Isometric mid-thigh pull test

Persona che esegue un isometric mid-thigh pull test con bilanciere per valutare la forza isometrica. in basso appare la scritta Isometric mid-thigh pull test seguita sulla destra dal logo di Scienze Motorie
20 luglio 2021

L’Isometric Mid-Thigh Pull (IMPT) è un test di valutazione funzionale in grado di misurare i livelli di forza massima isometrica (peak isometric force). Con l’utilizzo di programmi di analisi è inoltre possibile scomporre la curva forza-tempo in intervalli di 50 msec creando un profilo funzionale capace di misurare il rate of isometric force development, in buona approssimazione una misura della capacità di forza dinamica in azioni muscolari di tipo esplosivo.

Cosa serve per eseguire il test

Per eseguire il test occorre:

  • Uno squat rack ancorato al suolo, per evitare eccessivi spostamenti durante la fase di trazione che oltre ad essere pericolosi possono creare rumori di fondo compromettendo la qualità dei dati;
  • Una piattaforma di forza collegata ad un microprocessore in grado di campionare a 1000 Hz;
  • Un software di lettura dei dati raccolti capace di utilizzare algoritmi e/o codici di scrittura (coding) per decifrare le diverse variabili applicate alla cura di forza.

isometric mid thigh pull test. png

L’esecuzione di questo test da laboratorio parte da un presupposto di natura biomeccanica sul quale si basa l’uso di un simile approccio in ricerca. La posizione nella quale il soggetto si trova ad esercitare quella che di fatto non è altro che una massima contrazione volontaria (MVC) contro una resistenza inamovibile viene definita in letteratura come athletic stance o, in gergo tecnico, power position.

Power position

È una posizione di massimo vantaggio meccanico che permette di trovare un compromesso ideale tra la lunghezza muscolare a riposo e angoli di lavoro ottimali per massimizzare l’espressione di forza e la sommazione lungo catene cinetiche diverse, che coinvolgono in egual misura gli arti inferiori, la mid-section e il cingolo scapolo omerale.

Esistono due diverse scuole di pensiero per quanto riguarda l’esecuzione della IMTP:

  • Australiana, che prevede una posizione di partenza che è paragonabile alla meccanica di datek of nel countermovement jump, con un moderato grado di flessione di anche e ginocchia;
  • Americana,  la quale invece prevede una posizione di partenza molto più simile all’esecuzione della second pull nelle alzate olimpiche, con un moderato grado di flessione delle ginocchia ed il torso che rimane in posizione pressoché verticale.

Utilizzi alternativi

La IMTP può anche essere utilizzata con successo sia come strumento allenante per l’allenamento della forza massima isometrica sia come strumento di PAP. In questo caso, contrazioni massimali della durata di 3 secondi si sono dimostrate sufficienti ad esercitare un effetto di potenziamento sulle successive attività di tipo balistico-esplosivo. Un tempo di recupero di 3-4 minuti deve tuttavia essere rispettato affinché l’effetto di potenziamento possa manifestarsi al netto di ogni effetto residuo di affaticamento.

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