibrio

  • Elementi di pre-acrobatica su trampolino elastico

  • Simulatori

Dai 14 anni ai 18 dove aumenta la preparazione SPECIFICA:

  • Costruzione muscolare. Es di FORZA, con un occhio particolare al riequilibrio tra la muscolatura posteriore (la più sollecitata) e quella anteriore (fissatrice) anche con l’utilizzo di pesi liberi, kettlebell ecc.

  • Controllo motorio inserendo percorsi a circuito su superfici instabili

  • Interval Training

Qui si entra in un ambito personalizzato (test) abbinato ad un allenamento posturale per poter creare in palestra nel periodo invernale un programma tale da essere pronti alla prima entrata in acqua.

Persona che pratica sci nautico, indossa giubbotto bianco e pantaloncini gialli, mentre scivola sull’acqua e tiene una barra di traino vicino a una boa arancione.

L’atleta top level e la periodizzazione dell’allenamento

Allenamenti specifici per performance e prevenzione

L’atleta top level ha la necessità di abbinare alla preparazione fisica un gran numero di ore di allenamento in acqua e gare molto stressanti dal punto di vista mentale.
Qui entra in gioco un’ ottima periodizzazione a corto – medio – lungo termine per poter essere al top della forma in concomitanza con le gare prescelte a inizio stagione, integrata magari anche da mental training, contenente:

  • Allenamento cardiovascolare basato su interval training, circuit training, cross fit, fartlek.

  • Allenamento sulle varie componenti della forza prediligendo forza massimale e forza resistente.

  • Mobilità articolare, stretching globale attivo soprattutto come preventivi a danni provocati dalle cadute.

Come sempre, buon lavoro! Questa volta “all’asciutto”.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Giocatore di tennis maschio in azione a mezz'aria che colpisce una palla con il dritto.

Allenamento della Forza nel Tennis: implicazioni per la performance e la prevenzione degli infortuni

Negli ultimi decenni il tennis ha subito una significativa evoluzione sotto il profilo fisiologico e biomeccanico. L’aumento della velocità degli scambi, dell’intensità degli spostamenti e della potenza dei colpi ha determinato una crescente importanza delle qualità neuromuscolari nella performance del tennista. Il tennis è uno sport intermittente caratterizzato da brevi azioni ad alta intensità intervallate […]

Oltre il talento: la gestione della Cultural Intelligence come chiave per la vittoria

Oltre il talento: la gestione della Cultural Intelligence come chiave per la vittoria

Introduzione Se proviamo a immaginare uno spogliatoio prima di un evento importante, notiamo subito che non esiste un solo modo di prepararsi. C’è chi lo fa sorridendo, trasformando la tensione in leggerezza, come spesso accade nelle culture dell’America Latina; chi pretende silenzio assoluto e concentrazione totale, senza spazio per distrazioni, tipicamente nei contesti europei, soprattutto […]

L’illusione della Precisione Satellitare: un’analisi critica sull’uso del GPS nel tennis, nell’atletica e negli sport in generale

L’illusione della Precisione Satellitare: un’analisi critica sull’uso del GPS nel tennis, nell’atletica e negli sport in generale

Premessa Il primo passo di un tecnico è decidere cosa vuole sapere, di conseguenza quale grandezza fisica deve essere misurata, quindi decidere con quale mezzo deve essere fatta la misurazione, come trattare il dato, rifletterci su e trarre delle conclusioni sull’uso da fare di quel dato. Nel nostro caso bisognerebbe partire da cosa si vuole […]

Integrazione tra sonno profondo e colazione sana per il recupero fisico e mentale.

Sonno, Nutrizione e Stress: Ottimizzare il Recupero con un Approccio Integrato

Introduzione In un’era caratterizzata da ritmi di vita accelerati e crescenti pressioni ambientali, il sonno inadeguato emerge come fattore di rischio significativo per disturbi metabolici, infiammatori cronici e cognitivi. Ricerche consolidate indicano che il sonno non è un processo isolato, ma intrecciato con nutrizione e stress attraverso complessi percorsi biologici. L’asse intestino-cervello funge da ponte […]

Riabilitazione dopo frattura vertebrale negli anziani: esercizi sicuri e progressivi per recuperare postura e mobilità

Riabilitazione dopo frattura vertebrale negli anziani: esercizi sicuri e progressivi per recuperare postura e mobilità

La frattura vertebrale da compressione rappresenta una delle complicanze più frequenti dell’osteoporosi senile, con un impatto devastante sull’autonomia funzionale e sulla qualità della vita. Questo articolo presenta un protocollo riabilitativo strutturato in 4 fasi progressive – dalla stabilizzazione acuta alla ripresa del movimento autonomo – pensato specificamente per pazienti over 65. Vengono analizzati gli esercizi […]

Allenamento-Cognitivo-nel-Tennis-Nuovo-Libro-Tennis-Salvatore-Buzzelli

Allenamento Cognitivo nel Tennis: Come il Costo Energetico dell’Attenzione Riduce la Performance dell’11%

In un’era in cui il tennis evolve verso prestazioni sempre più integrate tra corpo e mente, il Prof. Salvatore Buzzelli offre alla comunità delle scienze motorie un’opera destinata a cambiare prospettiva: Allenamento Cognitivo nel Tennis: Come il Costo Energetico dell’Attenzione Riduce la Performance dell’11%. Il volume, pubblicato a marzo 2026 nella collana Scienze Motorie Tennis […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40